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Esercizio, manutenzione e controllo impianti (info da sportello dal 2019)

La climatizzazione delle nostre abitazioni: riscaldamento e raffrescamento

Lo scopo di un impianto di climatizzazione è quello di creare, all'interno degli ambienti abitativi e lavorativi, quelle caratteristiche ottimali tese a migliorare la vivibilità ed il comfort (ovvero adeguati parametri di umidità e temperatura dell'aria negli ambienti interni).
L’apporto di calore, avente come finalità il riscaldamento degli ambienti, o la sua sottrazione, avente come finalità invece il raffrescamento, avviene quindi mediante l’utilizzo di un impianto di climatizzazione, che è composto da differenti sistemi e componenti quali:
  1. apparecchiature per la produzione di fluido termovettore caldo e freddo (caldaie, gruppi frigoriferi, pompe di calore ecc.),
  2. apparecchiature per il trattamento dell’aria (umidificatori, deumidificatori ecc.),
  3. apparecchiature per la distribuzione del fluido termovettore (canali, tubature, ventilatori, pompe ecc.),
  4. terminali di emissione (bocchette, diffusori, radiatori, ventilconvettori, pannelli radianti ecc.),
  5. sistemi di regolazione e controllo (termostati, valvole, contabilizzatori, ecc.).
 

Cos'è un impianto termico?
L'impianto di climatizzazione (impianto termico) è un sistema tecnologico che serve a riscaldare o raffrescare gli ambienti. Tra gli impianti termici devono essere annoverati:
  • tutti gli impianti per il solo riscaldamento ambientale, per il riscaldamento ambientale più la produzione di acqua calda sanitaria o anche per la sola produzione di acqua calda sanitaria se al servizio di più utenze;
  • tutti gli impianti di raffrescamento estivo.
Sono impianti termici anche stufe, caminetti, apparecchi di riscaldamento localizzato ad energia radiante installati in modo fisso quando la somma delle potenze al focolare di tali unità per ciascuna unità immobiliare è maggiore o uguale a 5 kW.
Non sono invece impianti termici i sistemi di esclusiva produzione di acqua calda sanitaria se sono a servizio della singola unità immobiliare (es. scaldabagni), nonché gli apparecchi mobili per il riscaldamento o il raffrescamento, ossia non installati in modo fisso.
Perché una normativa in materia di efficienza energetica degli impianti termici? Fin dagli anni '90 sono state emanate norme e leggi al fine di evidenziare l’interesse pubblico per una corretta gestione e controllo degli impianti termici, sia ai fini della sicurezza, che per una maggiore tutela della salute, nonchè riduzione dei consumi energetici, risparmio economico, minori emissioni e minore inquinamento. A seguito dell'emanazione della Direttiva 2010/31/UE la Regione Emilia-Romagna ha provveduto al riallineamento delle proprie disposizioni legislative, anche per quanto riguarda gli aspetti legati all’esercizio, alla conduzione, alla manutenzione ed al controllo degli impianti termici.


DOCUMENTI UTILI - GESTIONE E CONTROLLO IMPIANTI TERMICI

Ai sensi di quanto previsto dalla Legge regionale n. 26 del 23 dicembre 2004, il regolamento applicativo n. 01/2017 disciplina:
  1. le modalità e la frequenza di esecuzione degli interventi di manutenzione e controllo funzionale, e di efficienza energetica, degli impianti termici, e le relative responsabilità - vedi Tabella riepilogativa e Orari e periodi;
  2. le condizioni ed i limiti da rispettare nell’esercizio degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici, e le relative responsabilità;
  3. il sistema di verifica del rispetto di tali prescrizioni, realizzato dalla Regione e basato su attività di accertamento ed ispezione degli impianti stessi, al fine di garantire la loro adeguata efficienza energetica e la riduzione delle emissioni inquinanti, la conformità alle norme vigenti ed il rispetto delle prescrizioni e degli obblighi stabiliti (vedi Modulistica e Riferimenti normativi);
  4. il sistema di accreditamento dei soggetti a cui affidare le attività di accertamento ed ispezione;
  5. i criteri per la costituzione e la gestione del catasto regionale degli impianti termici (Criter). Il sistema prevede anche la targatura degli impianti, mediante rilascio di un codice univoco di riconoscimento da allegare al libretto di impianto


PER TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE NUOVE TIPOLOGIE DI CONTROLLO IMPIANTI TERMICI, VEDI SPECIFICO LINK.
 
Ultima modifica: 10-10-2019
REDAZIONE: Roberto Mauro - Roberto Ferrigato - Alessandro Pazi
EMAIL: energia@comune.fe.it