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Baluardo dell'Amore - II stralcio

Il baluardo dell'Amore nascondeva alcuni segreti
- La Porta dell'Amore
Attorno alla metà del XV secolo, l'impoverimento idrico dell'alveo del Po di Ferrara convinse Borso d'Este a fortificare la zona a sud della città. Le opere più imponenti si svolsero a partire dal 1451, quando si aprirono tre nuove porte turrite a meridione e cioè quella di San Pietro, dell'Amore e di San Giorgio, cosicché la linea difensiva che contemporaneamente si stava costruendo risultava quasi a filo della sponda sinistra del fiume. In considerazione delle ingenti spese necessarie, i lavori presso le mura in questione continuarono per diversi anni.
La quattrocentesca Porta dell'Amore, così come le altre due, fu inglobata nelle nuove fortificazioni meridionali, provviste di merli e caratterizzate da torri, torrioni e cortine rettilinee.
Nell'ambito della recente campagna archeologica, condotta sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologica dell'Emilia Romagna, si sono effettuate approfondite ricerche allo scopo di mettere in luce e rilevare alcune parti che componevano il complesso fortificato presso il bastione o baluardo dell'Amore, realizzato per volontà di Alfonso II d'Este dal 1578 al 1585 contemporaneamente agli altri bastioni ad "asso di picche" del tratto meridionale delle mura.
I sondaggi hanno consentito di scoprire, tra l'altro, le strutture rimaste della Porta dell'Amore, che risulta allineata con le cortine murarie adiacenti risalenti all'epoca di Borso.
La Porta quattrocentesca, caratterizzata da una torre merlata e da un corpo di guardia con il compito di controllare persone e cose in entrata e in uscita dalla città, fu in parte distrutta e ricoperta di terra nel 1630, ma ora sono state messe in luce parti importanti della storica costruzione ed alcuni ambienti di sicuro interesse.
- Il "rivellino" cinquecentesco
Durante gli scavi archeologici sono stati ritrovati nella parte centrale del baluardo dell'Amore i resti di un piccolo bastione in muratura, denominato "rivellino", mai ultimato completamente. Quest'ultimo, realizzato nel 1557 per volere di Ercole II d'Este in difesa della quattrocentesca Porta dell'Amore, era un tipico baluardo cinquecentesco a forma di freccia, cioè "alla moderna". Tale fortificazione venne solo in parte demolita e per il resto inglobata nell'attuale baluardo dell'Amore.
Nell'area oggetto di studio sono state scoperte, infine, altre costruzioni, parti integranti dell'intera fortificazione, come un locale "casamattato" con volta a botte, importanti aperture nei fianchi del baluardo alfonsiano, antiche pavimentazioni e persino un piccolo ma evocativo oratorio.
- L'intervento
Il progetto di riqualificazione del baluardo dell'Amore, già ultimato per quanto concerne le opere di scavo e di ricerca archeologica, è attualmente in fase di definizione con la competente Soprintendenza per gli interventi di dettaglio, che restituiranno alla città un parco archeologico visitabile dalla collettività. La storica fortificazione svolgerà anche un importante ruolo di "interscambio" tra la pista ciclabile nel vallo, l'interno della città ed il percorso sulla sommità delle mura. L'intero intervento, fortemente voluto dall'Amministrazione Comunale, è cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna.
Ultima modifica: 26-11-2013
REDAZIONE: Mappa Opere del Comune di Ferrara
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