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Gli interventi realizzati nel 2017

60 procedure d'appalto attivate nel 2017, per quasi 20 milioni di euro (tra fondi comunali e contributi) di interventi. Questo il dettaglio degli interventi suddiviso per aree.
 
Beni Monumentali, Centro Storico, Mura
L'ex Mof pronto per ospitare l'Urban Center. Gli altri interventi post sisma.

Si avviano alla conclusione i lavori di recupero dell'ex Mof di corso Isonzo, che la prossima primavera ospiterà la sede dell'Ordine degli Architetti di Ferrara (ordine che ha collaborato al progetto sostenendo il concorso di progettazione dei nuovi spazi) e dell'Urban Center, la Casa della Partecipazione del Comune di Ferrara. Un lavoro di ristrutturazione e rafforzamento post sisma del costo di 1,1 milioni di euro, che ha permesso di recuperare spazi da decenni chiusi e di restaurare anche gli affreschi di Galileo Cattabriga presenti nel salone principale.
Sempre sul fronte dei lavori di recupero post sisma nel corso del 2017: sono proseguiti i lavori a Casa Niccolini, futura sede della sezione ragazzi della Biblioteca Ariostea; sono proseguiti i lavori alla Certosa Monumentale, per un costo di 2 milioni di euro; sono iniziati i lavori alla Chiesa di San Cristoforo alla Certosa, 1,2 milioni di euro; sono iniziati i lavori a Palazzo Podestà, 350mila euro. Inoltre sono stati autorizzati dal Commissario al sisma gli interventi di recupero del Convento di  Sant'Antonio in Polesine (in gara entro l'anno), Chiesa della Madonnina e Torre dell'Orologio (in gara a inizio 2018, con partenza lavori durante l'estate). Infine sono stati trasmessi in Regione per l'approvazione i progetti di: Chiesa San Carlo, Cappella Revedin, ex Chiesa San Nicolò, Palazzo Prosperi, Palazzina Marfisa, Palazzo Pico Cavalieri e l'ultimo stralcio di Palazzo Municipale.
A inizio 2018 partiranno altri due importanti cantieri: il recupero del complesso dei Chiostri di San Paolo, 2,3 milioni di euro che consentiranno di recuperare pienamente gli spazi dell'ex Monastero; e l’intervento a Palazzo Schifanoia (quasi 3 milioni di euro), intervento che consentirà di rimediare ai danni del sisma, e sarà accompagnato da un'opera di ampliamento degli spazi museali, con il restauro e la valorizzazione di nuovi ambienti.
 
Al lavoro per la riapertura dell'ex Bazzi. E a Porta Paola il Centro di Documentazione delle Mura.
Sul fronte del recupero e della riapertura degli immobili pubblici del Centro Storico sono oggi in fase di ultimazione i lavori di recupero dell'ex Bazzi-Coloniali (650mila euro); lavori iniziati a gennaio 2017 e che a breve vedranno il subentro di Koffler, società che si è aggiudicata il bando di gestione, che concluderà l'intervento con la parte funzionale alle attività di ristorazione e caffetteria.
Nel mese di gennaio 2017 si è conclusa la prima esperienza di ArtBonus ferrarese,  straordinaria opportunità per recuperare beni monumentali grazie al contributo economico di privati, che ha permesso di restaurare il colonnato di Piazza Municipale. Nel mese di novembre, inoltre, grazie a un secondo contributo privato è stato possibile affidare i lavori di restauro del portale di accesso alla piazza da via Garibaldi, e si completerà così la riqualificazione prevista dal progetto complessivo.
L'intervento a Porta Paola, che destina l'edificio a Centro di Documentazione delle Mura è prevalentemente finalizzato al consolidamento strutturale e dal punto di vista architettonico si incentra sulla riproposizione dell'originale tipologia della “Porta”funzionale all'ingresso alla città.
 
Teatro Comunale, un cantiere scenografico. Massari e Diamanti: lavori post sisma e Ducato Estense
Teatro ComunaleSono iniziati i lavori al Teatro Comunale, con un costo complessivo di 1,5 milioni di euro. Lavori che interessano le coperture, il consolidamento di facciate e porticato, e la riparazione delle lesioni. Anche a Palazzo dei Diamanti sono iniziati in marzo i lavori di consolidamento post sisma (2,5 milioni di euro), con una radicale opera di restyling destinata a restituire alla città lo spazio museale completamente rinnovato e valorizzato, con spazi più ampi dedicati ai servizi. Per entrambi i cantieri si è conclusa la prima fase delle lavorazioni di restauro e miglioramento strutturale, centrando così l'obiettivo di riconsegnare i due edifici in tempo per la partenza delle stagioni teatrali  e della mostra dedicata a Bononi. Inoltre in entrambi i cantieri è stata dedicata particolare attenzione alla cura delle impalcature: quella del Teatro è stata realizzata dalla scenografo ferrarese Lorenzo Cutuli; e quella a Palazzo Diamanti ricorda esternamente il bugnato che lo ha reso famoso in tutto il mondo, e internamente riporta un omaggio a Michelangelo Antonioni.
Anche a Palazzo Massari-Cavalieri di Malta, proseguono gli interventi di consolidamento post sisma per un importo complessivo di 2,60 milioni di euro. Palazzo Massari (10,5 milioni di euro) e Palazzo dei Diamanti (3,5 milioni di euro) che sono stati inseriti tra gli interventi del Ducato Estense, per avere un polo museale dell'arte moderna nuovo, funzionale e accogliente. E si sono concluse a fine novembre le procedure di selezione pubblica per designare i progetti che restaureranno e amplieranno i due palazzi. Sempre sul Ducato Estense: in piazza Ariostea (1 milione di euro) sono in corso i lavori della nuova illuminazione e in progettazione gli interventi di ristrutturazione della piazza e di restauro della colonna e della statua di Ludovico Ariosto; per la Chiesa di San Paolo (3,5 milioni di euro) sono stati individuati con gara pubblica i progettisti; per la Chiesa di Santa Maria della Consolazione (2,35 milioni di euro) e il Convento di Sant'Antonio in Polesine (1,3 milioni di euro) sono in corso di perfezionamento i progetti esecutivi pronti per la gara.
Punta a rendere più efficace l'illuminazione delle opere in mostra al Museo della Cattedrale l'intervento di miglioramento realizzato soprattutto nella Sala dei Codici, per un costo complessivo di 35mila euro. E all'Archivio Storico pronta all'uso la nuova area di archiviazione, grazie ai lavori di riqualificazione dell'ex palestra Garibaldi (200mila euro).
 
Parte il recupero del Teatro Verdi grazie ai fondi europei. E oltre al Teatro si recuperano anche piazza  Verdi e le Mura Sud.
2 milioni di euro di lavori per il recupero del Teatro Verdi, per far ripartire un cantiere fermo da anni.
Un intervento, finanziato dal Comune e dalla Regione grazie ai fondi Asse 6 del Por-Fesr che consentirà di realizzare il Museo della Bicicletta, laboratori aperti sulla ciclabilità e la mobilità sostenibile, attività commerciali come un bike-bar nel quale magari poter sorseggiare un caffè senza scendere dalla sella.
L'ex Teatro Verdi è per Ferrara qualcosa di più di un edificio da rigenerare: è un volume destinato a restituire significato a una importante zona del Centro Storico, al rapporto con le Mura Estensi, alla realizzazione di una nuova polarità per la città. Un recupero che farà bene alla città e al suo centro storico. E che ci consentirà di chiudere, o meglio aprire, l'ennesima incompiuta.
Inoltre, sempre grazie ai fondi del Por-Fesr (questa volta l'Asse 5), l'intervento si completerà con il recupero delle Mura Sud (la conclusione dell'intervento al Baluardo dell'Amore e il consolidamento del Baluardo di San Lorenzo) e la riqualificazione della piazza Verdi, consentendo così di dare nuova vita a spazi e piazze del comparto sud del nostro Centro Storico.
 
 
Edilizia
Edilizia scolastica: interventi per la sicurezza di strutture e impianti.
Oltre 2 milioni di euro di lavori, per la precisione 2.250.000 euro, in miglioramento dell'edilizia scolastica, con interventi di manutenzione straordinaria in 14 scuole e altri interventi in ulteriori 30 plessi, questo l'impegno dell'Amministrazione comunale nel corso del 2017.
È un impegno in linea con i percorsi di miglioramento e di messa in sicurezza delle scuole della città, una programmazione che in questa e nella precedente legislatura ha visto agire l'Amministrazione Comunale di Ferrara, nella convinzione che la qualità di come si fa formazione passi anche dalla qualità delle scuole e degli spazi scolastici.
I cantieri hanno previsto interventi strutturali di rifacimento delle coperture alla scuola dell'infanzia Satellite, al nido Girasoli, al nido Trenino, alla scuola d'infanzia Jovine; di adeguamento alla normativa antincendi alla primaria di San Bartolomeo; di miglioramento degli edifici scolastici con interventi di sostituzione degli infissi (materna Benzi San Martino, primaria Villaggio Ina, secondaria Barco), di abbattimento delle barriere architettoniche (primaria Mosti, primaria Leopardi, scuola infanzia di Fossanova, Centro Piccola Casa), di riqualificazione delle palestre scolastiche (interventi finanziati con mutui a tasso zero dal Credito Sportivo e che hanno interessato la palestra della secondaria di Porotto e della primaria Govoni) e dei cortili scolastici (materna Goberti, primaria Alda Costa, primaria Matteotti, primaria Leopardi).
Infine sono in fase di appalto gli interventi di efficientamento energetico di qualcuno scuole. Il primo riguarderà la scuola secondaria De Pisis di Porotto grazie a un finanziamento agevolato dal “Fondo Kyoto” del Ministero dell'Ambiente. E il Comune di Ferrara ha di recente firmato un accordo di programma con il GSE, il Gestore dei Servizi Energetici, per individuare e sostenere finanziariamente interventi di efficientamento e di riqualificazione energetica di edifici comunali.
 
Con gli interventi al Motovelodromo e al Campo Scuola nasce la Cittadella dello Sport.
Il Motovelodromo Fausto Coppi che riapre dopo 28 anni: rimessa a nuovo la pista per il ciclismo, demolita la tribuna est. Al Campo Scuola il rifacimento della pista di atletica a sei corsie e delle pedane per i lanci e i salti, la sistemazione della tribuna, degli spogliatoi e dei servizi. Due interventi finanziati con mutui a tasso zero da parte dell'Istituto per il Credito Sportivo che consentono la partenza della Cittadella dello Sport, uno spazio che integra impianti (oltre a questi il Pattinodromo e il Tennis club Le Mura) e servizi.
Sempre sul fronte dell'impiantistica sportiva sono stati appaltati i lavori per la nuova sede del Cus Canottaggio: un investimento da 900mila euro, cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna; un fabbricato a tre volumi che ospiterà il rimessaggio barche, palestra e spogliatoi e club house; un primo intervento nel percorso di recupero della Darsena di San Paolo.

Lo Stadio Paolo Mazza pronto per la Serie A 
Lo Stadio Paolo Mazza pronto per la Serie A.
Una lunga estate di lavori per farsi trovare pronti, anche quest'anno, per la ripresa del campionato, questa volta di Serie A. 4,6 milioni di euro di investimenti, 2 investiti dal Comune e 2,6 dalla Spal. La capienza dello Stadio Paolo Mazza che in due anni raddoppia, arrivando a più di 13.000 posti.
Interventi di sistemazione degli spalti, con nuove poltroncine in tribuna, la riapertura della gradinata destinata al tifo locale, la nuova curva est per i tifosi ospiti. Il nuovo impianto di illuminazione, tutto a LED. Il nuovo terreno di gioco, completamente rizollato. I dispositivi di sicurezza, con nuove telecamere, che funzionano h24 per un quartiere sicuro non solo durante gli eventi sportivi. E poi ancora spazi e servizi per i tifosi.
Uno Stadio Paolo Mazza, nuovo, bello, sicuro, biancoazzurro.
 




Da PalaSpecchi a Le Corti di Medoro.Con il Piano Periferie si riqualifica l'area Darsena-ex Mof.
 PalaSpecchiDuecentosessanta alloggi (housing sociale e studenti), attività commerciali, servizi e spazi verdi, per dar vita a una nuova comunità di persone in un'area di Ferrara completamente rigenerata. E' una trasformazione radicale quella progettata dal Fondo Ferrara Social Housing per il futuro prossimo del Palaspecchi, destinato ad essere rinominato: si chiamerà 'Le Corti di Medoro'. Con i lavori di demolizione che stanno procedendo a ritmo spedito. E con la prossima partenza dei lavori di ristrutturazione della palazzina (ex hotel) oggi di proprietà del Comune che sarà adibita a sede del Comando della Polizia Municipale e a nuova Biblioteca: un importante presidio, un forte elemento di aggregazione sociale per il quartiere e la città, che dopo decenni vede finalmente risanato un quartiere e chiuse le tante polemiche e strumentalizzazioni.
Nel mese di luglio è stato sottoscritto l'accordo per la riqualificazione urbana dell'area della Darsena di San Paolo e della zona ex Mof: 18 milioni di euro sul Piano Periferie, che risaneranno il quartiere valorizzando ancora di più un'area su cui l'Amministrazione Comunale sta concentrando la propria attenzione dal MEIS all'Idrovia, attraverso i cantieri di recupero della Palazzina ex Mof e di adeguamento dello Stadio.
Al via i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della Fiera di Ferrara, che cambierà gradualmente il proprio aspetto: dalle opere edili agli impianti, dall’estetista esterna del quartiere, al restyling di diverse aree interne. Anche il cantiere del nuovo Data Center regionale procede senza intoppi; una struttura di circa 1000 mq, realizzata in una parte dell'ex macello Comunale che, una volta concluso, entrerà nella rete regionale e potrà fornire elevate capacità di calcolo e archiviazione in condizioni di alta sicurezza.
 
Infrastrutture, Verde, Mobilità
La nuova rotonda di via Caldirolo velocizza
il traffico. All'ex Mof riapre l'area di sosta per i camper.
La nuova rotonda di via CaldiroloQuesta estate, dopo appena 60 giorni di lavoro e con disagi al traffico sempre ridotti al minimo, è stata aperta la nuova rotatoria di via Caldirolo, che sostituisce uno degli attraversamenti semaforizzati che creavano maggiori code in città. Un intervento, che si aggiunge a quelli già realizzati nella zona est di Ferrara, che ha dato maggiore fluidità al traffico della zona.
Sul fronte delle opere strategiche per la viabilità cittadina, dopo anni di blocco per i fallimenti delle imprese con i conseguenti atti di risoluzione dei contratti e di revisione dei progetti, è stata bandita da Fer la nuova gara per completare i lavori della metropolitana di superficie e per l'interramento delle linee ferroviarie lungo la via Bologna. La prossima estate il cantiere dovrebbe ripartire, consentendo non solo di snellire il traffico lungo la via Bologna ma di realizzare un necessario intervento per la viabilità ferroviaria.
FerraraTua ha completamente ristrutturato l'area di sosta camper all'ex Mof, aumentato la capacità ricettiva da 22 a 31 posti, migliorando i servizi e la sicurezza.
 


In 10 anni raddoppiati i km di piste ciclabili: oggi sono 175. 23 nuovi bus, per una flotta più ecologica.
Negli ultimi 10 anni abbiamo raddoppiato i km di piste ciclabili in città, passando dagli 87 del 2007 ai 175 di oggi, grazie agli ultimi interventi di ricucitura di piste ciclabili in corso Isonzo e in via Bologna. Un risultato frutto di programmazione, di scelte politiche e di capacità di intercettare finanziamenti. Investimenti sulla mobilità ciclabile che proseguiranno anche nel 2018, grazie ai finanziamenti ottenuti sul bando del Ministero dell'Ambiente (progetto Polis, 1 milione di euro di cofinanziamento per un totale di 1,8 milioni di euro di interventi tra i quali la ciclabile verso l'Ospedale di Cona), sul Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (500mila euro per realizzare la ciclabile in via Conca a Malborghetto), sui fondi Por-Fers asse 4 (550mila euro per proseguire la ciclabile in via Bologna, in via Chiesa a San Martino e in via Marconi). Investimenti che hanno portato la Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) a consegnare a Ferrara il riconoscimento di “Comune Ciclabile”.
23 nuovi bus di Tper sulle strade ferraresi: un rinnovo così massiccio e articolato della flotta di bus in termini di sostenibilità ambientale e di comfort che non ha precedenti recenti nel bacino ferrarese. Un investimento da 7,1 milioni di euro cofinanziato al 50% da Tper e Regione Emilia Romagna, che ha consentito di rinnovare il 10% della flotta ferrarese.
 
Strade. Marciapiedi. Segnaletica.
Questi i numeri degli interventi realizzati nel corso del 2017: più di 40 strade asfaltate per quasi 100mila mq di materiale bituminoso posato; attivati i contenitori di manutenzione strade e di manutenzione dei marciapiedi; interventi in strade e vie del centro storico con materiale lapideo (tra gli altri l'intervento congiunto con Hera in via Brasavola, che comprende anche il rifacimento delle condotte idriche e fognarie); 2349 richieste di intervento al call center e Fedro delle quali 2279 evase (pari all'97%); 779mila ml di segnaletica; altri 30mila mq di segnaletica (attraversamenti pedonali, isole di traffico, rallentatori ottici, ecc.); oltre 450 marker stradali, proseguendo la sperimentazione con nuovi impianti di segnaletica stradale a incasso fotovoltaico; rifacimento di 295 aree di carico e scarico, 557 aree di sosta per disabili e 565 fermate del trasporto pubblico; nuovi attraversamenti pedonali rialzati; assistenza operativa a 214 manifestazioni sportive e culturali; interventi di ripristino del ponte bailey a Bova.
Con un finanziamento del Ministero delle Infrastrutture in tutti gli attraversamenti semaforici dell'asse Cavour-Giovecca sono stati installati i percorsi tattili plantari e dotati di un segnalatore acustico per non vedenti e ipovedenti. Altri 150mila euro sono stati destinati a nuovi interventi per la riduzione della velocità, la messa in sicurezza di attraversamenti pedonali, l'installazione di nuovi speed check e tratti di guardrail.
Per un totale di oltre 3 milioni di euro investiti nella manutenzione della rete viaria del territorio
 
Pubblica illuminazione. Aree verdi. Interventi alle reti.
Anche nel 2017 sono proseguiti gli interventi sul fronte della riqualificazione e del potenziamento del servizio di pubblica illuminazione cittadino con lavori di adeguamento impiantistico e di risparmio energetico che hanno interessato 10 comparti cittadini, previsto la sostituzione di 695 punti luci tutti a LED e un investimento di 2,2 milioni di euro. Inoltre nel 2017 è stato approvato il PRIC, il Piano Regolatore della Pubblica Illuminazione che ha censito gli oltre 26000 punti luce in città e che è il documento base per la nuova gara di gestione del servizio che sarà bandita all'inizio del 2018 con investimenti alla rete per oltre 26 milioni di euro.
Sul fronte degli interventi alle aree verdi segnaliamo: il finanziamento da 250mila euro per l'acquisto e la posa di nuovi arredi, con alcuni giochi inclusivi, che hanno rinnovato 16 aree verdi della città e 4 cortili scolastici, con alcuni interventi inseriti nel progetto di FerraraMia; la piantumazione di decine di nuovi alberi; la riqualificazione di piazzale Giordano Bruno con la creazione di nuove strutture per lo sport all'aperto (campo da beach volley/tennis, campetto da street basket, area dedicata al Parkour). Hera SpA, in accordo con il Comune e Atersir, ha proseguito la campagna di investimenti nel territorio di Ferrara sul fronte dell'ammodernamento delle reti fognarie, idriche e gas.
Open Fiber ha siglato una convenzione con il Comune di Ferrara per la realizzazione di una rete a banda ultra-larga, che garantirà ai cittadini una connessione ultrarapida, sicura ed efficiente attraverso un’infrastruttura interamente in fibra ottica, in modalità FTTH (Fiber To The Home). La società prevede un investimento di 18 milioni di euro per la copertura capillare della città, attraverso un totale di circa 48mila chilometri di fibra ottica. I cantieri sono già aperti e i lavori dureranno circa 18 mesi: le unità immobiliari coinvolte saranno oltre 52mila.
Infine l'adeguamento del sistema cittadino di videosorveglianza: 7 nuove telecamere di sicurezza urbana, altre 18 installate in zona Stadio ma visibili sempre, 25 telecamere nelle frazioni nella quale è partito il Controllo di Vicinato. Interventi che portano a 70 le telecamere di sicurezza urbana in città.

Ultima modifica: 18-01-2018
REDAZIONE: Mappa Opere Comune di Ferrara
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