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L'ora della terra


Il 27 Marzo 2021 torna Earth Hour – l’Ora della Terra, la più grande mobilitazione globale dei cittadini e delle comunità di tutto il Pianeta per la lotta al cambiamento climatico, promossa dal WWF Internazionale. 
Earth Hour, che giunge quest’anno alla sua tredicesima edizione, è nata come evento simbolico per evidenziare l’urgenza e la necessità di contrastare ed arrestare il cambiamento climatico. Le luci di decine di migliaia di edifici, palazzi, monumenti si spegneranno per un’ora, dalle ore 20.30 alle 21.30 del 27 marzo, attraverso tutti i fusi orari, dal Pacifico alle coste atlantiche.


Il Comune di Ferrara aderisce all’Ora della Terra con lo spegnimento delle luci il 27 marzo dalle ore 20,30 alle ore 21,30 in:

  • Illuminazione artistica di Corso Martiri e Piazza Trento Trieste, che comprende l’illuminazione della facciata e della fiancata del Duomo, del Campanile e della Torre della Vittoria;
  • Illuminazione artistica delle Mura (ad eccezione di via Bacchelli)
  • illuminazione architetturale della Prospettiva di Corso Giovecca
  • Piazza Acquedotto illuminazione artistica monumentale (ad eccezione delle luci funzionali all’ingresso della struttura)

Earth Hour 2021: schieriamoci con la natura!” è questo il messaggio che il WWF lancia su scala globale quest’anno per ricordare come la lotta al cambiamento climatico sia strettamente connessa a quella per invertire la curva della perdita di biodiversità e come la tutela della natura, costituisca la più grande alleata contro il cambiamento climatico, oltre che contribuire a ridurre il rischio dell’emergere e diffondersi delle pandemie.

Il cambiamento climatico evolve molto rapidamente e gli impatti sono sempre più seri e preoccupanti. Finora le azioni dei Governi a livello nazionale e globale sono state troppo lente e poco incisive, non al passo con un rischio che mette a repentaglio il Pianeta come lo conosciamo e dunque la stessa civilizzazione umana.
 

L’effetto-clima sulle specie animali e vegetali è un amplificatore della “Sesta estinzione di massa” che l’uomo sta provocando nei confronti della ricchezza della vita sul pianeta. Ma, al contrario delle prime 5 estinzioni già avvenute, non è frutto di fenomeni geologici naturali ma avanza rapidissima ed è causata da una sola specie: l’uomo.

La IUNC (International Union for Conservation of Nature) ci ricorda che quasi la metà (il 47%) delle specie di mammiferi monitorate e quasi un quarto delle specie di uccelli (24.4%) subiscono l’impatto negativo dovuto ai cambiamenti climatici. In totale si tratta di circa 700 specie..

A tutto questo va aggiunto che la perdita di biodiversità nel mondo comporta una perdita economica pari a 50 miliardi di dollari ogni anno!

Nella COP21 di Parigi, nel dicembre del 2015, si è però raggiunto un accordo storico che può segnare una inversione di tendenza, a patto che si acceleri la decarbonizzazione, cioè l’abbandono dei combustibili fossili e il passaggio all’energia rinnovabile e a modelli di efficienza e risparmio energetico.

L’edizione 2021 di Earth Hour, che coinvolge milioni di persone in tutto il mondo in un atto simbolico che si concretizza nello spegnimento delle luci, assume quest’anno un particolare rilievo, trasmettendo il messaggio che è necessario agire subito per contrastare il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità, perseguendo l’obiettivo di uno sviluppo sostenibile. 

Fonte: http://www.oradellaterra.org/

Ultima modifica: 18-05-2021
REDAZIONE: Centro IDEA
EMAIL: idea@comune.fe.it