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GIARDINI DEL GRATTACIELO

Progettazione partecipata 2020 - 2022

I giardini del grattacielo sono situati nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria e accanto ad una fermata nodale per molte delle corriere utilizzate dagli studenti della provincia che frequentano gli istituti superiori della città, e non solo. Sono quindi un luogo naturale di ingresso in città e di passaggio costante ma sbrigativo di ondate di utenti (tipicamente all’arrivo/partenza di treni e corriere), ma solo nelle ore diurne.
La prossimità alla stazione e la non frequentazione del luogo li hanno resi, negli anni,  contesto privilegiato per fenomeni di degrado e  microcriminalità diffusa.
 

Il presidio del territorio da parte di Forze di Polizia (e dell’Esercito), la sanzione dei comportamenti illegali, e il costante controllo e allontanamento delle presenze irregolari, se sono stati e continuano ad essere gli interventi principali di contrasto e all’illegalità e al degrado, non sono però  in grado da soli di promuovere e sostenere una riappropriazione ed utilizzo positivo degli spazi da parte della cittadinanza.
 

E’ proprio a questo fine che le azioni dell' Accordo di Programma con la Regione Emilia-Romagna nell'ambito della Sicurezza Urbana Integrata, per l'anno 2020, intendono concentrarsi sulla riqualificazione dei giardini, con opere ed interventi in grado di creare zone differenziate e adatte a rispondere ai bisogni di diverse tipologie di utenze. 
 

Il percorso “Il Parco più bello di Ferrara” è un laboratorio di progettazione sociale partecipata, avente come oggetto i giardini del grattacielo e che ha l’obiettivo di favorire la partecipazione dei cittadini nella definizione dell’intervento di riqualificazione dello stesso, finalizzata a trasformarlo in un parco con aree dedicate a target molteplici: bambini, anziani, giovani. Il percorso vuole includere e far dialogare le diverse voci, istituzionali, comunitarie ed individuali, e si svolgerà attraverso incontri e laboratori.Si utilizzeranno anche altre forme partecipative (interviste, colloqui, giornate di informazione con sopralluogo guidato sull’area, incontri pubblici di ascolto) per sensibilizzare la cittadinanza e raccogliere le opinioni e le osservazioni di tutte le parti sociali. 



Clicca qui per conoscere il percorso di
Progettazione Partecipata
Clicca qui per compilare il questionario
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScCvarqpmaU1ch7tWpaNNJSNJdHYZ8oxN6Pd0xkX_eahrUbsw/viewform?usp=sf_link


Le politiche integrate di sicurezza urbana e di promozione della legalità vengono portate avanti dal Comune di Ferrara attraverso l'attuale Ufficio Sicurezza Urbana e il Centro di Mediazione sociale - realtà distinte che congiuntamente monitorano e analizzano la situazione della città al fine di concepire, realizzare e valutare interventi di prevenzione sociale ed urbana integrata, mediazione sociale, educazione alla legalità, e cittadinanza attiva in collaborazione con vari soggetti - istituzionali e non - del territorio.

La Regione Emilia Romagna promuove e sostiene concretamente le politiche di sicurezza e legalità dei comuni della regione attraverso l'Area Sicurezza Urbana e Legalità presso il Gabinetto del Presidente della Giunta. In particolare la città di Ferrara vede finanziate le proprie iniziative nel campo della sicurezza urbana e legalità attraverso i bandi annuali delle LR 24/2003 (Sicurezza) e LR 18/2016 (Legalità e cittadinanza responsabile).

 
Ultima modifica: 02-03-2021
REDAZIONE: Centro Mediazione
EMAIL: centro.mediazione@comune.fe.it