Sommario sezioni

salta il link home e i social network e vai al motore di ricerca salta il motore di ricerca e vai al menu delle sezioni principali
salta i contenuti principali a vai al menu

I sentieri del bosco

1 il Sentiero del Bosco Vecchio
Si sviluppa per circa 590 metri all’interno del nucleo più maturo del bosco, caratterizzato dalla presenza di un elevato numero di grandi esemplari arborei e di specie vegetali rare e protette rimaste per lungo tempo al riparo da qualsiasi intervento esterno.
L'orizzonte arboreo è dominato da esemplari di varie specie ed età quali: Olmo, Farnia, Pioppo bianco, Pioppo nero, Gelso, Salice. Presenti, ancora, I‘Acero oppio, il Pioppo gatterino e la Ginestra, oltre ad un raro e maturo Sorbo comune.
L'orizzonte arbustivo è caratterizzato, a seconda delle zone, dall‘Olmo, dal Prugnolo, dal Sanguinello, frequenti anche il Luppolo, la Vitalba; quasi assente il Rovo.
Notevole è la concentrazione di piante bulbose: il campanellino, specie protetta e molto rara nel ferrarese, la Clematis viticella, il Giacinto romano, il Falso zafferano, il Giaggiolo acquatico, l’Aglio delle vigne, il Latte di gallina comune.
Il piano erbaceo è dominato dal Ranuncolo favagello e dall’Edera terrestre, con notevoli presenze di Consolida maggiore, Aristolochia clematite, Attaccamano, Euforbia acre, Verga d’oro maggiore, Bugula, Ranuncolo dei boschi e in aree circoscritte, Veronica a foglie di serpillo. In complesso nel bosco sono state  individuate ad oggi, oltre 60 diverse specie vegetali.
 
2 il Sentiero principale
Si sviluppa per circa 1030 metri  attraversando  il bosco più giovane. Si tratta di un tipico bosco ripariale ben sviluppato, dominato da grandi esemplari di Salice bianco a cui si affiancano Pioppi bianchi, Pioppi neri e Pioppi gatterini.
Lo strato arbustivo e lo strato erbaceo sono dominati da liane alloctone invasive come lo Zucchino americano, il Luppolo giapponese.
Nel tratto più a est il sentiero costeggia una bassura caratterizzata  da comunità  stabili di alte
erbe igrofile, in un mosaico caratteristico che dipende da piccoli variazioni del suolo e del rilievo. Si ritrovano il cariceto, il canneto e lo scerpeto e,  nelle radure, prati di graminacee
 
3 il Sentiero didattico
Partendo dalla seconda rampa di accesso al bosco, quella in posizione centrale, un  corrimano lungo 150 metri collega tabelle didattiche con testo in altorilievo e immagini.
Ogni tabella è dotata di speciali etichette che possono essere lette da un lettore vocale portatile. Il percorso si presta ad essere utilizzato da un'ampia gamma di utenti,  con attività guidate ed in autonomia.

4 il Sentiero al fiume
Il Sentiero al Fiume parte dal sentiero Principale si sviluppa  in direzione nord per circa 90 metri.
Nel percorso si superano piccoli dossi e avvallamenti all'interno del bosco più recente e alla fascia di salici arborei ed arbustivi, fino a giungere alla riva del fiume Po.
 
 
5 il Sentiero saliceti
Il sentiero si sviluppa per 400 metri. Salici arbustivi sul lato fiume ed esemplari più grandi nella parte della bassura caratterizzano questo percorso. Il   greto e il terrazzo fluviale sono colonizzati da comunità prative effimere di rilevante importanza, dal punto di vista floristico, ornitologico ed entomologico
In queste aree si incontrano ben cinque diverse specie di giunco e numerose piante  decisamente rare come la Graziella, il Garofanino d'acqua, il Finocchio acquatico, l’Erba sega maggiore, la Camomilla inodora, l'Assenzio annuale, il Panico delle risaie, lo Zigolo micheliano, la Canapicchia palustre, la Quattrinella, il Ranuncolo tossico, la Veronica acquatica.
 
 
Ultima modifica: 25-01-2019
REDAZIONE: Centro IDEA
EMAIL: idea@comune.fe.it