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Visita Studio nella Regione Provenza Alpi Costa Azzurra

Il Comune di Ferrara, in qualità di partner del progetto ECOWASTE4FOOD, ha partecipato al quinto workshop con gli stakeholders, il 27 Marzo scorso presso la città di Marsiglia. Durante l’incontro sono state illustrate diverse attività portate avanti nella regione francese PACA da qualche anno sono attive nella riduzione dello spreco alimentare. Di seguito una breve selezione. Vedi tutte le pratiche EW4F sullla mappa interattiva.
 
  • Centro Ospedaliero di Avignone - "Mangiare meglio per sprecare meno": l'Ospedale di Avignone ha messo fine allo spreco alimentare nella mensa interna, passando da 90.000 vassoi scartati all'anno a soli 9.000, grazie ad uno specifico software che rispetta le reali richieste e necessità dei pazienti:"tiene conto dei nuovi arrivati, delle loro specificità e del bisogno o meno di un regime speciale. Possiamo attenerci ai reali bisogni, evitare di cucinare in eccesso e quindi sprecare", afferma Franck Hery, capo della cucina dell'ospedale. Ma, naturalmente, dei 3.500 pasti prodotti al giorno, c'è ancora del cibo non distribuito; per questo motivo l'Ospedale ha stretto una partnership con la Croce Rossa per distribuire i pasti rimanenti alle persone con disagi economici. Allo stesso tempo la mensa Ospedaliera mira a cambiare il gusto e l’immagine del cosiddetto “cibo da ospedale”, rendendo l’offerta dei piatti più gustosi e saporiti evitando ulteriore spreco;
  • Fondalim PACA: il progetto, basato sull’utilizzo di un’app web-based, promuove la donazione di prodotti in eccedenza da aziende agroalimentari ad associazioni che distribuiscono aiuti alimentari favorendo maggiore accessibilità ad alimenti diversificati e di buona qualità per i gruppi sociali più svantaggiati. Attraverso fondi regionali e supporti di comunicazione mira a migliorare la logistica e la comunicazione tra aziende ed associazioni stesse. Tra gli obiettivi del fondatore rientra quello di creare un “bollino” europeo per facilitare le donazione e la ridistribuzione, rendendo così riconoscibili gli enti che vi partecipano;
  • Local en Bocalun’azienda di trasformazione e confezionamento che da Ottobre 2015 contribuisce alla riduzione dello spreco alimentare producendo zuppe e composte di verdure biologiche provenienti da agricoltori locali e che sarebbero scartate a causa delle caratteristiche estetiche che non le renderebbero adatta alla vendita. I prodotti, venduti sotto il brand “à cotè” sono creati con prodotti freschi, di qualità e sono privi di additivi aggiunti e sono inoltre serviti regolarmente nelle scuole locali, per una quantità di 4000 pasti al giorno;
  • Imagine 84:  il workshop, nato su raccomandazione del Ministero della Salute a causa della carenza di cibi sani quali frutta e verdura nelle food bank, è finanziato da fondi pubblici e privati e combina due valori di solidarietà: contribuire all’integrazione professionale e combattere lo spreco di prodotti ortofrutticoli a cui i gruppi sociali svantaggiati non hanno accesso a causa dei costi. L’area di azione si estende dalla Valchiusa alle Bocche del Rodano dove ogni giorno vengono gettate 150 tonnellate di frutta e verdura. Imagine 84 si occupa della raccolta della frutta e verdura che vengono scartate dopo la cernita ed il confezionamento, e della rispettiva distribuzione, attraverso associazione solidali, ai gruppi più vulnerabili. A ciò si affianca un progetto di integrazione professionale che consenta un ritorno all’occupazione, grazie ad una formazione qualificante, nel settore ortofrutticolo, dove si stanno incontrando difficoltà nel trovare personale addestrato allo smistamento e al confezionamento dei prodotti, infatti il 49/50% delle persone formate riesce a trovare lavoro dopo aver seguito i workshop. Alle aziende che contribuiscono nella donazione di fondi viene garantita una riduzione delle imposte sul reddito o delle imposte sulle società pari al 60% dell’importo entro il limite del cinque per mille del fatturato. Dal 16/02/2009 il progetto ha permesso di recuperare 11.425 tonnellate di frutta e verdura da quasi 40 società, in media 108 tonnellate al mese, riducendo così lo spreco alimentare ed i costi e le emissioni di CO2 legate allo smaltimento dei rifiuti.

L’incontro, a dimostrazione del fatto che la riduzione della spreco alimentare grazie all’utilizzo dell’eco-innovazione rappresenta oggi una possibilità concreta, punta a sensibilizzare ed ispirare i partners sul tema dello spreco alimentare. In particolare, il Comune di Ferrara ha l’obiettivo di contribuire alla sensibilizzazione dei cittadini mettendo in luce le buone pratiche già esistenti nella realtà ferrarese, implementarle ed avviarne di nuove.

Materiali da scaricare:

Presentazione FONDALIM PACA (PPT_EN) (.pdf)
Ultima modifica: 09-05-2018
REDAZIONE: CENTRO IDEA
EMAIL: idea@comune.fe.it