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Gli interventi realizzati nel 2018

70 procedure d'appalto attivate nel 2018, per oltre 20 milioni di euro (tra fondi comunali e contributi) di interventi. Questo il dettaglio degli interventi suddiviso per aree.
 

Beni Monumentali, Centro Storico, Mura

Da ex Mof a Urban Center: prosegue il percorso di rigenerazione urbana.
Il recupero del Teatro Verdi e dei Baluardi delle Mura Sud.

Ex Mof
Dopo 28 anni dalla chiusura a gennaio 2018 abbiamo riaperto l'ex Mof di corso Isonzo: dopo un intervento di recupero e restauro costato 1,1 milioni di euro, finanziato dalla Regione e dal Comune è diventato la nuova sede dell'Urban Center, la Casa della Partecipazione del nostro Comune. E la nuova sede dell'Ordine degli Architetti di Ferrara, che con noi ha curato e voluto questo intervento. 
Non abbiamo solo consolidato la struttura e riparato i danni da sisma. Non abbiamo solo recuperato e restaurato gli affreschi di Galileo Cattabriga nella Sala delle Contrattazioni.

L'abbiamo rigenerato, abbiamo tolto anche il prefisso ex, abbiamo dato a questo edificio una nuova identità e nuove funzioni.
E i percorsi di rigenerazione urbana vanno avanti anche con l'intervento di recupero dell'ex Teatro Verdi: 2 milioni di euro di lavori, finanziati dal Comune e dalla Regione grazie ai fondi Asse 6 del Por-Fesr per far ripartire un cantiere fermo da anni e farlo diventare il Laboratorio Urbano sulla ciclabilità e la mobilità sostenibile.
L'ex Teatro Verdi è per Ferrara qualcosa di più di un edificio da rigenerare: è un volume destinato a restituire significato a una importante zona del Centro Storico, al rapporto con le Mura Estensi, alla realizzazione di una nuova polarità per la città. Un recupero che farà bene alla città e al suo centro storico. E che ci consentirà di chiudere, o meglio aprire, l'ennesima incompiuta.
Inoltre, sempre grazie ai fondi del Por-Fesr (questa volta l'Asse 5), l'intervento si completerà con il recupero delle Mura Sud (la conclusione dell'intervento al Baluardo dell'Amore e il consolidamento del Baluardo di San Lorenzo) e la riqualificazione della piazza Verdi, consentendo così di dare nuova vita a spazi e piazze del comparto sud del nostro Centro Storico

Obiettivo uscita dal cratere del sisma nel 2019.
Operativi decine di cantieri di recupero post sisma: oltre il 70% degli interventi conclusi o in corso.

Casa Niccolini Con oltre il 70% dei cantieri operativi, Ferrara è uno dei primi tre Comuni del cratere per livello di realizzazione degli oltre 50 milioni di euro di lavori post sisma. Un percorso che in questi sei anni e mezzo ci ha visto accelerare e attivare nuovi interventi di riqualificazione del nostro patrimonio immobiliare, storico e monumentale. Con l'obiettivo di uscire dal cratere delle aree colpite dal sisma nel 2019, concludendo la progettazione e avviando le residue procedure di appalto sugli interventi che riguardano il patrimonio comunale, che non solo abbiamo salvaguardato ma restituito alla città con una nuova fruibilità.
 Nel corso del 2018, oltre al già ricordato intervento di recupero dell'ex Mof, si sono conclusi i cantieri: di Casa Niccolini, futura sede della sezione ragazzi della biblioteca Ariostea, 1,2 milioni di euro di intervento; della Certosa Monumentale, riaperta in occasione della Commemorazione dei defunti, 2 milioni di euro di intervento; dei lavori strutturali di Palazzo Massari e della Palazzina Cavalieri di Malta, le cui due facciate sono state riportate ai colori originari, 2,6 milioni di euro di intervento; di Palazzo dei Diamanti, 2,5 milioni di euro di intervento; del Teatro Comunale, 1,5 milioni di euro di intervento; del Tempio di San Cristoforo alla Certosa, 1,2 milioni di euro di intervento; di Palazzo Podestà, 0,35 milioni di euro di intervento.
Se tanti cantieri si sono conclusi altrettanto sono in corso o in gara di appalto.

Teatro Comunale Tra i cantieri post sisma in corso: il recupero di Porta Paola, futura sede del Centro di Documentazione sulle Mura, 1 milioni di di euro di intervento, con fine lavori prevista per la primavera 2019; la riqualificazione del Chiostro di San Paolo, 2,3 milioni di euro con fine lavori prevista per fine 2019; il consolidamento del Convento di Sant'Antonio in Polesine, 1,5 milioni di euro con fine lavori prevista per estate 2020; il consolidamento del Convento del Corpus Domini, 0,4 milioni di euro con fine lavori prevista per l'estate 2019; l’intervento a Palazzo Schifanoia, 2,85 milioni di euro con fine lavori prevista per estate 2020. Sono in corso di aggiudicazione invece gli interventi: alla Chiesa della Madonnina, 1,5 milioni di euro, con fine lavori prevista per estate 2020; alla Torre dell'Orologio, 0,3 milioni di euro con fine lavori prevista per fine 2019; alla Chiesa di Santa Maria della Consolazione, 2,35 milioni di euro comprensivo anche dei fondi del Ducato Estense, con inizio lavori in primavera 2019 e fine degli stessi inverno 2020; Cappella Revedin, 0,4 milioni di euro, con inizio lavori, che dureranno sei mesi circa, primavera 2019.
Sono solo 9 i progetti ancora in attesa di approvazione e finanziamento da parte della Regione: Chiesa di San Carlo, ex Chiesa di San Nicolò, secondo stralcio di Palazzo Municipale, Palazzo Prosperi, Palazzina Marfisa e il suo Loggiato, Palazzo Pico Cavalieri-Casa della Patria, ex scuola IPSIA, Biblioteca Ariostea, locale pompe al Montagnone.

Con i lavori di piazza Ariostea si entra nel vivo del Ducato Estense.
Ex Bazzi, al lavoro i privati. Nuovo Art Bonus in piazza Municipale.

1,64 milioni di euro per la riqualificazione di Piazza Ariostea nell'ambito degli interventi del Ducato Estense. Si sono conclusi gli interventi di rifacimento della pubblica illuminazione, che hanno interessato sia l'anello della piazza che i porticati. 
E sono attualmente in corso le opere di restauro e di consolidamento della colonna e della statua di Ludovico Ariosto che nel mese di novembre è stata portata a terra per consentire non solo la conclusione del restauro conservativo ma soprattutto il consolidamento delle strutture, che hanno evidenziato più problemi di quelli previsti in fase di progettazione. Ed è stata aggiudicata la riqualificazione della piazza che partirà nella prossima primavera.
Sempre sul fronte degli interventi del Ducato Estense a seguito dei concorsi e delle gare di progettazione sono stati selezionati i progettisti per: ampliamento e reasturo con rifunzionalizzazione di Palazzo dei Diamanti (progettisti 3TI e studio Labics, 5,5 milioni di euro di intervento); ampliamento e restauro con rifunzionalizzazione di Palazzo Massari e della Palazzina Cavalieri di Malta (progettisti ABDR, intervento da 10,5 milioni di euro); restauro della Chiesa di San Paolo (progettisti BDC, intervento da 3,5 milioni di euro); intervento di riqualificazione del secondo Chiosto del Convento di Sant'Antonio in Polesine con ampliamento dell’ospitalità benedettina (1,3 milioni di euro).
Nel corso del 2018 si è conclusa positivamente la seconda esperienza di Art Bonus che ha completato il recupero del colonnato di piazza Municipale (con il restauro e la pulizia anche del Portale di via Garibaldi); stanno proseguendo nel solco di quanto già realizzato dal Comune con il consolidamento strutturale concluso in primavera, i lavori di recupero dei locali ex Bazzi da parte del concessionario Kofler; a ottobre abbiamo inaugurato il nuovo impianto di illuminazione e il rinnovato allestimento della Sala Codici del Museo della Cattedrale.


Edilizia

Edilizia scolastica: interventi per la sicurezza di strutture e impianti.
3,6 milioni di euro investiti in 25 scuole.

Tre milioni e seicentomila euro per rendere più sicure e funzionali venticinque scuole ferraresi. E' questo l'investimento del Comune di Ferrara per i lavori svolti nel 2018 negli edifici e nei cortili scolastici comunali, tra opere di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Scuola La mole dell'investimento dà il segno dello sforzo che anche quest'anno abbiamo voluto compiere nel campo dell'edilizia scolastica, con interventi su 25 delle 61 scuole comunali, per il consolidamento delle coperture, l'eliminazione delle barriere architettoniche, l'adeguamento alla normativa antincendi e il miglioramento dell'impiantistica.
Un investimento che ha potuto contare anche su cofinanziamenti del Miur, in particolare per le primarie Leopardi e Ciari, grazie all'intenso lavoro di programmazione  e progettazione nel cercare di sfruttare tutti i bandi nazionali e regionali a disposizione, con cofinanziamenti già ottenuti anche per lavori da eseguire nel 2019.
Quelli di edilizia scolastica sono tra gli interventi meno visibili alla cittadinanza, anche perché sempre eseguiti nella pausa estiva, ma tra i più utili per la comunità, poiché finalizzati a migliorare la qualità dell'istruzione dei ferraresi che stanno crescendo.

Grazie al contributo della Regione nasce la Cittadella dello Sport.
Parte il project financing per rinnovare la piscina Bacchelli.
Motovelodromo 
Dopo aver riaperto nel 2017 (28 anni dopo la chiusura) il Motovelodromo Fausto Coppi con la pista completamente rifatta e colorata di giallo, e aver rifatto, al Campo Scuola, la pista di atletica a sei corsie e le pedane per i lanci e i salti, la sistemazione della tribuna, degli spogliatoi e dei servizi, la definitiva partenza della Cittadella dello Sport sarà possibile grazie al cofinanziamento della Regione Emilia Romagna, Comune e ai privati: lavori per 1,5 milioni di euro per integrare gli impianti (oltre a questi il Pattinodromo e il Tennis club Le Mura), potenziare i servizi e offrire nuovi spazi sportivi. E il primo intervento è stata la sostituzione della copertura del Pattinodromo.
Sempre sul fronte dell'impiantistica sportiva, dopo aver dovuto rescindere il contratto, sono stati riappaltati i lavori per la nuova sede del Cus Canottaggio: un investimento da 900mila euro, anche questo cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna; un fabbricato a tre volumi che ospiterà il rimessaggio barche, palestra e spogliatoi e club house; un primo intervento nel percorso di recupero della Darsena di San Paolo.
Infine è attualmente in corso la gara del project financing per rimodernare completamente gli impianti natatori coperti e scoperti di via Bacchelli: l’importo dei lavori da realizzare ammonta a 3,1 milioni di euro.

Stadio Lo Stadio Paolo Mazza a 16mila posti.
 Lo Stadio Paolo Mazza da 16mila posti, tutto coperto. Con la Ovest ampliata, con la nuova Est, con la gradinata coperta.
Bello, moderno, funzionale, accessibile.  Bello anche fuori, con un nuovo look.
Tanti Comuni e tante Squadre in questi anni hanno presentato progetti di nuovi stadi o di riqualificazione di stadi esistenti.
A Ferrara siamo stati tra i pochissimi a farlo: in tre anni siamo passati da 7.499 a 16.000 posti, grazie al lavoro di squadra fatto da Spal e Comune, con un investimento per il 2018 di oltre 8 milioni di euro.
Per farci trovare pronti per la Serie A.
Forza Spal!

Nascono Le Corti di Medoro, là dove una volta c'era il PalaSpecchi.
Stop del Governo al Piano Periferie, si blocca la riqualificazione l'area Darsena-ex Mof. Apre il nuovo Data Center di Lepida all'ex Macello.
 Il 10 ottobre con l'apertura del  nuovo studentato, sono ufficialmente nate Le Corti di Medoro: 155 posti letto sono la risposta al boom di iscrizioni registrate anche quest'anno dalla nostra Università.
Ma soprattutto è la nascita di un nuovo quartiere, là dove per decenni c’è stato il PalaSpecchi: dopo lo studentato, saranno aperti 233 alloggi di housing sociale, ma anche spazi commerciali e per servizi, parcheggi e aree verdi. E dove c'era l'ex hotel è in corso l'intervento di Comune e Acer che la prossima estate porterà all'apertura del nuovo Comando della Polizia Locale e della nuova Biblioteca di quartiere. Grazie al duro lavoro di questi anni, e all'impegno degli attori del Fondo Ferrara Social Housing, abbiamo trasformato un'area privata in degrado da decenni nel più rilevante intervento di rigenerazione della città, con un investimento privato di oltre 40 milioni di euro.
 Registra invece uno stop da parte del Governo l'accordo per la riqualificazione urbana dell'area della Darsena di San Paolo e della zona ex Mof: i 18 milioni di euro sul Piano Periferie, che risaneranno il quartiere valorizzando ancora di più un'area su cui l'Amministrazione Comunale sta concentrando la propria attenzione dal MEIS all'Idrovia, dal recupero della Palazzina ex Mof all'adeguamento dello Stadio, e che nonostante la conclusione della fase di progettazione sono stati infatti “congelati” dal Governo.
Sul fronte dei lavori post sisma si sono conclusi: i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della Fiera di Ferrara, che oltre a consolidare strutturalmente il quartiere fieristico ne hanno cambiato anche l’estetista esterna; i primi lotti degli interventi di consolidamento strutturale del Tribunale e dell'ex Linificio Toselli di via Marconi, attuale sede della struttura tecnica del Comune.
A novembre è stato inaugurato a Ferrara il terzo Datacenter della Regione, il più grande, con oltre 1000 mq di strutture. È stato così recuperato un altro contenitore abbandonato da anni, quello dell'ex Macello Comunale, grazie a  3,7 milioni di euro di investimento di Lepida, e il contributo di privati. Dotando così Ferrara di una infrastruttura strategica per il territorio non solo ferrarese, e investendo fortemente sul proprio futuro.


Infrastrutture, Verde, Mobilità

Malborghetto ha una nuova piazza. 

4,5 milioni per la manutenzione delle infrastrutture. Verso il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche.
Piazza Malborghetto Malborghetto di Boara ha una nuova  piazza, dedicata a mons. Alessandro Denti, dal look completamente rinnovato e una nuova pista ciclabile: due interventi che proseguono il piano per creare spazi di aggregazione all'interno delle frazioni e i collegamenti tra le periferie e il centro città.
Abbiamo utilizzato circa 4,5 milioni di euro per interventi sulle infrastrutture del territorio comunale e quindi per la messa in campo di lavori di asfaltatura, sistemazione di marciapiedi, segnaletica e moderazione del traffico, realizzazione di ponti e barriere stradali. Per quanto riguarda le asfaltature fra i tanti interventi realizzati ricordiamo quelli in via Massafiscaglia per risolvere problemi di infiltrazione e la riapertura della ciclopedonale di Val Pagliaro chiusa dal 2009 che collega i Comuni di Ferrara, Formignana e Tresigallo; i marciapiedi in molte strade del territorio; gli interventi del lapideo in piazzale S. Giovanni (a fianco della farmacia), in via Vigne, via del Portone e via del Parchetto.

Questi i numeri degli interventi realizzati nel corso del 2018: più di 45 strade asfaltate per oltre 100mila mq di materiale bituminoso posato; attivati i contenitori di manutenzione strade e di manutenzione dei marciapiedi; interventi in strade e vie del centro storico con materiale lapideo (tra gli altri l'intervento congiunto con Hera in via Croce Bianca, che comprende anche il rifacimento delle condotte idriche e fognarie); 2102 richieste di intervento al call center e Fedro delle quali 2059 evase (pari all'97%); 240mila ml di segnaletica; altri 23mila mq di segnaletica (attraversamenti pedonali, isole di traffico, rallentatori ottici, ecc.); oltre 480 marker stradali, proseguendo la sperimentazione con nuovi impianti di segnaletica stradale a incasso fotovoltaico; assistenza operativa a 223 manifestazioni sportive e culturali.
È in fase avanzata il percorso, condiviso con le associazioni che tutelano i diritti dei disabili, di redazione del PEBA, il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, lo strumento in grado di monitorare, progettare e pianificare gli interventi finalizzati al raggiungimento di una soglia ottimale di fruibilità degli spazi urbani per tutti i cittadini: ad oggi è in corso la schedatura dei percorsi di accessibilità e dei punti critici del Centro Storico e delle zone fuori Mura.
 
I lavori di Anas al Ponte sul Po.
Appaltati i lavori dell'interramento della ferrovia.
Primi interventi del progetto Idrovia.
Ridurre al minimo i tempi e disagi, fare bene e in fretta questo l'obiettivo che ci eravamo dati per i lavori che questa estate hanno interessato il Ponte sul Po.
Ponte sul PoE ci siamo riusciti. Non solo tempi rispettati, ma anticipati di qualche giorno: l'avere previsto turni di lavorazione anche notturni è stato sicuramente uno degli elementi che ci ha permesso di chiudere in 118 giorni il cantiere anziché i 180 giorni di contratto.
Il pedaggio gratis in autostrada, i servizi straordinari di bus e treni, l'attivazione del traghetto per pedoni e ciclisti: abbiamo messo in campo tutto quello che si poteva fare per garantire una mobilità alternativa ai residenti e ai lavoratori. Un risultato raggiunto grazie all'ottima intesa tra istituzioni (i Comuni di Ferrara e di Occhiobello, le due Regioni e il Ministero dei Trasporti), Anas, Autostrade e le imprese (ConsCoop e Palistrade2000). E a chi ha lavorato a fianco delle Istituzioni: Canottieri Ferrara, Arci pesca Pontelagoscuro, Vogatori Occhiobello, Anc, Protezione civile e Amico Po.
I numeri danno il senso di quello che si è fatto: 118 giorni di lavori per riaprire (dovevano essere 180); 2,8 milioni di euro di investimento nei lavori; oltre 5mila telepass gratuiti distribuiti e +160% di passaggi in autostrada; sul traghetto, sono state trasportate 145mila persone, per 1800 ore di servizio e 12mila viaggi.
A luglio è stato firmato il contratto tra Fer e SALC, vincitrice della gara d'appalto (38 milioni di euro) per la realizzazione della metropolitana di superficie e l'interramento della ferrovia nel tratto cittadino, i cui lavori partiranno la prossima primavera. Dopo anni di contenziosi e di fallimenti di imprese, anche questo importante intervento infrastrutturale riparte: l'opera comprende l'interramento dei binari sulle linee Ferrara-Codigoro e Ferrara-Ravenna; la realizzazione di fermate ferroviarie aggiuntive; la realizzazione del passante interrato e elettrificato per i treni merci diretti a Ravenna e Mantova.
Entrano nel vivo gli interventi nel tratto comunale del progetto Idrovia: 6,6 milioni di euro è il costo complessivo per la realizzazione delle due botti (Canal Bianco e Canale cittadino); nel 2019 inizieranno i lavori di dragaggio e smaltimento dei fanghi, partendo proprio dalla Darsena di San Paolo. Il costo del primo stralcio dell'intervento sarà di 2,5 milioni, mentre quello più complessivo, dalla biconca di Pontelagoscuro fino a Baura, è già stato quantificato in 20 milioni, con un'asportazione stimata di 500mila metri cubi di materiale per la pulitura dei fondali del Po di Volano nel suo segmento cittadino. Fra la primavera e l'estate prossima si prevede l'appalto dei lavori, cui vanno aggiunti anche 400mila euro per la sistemazione e messa in sicurezza della conca di Pontelagoscuro, ossia la porta d'entrata dell'intera asta fluviale.

Per il secondo anno consecutivo Ferrara primo Comune Ciclabile d'Italia.
28 nuovi bus, per una flotta più ecologica.
Comune Ciclabile Per il secondo anno consecutivo Ferrara è il primo Comune Ciclabile d'Italia, con la Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) che ha consegnato a Ferrara 5 bike smiles. Un riconoscimento frutto degli investimenti fatti, che negli ultimi 10 anni hanno portato a raddoppiare i km di piste ciclabili in città, passando dagli 87 del 2007 ai 177 di oggi; dell'incremento delle zone30; della sperimentazione delle case avanzate; dei progetti di mobilità sostenibile casa-scuola (con la sperimentazione del pedibus 2.0) e casa-lavoro (con il lancio della nuova piattaforma di car pooling).
A luglio è stato approvato il nuovo Regolamento della Ztl, che in parte anticipa il percorso del Pums (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), che semplifica il sistema delle regole, diversifica le tariffe per fasce orarie; incentiva l'uso dei veicoli elettrici e ecologici; introduce i contrassegni elettronici; limita l'accesso nella Ztl Duomo.

Abbiamo infine lanciato il Piano per il Trasporto Pubblico 2018-2019, con più investimenti, servizi e passeggeri: dal 1º settembre è partita la nuova zona urbana di Ferrara, con l'estensione alle zone del Comune fino ad allora escluse per tutti gli abbonamenti personali mensili e annuali delle tariffe della fascia urbana; l'abbonamento gratuito ai mezzi Tper per tutti gli studenti di 3ª media; il mobile ticketing con la possibilità di fare il biglietto direttamente dalla smartphone; un sistema di videosorveglianza dentro a 50 autobus urbani; la realizzazione di un nuovo impianto per il rifornimento di metano liquido, con un investimento di 1 milione di euro cofinanziato dalla Rer; 28 nuovi mezzi urbani ibridi con un investimento di 6,5 milioni di euro; nuove linee per la Fiera e le Corti di Medoro.
Per una mobilità cittadina sempre più sostenibile.

La nuova gara per la Pubblica illuminazione.
Il Bosco Abbado raddoppia, nuovi giochi inclusivi nelle aree verdi.
La rete del teleriscaldamento di amplia al Barco e alle Corti di Medoro.
Anche nel 2018 sono proseguiti gli interventi sul fronte della riqualificazione e del potenziamento del servizio di pubblica illuminazione cittadino con lavori di adeguamento impiantistico e di risparmio energetico che hanno interessato 8 comparti cittadini, previsto la sostituzione di 431 punti luci tutti a LED e un investimento di 1,44 milioni di euro. Ma soprattutto nel 2018 è uscita la gara per la nuova gestione del servizio di pubblica illuminazione, con l'obiettivo di avere più illuminazione, più sicurezza, più investimenti, più smart city: una gara con base d'asta di 97 milioni di euro, con la sostituzione di tutti gli oltre 26mila punti luce con apparecchi illuminanti a led, per garantire una maggiore illuminazione e risparmio energetico.
Proseguono anche gli interventi alle aree verdi: un ulteriore finanziamento da 250mila euro per l'acquisto e la posa di nuovi arredi, con alcuni giochi inclusivi, che hanno rinnovato 14 aree verdi della città e 14 cortili scolastici; la piantumazione di 150 nuovi alberi che grazie al contributo dei Club Rotary di Ferrara, hanno raddoppiato il Bosco Abbado.
 Hera SpA, in accordo con il Comune e Atersir, ha proseguito la campagna di investimenti nel territorio di Ferrara sul fronte dell'ammodernamento delle reti fognarie, idriche e gas, con un programma di investimenti che fino al 2012 prevedono nel ferrarese 56 milioni di euro per il settore idrico e 25 milioni di euro per quello energetico. Altri 6 milioni di euro sono investiti da Hera per lo sviluppo della rete del teleriscaldamento, in modo particolare nei quartieri del Barco e delle Corti di Medoro.
Open Fiber ha iniziato, in accordo con il Comune di Ferrara, la realizzazione di una rete a banda ultra-larga, che garantirà ai cittadini una connessione ultrarapida, sicura ed efficiente attraverso un’infrastruttura interamente in fibra ottica, in modalità FTTH (Fiber To The Home). Un investimento di 18 milioni di euro per la copertura capillare della città,  un totale di circa 48mila chilometri di fibra ottica, con oltre 52mila unità immobiliari coinvolte.
Infine l'adeguamento del sistema cittadino di videosorveglianza: 50 nuove telecamere di sicurezza urbana per le frazioni, le vie del centro e le zone artigianali. Interventi che portano a 123 le telecamere di sicurezza urbana in città (quattro anni fa erano 20).








Ultima modifica: 10-01-2019
REDAZIONE: Mappa Opere Comune di Ferrara
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