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Bonus INPS asilo nido

Cos'è

Nell’ambito degli interventi normativi a sostegno del reddito delle famiglie, la legge 232/2016, ha disposto che ai figli nati dal 1° gennaio 2016 spetta un contributo di massimo 1.000 euro, per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati; il contributo è inoltre previsto per il pagamento di forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.

La legge n. 160/2019 ha elevato l’importo del buono fino a un massimo di 3.000 euro, suddiviso in massimo 11 mensilità, determinato sulla base dell’ISEE minorenni, in corso di validità, riferito al minore per cui è richiesta la prestazione.

Il bonus per le forme di assistenza domiciliare presso la propria abitazione viene erogato dall’INPS a seguito di presentazione da parte del genitore richiedente, convivente con il bambino, di un attestato rilasciato dal pediatra di libera scelta che attesti per l’intero anno di riferimento “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”. 

Il premio è corrisposto direttamente dall’INPS su domanda del genitore.


A chi è rivolto

La domanda può essere presentata dal genitore di un minore nato o adottato dal 1° gennaio 2016, in possesso dei requisiti richiesti alla data di presentazione della domanda.
 

Quanto spetta

Il bonus asilo nido viene erogato con cadenza mensile, parametrando su 11 mensilità l’importo annuale spettante, direttamente al beneficiario che ha sostenuto il pagamento, per ogni retta mensile pagata e documentata.


Requisiti

La domanda può essere presentata dal genitore di un minore nato o adottato  in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda: 
  • cittadinanza italiana;
  • cittadinanza UE;
  • permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea; (art. 10, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30);
  • carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell’Unione europea (art. 17, d.lgs. 30/2007);
  • status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
  • residenza in Italia;
  • relativamente al contributo asilo nido, il genitore richiedente deve essere il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta;
  • relativamente al contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune.
In caso di adozioni o affidamenti pre-adottivi verrà presa in considerazione la data più favorevole tra il provvedimento di adozione e la data di ingresso in famiglia del minore, purché successivo al 1° gennaio 2016.


Quando fare domanda

La domanda può essere presentata entro la mezzanotte del 31 dicembre 2020.


Come si presenta la domanda 

La domanda può essere presentata esclusivamente online all’INPS attraverso il servizio dedicato.
In alternativa, si può fare la domanda tramite:


» contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile
» enti di patronato e CAAF, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi


Qualora il richiedente intenda fruire del beneficio per più figli sarà necessario presentare una domanda per ciascuno di essi.


Per maggiori informazioni e per accedere alla compilazione della domanda, consultare la pagina del sito dell'INPS Bonus asilo nido.




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Ultima modifica: 26-08-2020 - Revisione: ago. 2020
REDAZIONE: URP
EMAIL: urp@comune.fe.it