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Regolamento per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP)

 

Con la Deliberazione n° 5 P.G. 7132/2020 dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 comma 4 del D. Lgs. 267/2000, il Consiglio Comunale ha approvato:

- Regolamento di assegnazione degli alloggi ERP
- Regolamento per il sostegno dell'emergenza abitativa

 

Allegati:

Delibera P.G. 7132/2020 (.pdf)
Regolamento assegnazione alloggi ERP e tabella A (.pdf)
Tabella B condizioni di punteggio (.pdf)
Regolamento per il sostegno dell'emergenza abitativa (.pdf)
 



Il Comune di Ferrara gestisce insieme ad ACER Ferrara il proprio patrimonio di alloggi di edilizia residenziale pubblica, come da convenzione prorogata sino al 31/12/2024 con D.G.C. n#11, P.G. 4668/2020.

Requisiti per l’accesso negli alloggi ERP, come da Atto unico sull’edilizia residenziale pubblica – Delibera dell’assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna n° 154/2018

 
  • CITTADINANZA ITALIANA O ALTRA CONDIZIONE AD ESSA EQUIPARATA, PREVISTA DALLA LEGISLAZIONE VIGENTE
Può chiedere l'assegnazione il richiedente che sia:
  • cittadino italiano
  • cittadino di Stato aderente all'Unione Europea
  • familiare, di un cittadino dell'Unione Europea, non avente la cittadinanza di uno Stato membro regolarmente soggiornante, di cui all'art. 19, del D.lgs. 6 febbraio 2007, n. 30
  • titolare di protezione internazionale, di cui all'art. 2, del D.lgs. 19 novembre del 2007, n. 251 e successive modifiche (status di rifugiato e status di protezione sussidiaria)
  • cittadino straniero titolare di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
  • cittadino straniero regolarmente soggiornante in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che eserciti una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo
 
  • RESIDENZA O SEDE DELL'ATTIVITÀ' LAVORATIVA
Può chiedere l'assegnazione il richiedente che soddisfi entrambe le seguenti condizioni:
  • abbia residenza anagrafica o attività lavorativa stabile ed esclusiva o principale nell'ambito territoriale regionale da almeno 3 anni
  • abbia la residenza anagrafica o svolga attività lavorativa stabile ed esclusiva o principale nel Comune presso il quale si presenta la domanda o nel Comune o in uno dei Comuni cui si riferisce il bando di concorso
 
Disposizioni specifiche per soggetto iscritto all'AIRE: il soggetto iscritto all'AIRE può fare domanda presso il Comune in cui è iscritto, purché possa dimostrare la residenza anagrafica nell'ambito territoriale regionale per almeno 3 anni, anche non continuativi.
 
  • LIMITI ALLA TITOLARITÀ' DI DIRITTI REALI SU BENI IMMOBILI
    • I componenti il nucleo avente diritto non devono essere titolari, complessivamente, di una quota superiore al 50% di diritto di proprietà, usufrutto o abitazione sul medesimo alloggio, ovunque ubicato ed adeguato alle esigenze del nucleo familiare ai sensi del D.M. 5 luglio 1975
    • Per tutti i richiedenti, la titolarità dei diritti sopra indicati è rilevabile dalla documentazione fiscale e dalla dichiarazione ISEE presentate, restando nella facoltà dei Comuni disporre eventuali altre forme di controllo. L'omessa dichiarazione della titolarità di tali diritti è sanzionabile ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. n. 445/2000
    • Non preclude l'assegnazione dell’alloggio di ERP:
      • la titolarità dei diritti sopraindicati, nel caso in cui l'alloggio su cui si vanta il diritto risulti inagibile da certificato rilasciato dal Comune. Il proprietario dell'alloggio dichiarato inagibile è tenuto a comunicare tempestivamente al Comune l'avvenuta rimessione in pristino del medesimo alloggio
      • la nuda proprietà di un alloggio, anche al 100%
      • il diritto di proprietà su un alloggio oggetto di procedura di pignoramento, a decorrere dalla data di notifica del provvedimento di rilascio dell'alloggio emesso dal Giudice dell'Esecuzione ai sensi dell'art. 560, comma 3, c.p.c.
      • il diritto di proprietà sull'alloggio assegnato al coniuge per effetto di sentenza di separazione giudiziale o di accordo omologato in caso di separazione consensuale o in base ad altro accordo ai sensi della normativa vigente in materia. In caso di cessazione della convivenza di cui alla L. n. 76 del 2016, o della convivenza more uxorio il diritto di proprietà su un alloggio non preclude l'accesso nell'alloggio ERP qualora l'alloggio di proprietà rimanga nella disponibilità dell'ex convivente e ciò risulti almeno da scrittura privata autenticata intercorsa tra le parti
 
  • ASSENZA DI PRECEDENTI ASSEGNAZIONI O CONTRIBUTI
    • I componenti il nucleo avente diritto non devono aver avuto precedenti assegnazioni di alloggi di ERP cui è seguito il riscatto o l'acquisto ai sensi della legge n. 513/1977 o della Legge n. 560/1993 o di altre disposizioni in materia di cessione a prezzo agevolato, sempre che l'alloggio non sia perito senza dar luogo al risarcimento del danno
    • I componenti il nucleo avente diritto non devono aver avuto precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da altri enti pubblici al fine di realizzare o acquistare un alloggio, sempre che l'alloggio non sia perito senza dar luogo al risarcimento del danno
 
  • REDDITO DEL NUCLEO AVENTE DIRITTO
Il requisito del reddito si articola in 2 componenti: l'ISEE e il patrimonio mobiliare:
  • ISEE - Il valore ISEE per l'accesso non deve essere superiore a 17.154,00 euro
  • PATRIMONIO MOBILIARE - Il valore del patrimonio mobiliare per l'accesso non deve essere superiore a 35.000,00 euro. Per verificare il rispetto di tali valori si deve applicare al patrimonio mobiliare riportato nell'ISEE, al lordo delle franchigie di cui al D.P.C.M. n. 159/2013, la scala di equivalenza prevista dalla medesima normativa
 

DISPOSIZIONI GENERALI E APPLICATIVE 

Al fine dell'accesso e della permanenza nell'ERP entrambi i valori, sia l'ISEE che il patrimonio mobiliare, vanno rispettati, in quanto il superamento di uno solo dei 2 limiti è sufficiente per precludere l'assegnazione dell'alloggio ERP. Nel caso in cui il nucleo richiedente sia diverso dal nucleo anagrafico: l'ISEE di riferimento è quello calcolato ai sensi del D.P.C.M. n. 159/2013 (ossia quello rilasciato al nucleo familiare cui il soggetto o nucleo richiedente appartiene); il patrimonio mobiliare non è quello riconducibile all'intero nucleo considerato dall'ISEE ma solo quello riferito al soggetto o al nucleo richiedente; a tale valore, al lordo delle franchigie di cui al D.P.C.M. 159/2013, verrà applicata la scala di equivalenza prevista dalla medesima normativa e riferita al solo nucleo richiedente. La L.R. n. 24 del 2001 in relazione all'accesso prevede che i requisiti devono èssere posseduti al momento della presentazione della domanda e debbono permanere al momento dell'assegnazione.
 
 

Normativa di riferimento


- L.R. 8 agosto 2001 n° 24 
- D.A.L. 154/2018
- Regolamenti comunali approvati con DCC n° 5/7132/2020; Regolamento per l'assegnazione degli alloggi ERP - Regolamento per il sostegno dell'emergenza abitativa
- Regolamento comunale approvato con DCC n° 8/120451/2015 - Contratto di locazione - modalità - decadenze - sospensione emissione decadenze

 

Archivio:

Deliberazione GC P.G. n# 2019-85963 (.pdf) Sospensione della raccolta delle domande;
Regolamento per l'assegnazione di alloggi ERP 2015 (.pdf)
Delibera CC P.G. n° 12/67387/2017 (.pdf)







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Ultima modifica: 19-10-2020
REDAZIONE: URP
EMAIL: urp@comune.fe.it