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Gli interventi realizzati nel 2016

60 procedure d'appalto attivate nel 2016, per oltre 25 milioni di euro (tra fondi comunali e contributi) di interventi. Questo il dettaglio degli interventi suddiviso per aree.
 

Beni Monumentali, Centro Storico, Mura

Il restauro di Casa Minerbi-Dal Sale, finalmente restituita alla città.
Il restauro di Casa Minerbi-Dal SaleIl 3 marzo abbiamo aperto, dopo un lungo lavoro di recupero e restauro, Casa Minerbi-Dal Sale, prestigioso immobile del nostro Centro Storico composto da due case di origine trecentesca, dal 1995 di proprietà del Comune di Ferrara e del Mibact. Oltre 2 milioni di euro di lavori che hanno permesso non solo di riqualificare l'abitazione di Giuseppe Minerbi recuperando il progetto dell'architetto milanese Piero Bottoni che negli anni '50 aveva interpretato, con il linguaggio della contemporaneità, l'antica architettura restaurando quanto rimaneva dell'assetto tre-quattrocentesco dell'immobile, ma anche  di restaurare completamente la zona del loggiato e della Sala degli Stemmi, che si trovava in stato di totale abbandono. Spazi oggi completamente recuperati e restituiti alla città,  destinati a ospitare il Centro Studi Bassaniani e gli uffici, gli archivi e la biblioteca dell'Istituto di Studi Rinascimentali.
Sul fronte del recupero e della riapertura degli immobili pubblici del Centro Storico sono stati inoltre aggiudicati i lavori di recupero dell'ex Bazzi-Coloniali (650mila euro), intervento che la città attende da anni e che partirà all'inizio del 2017.
L'offerta dell'Archivio Storico del Comune di Ferrara si amplia grazie ai nuovi depositi ricavati dall'intervento fatto nell'ex palestra Garibaldi. E nel mese di settembre abbiamo riaperto il settecentesco portale della Biblioteca comunale Ariostea, dopo alcuni mesi di chiusura forzata e il conseguente restauro a causa degli atti vandalici che lo avevano seriamente danneggiato. Sempre in Biblioteca Ariostea sarà allestito un nuovo impianto di videosorveglianza.
E nei mesi scorsi è partita la prima esperienza di Art Bonus ferrarese, questa straordinaria opportunità per recuperare beni monumentali grazie al contributo economico dei privati. Grazie all'Art Bonus le colonne di piazza Municipale stanno tornando infatti all'aspetto originario.
 
Il Centro Storico si allarga, oggi in via Saraceno.
 Il 2016 del Programma Speciale d'Area del Centro Storico ha previsto la riqualificazione del comparto di via Saraceno, con l'obiettivo di allargare la fruizione del centro della nostra città. Il progetto ha previsto il rifacimento della fognatura e dell'impianto idrico e una rilettura complessiva del percorso stradale. È stata infatti mantenuta la copertura in asfalto ma accentuando la fruibilità pedonale della strada con l'allargamento dei marciapiedi (realizzati in pietra naturale) e una valorizzazione delle emergenze architettoniche (in particolare il sagrato della chiesa di S. Antonio Abate e dello slargo all'altezza di via Belfiore). In tutto i costi dell'operazione ammontano a 850mila euro, di cui 600 mila provenienti dalle casse  comunali e i restanti di competenza di Hera.
E tra gli interventi finanziati con il Ducato Estense abbiamo previsto la riqualificazione di Piazza Ariostea, un intervento che aiuterà non solo a migliorare la fruibilità di questa bellissima piazza, ma a valorizzare la zona e il quartiere. Sempre nell'ottica di un centro storico che si allarga.
 
Sisma: Casa Niccolini, Ex Mof, Certosa e Palazzo Massari.
Proseguono gli interventi di recupero post sisma di importanti palazzi della nostra città. Nel corso del 2016 sono partiti i cantieri di: Casa Niccolini, futura sede della sezione ragazzi della biblioteca Ariostea, 1,150 milioni di euro; ex Mof di corso Isonzo, futura sede dell'Urban Center e dell'ordine degli architetti, 1,115 milioni di euro; Certosa Monumentale, 2,00 milioni di euro; Palazzo Massari e Palazzina Cavalieri di Malta, 2,60 milioni di euro.
Negli ultimi mesi del 2016 sono state bandite le gare di appalto di: Palazzo Diamanti (2,5 milioni di euro), Porta Paola (1,00 milioni di euro), Teatro Comunale (1,5 milioni di euro), San Cristoforo alla Certosa (1,2 milioni di euro), ex Linificio Toselli (0,80 milioni di euro). Questi cantieri partiranno durante i primi mesi del 2017.
 
Il Teatro Verdi, le piazze Travaglio e Verdi, le Mura Sud: recuperate grazie ai fondi europei.
2 milioni di euro di lavori per il recupero del Teatro Verdi, per far ripartire un cantiere fermo da anni.
Un intervento, finanziato dal Comune e dalla Regione grazie ai fondi Asse 6 del Por-Fesr che consentirà di realizzare il Museo della Bicicletta, laboratori aperti sulla ciclabilità e la mobilità sostenibile, attività commerciali come un bike-bar nel quale magari poter sorseggiare un caffè senza scendere dalla sella.
Un recupero che farà bene alla città e al suo centro storico. E che ci consentirà di chiudere, o meglio aprire, l'ennesima incompiuta.
Inoltre, sempre grazie ai fondi del Por-Fesr (questa volta l'Asse 5), l'intervento si completerà con il recupero delle Mura Sud (la conclusione dell'interno al Baluardo dell'Amore e il consolidamento del Baluardo di San Lorenzo) e la riqualificazione delle piazze Verdi e Travaglio, consentendo così di dare nuova vita a spazi e piazze del comparto sud del nostro Centro Storico.
 
 
Edilizia
Edilizia scolastica: interventi per la sicurezza di strutture e impianti.
Oltre 2 milioni di euro di lavori, per la precisione 2.145.000 euro, in miglioramento dell'edilizia scolastica, con interventi di manutenzione straordinaria in 12 scuole e altri interventi in ulteriori 16 plessi, questo l'impegno dell'Amministrazione comunale nel corso del 2016.
È un impegno in linea con i percorsi di miglioramento e di messa in sicurezza delle scuole della città, una programmazione che in questa e nella precedente legislatura ha visto agire l'Amministrazione Comunale di Ferrara, nella convinzione che la qualità di come si fa formazione passi anche dalla qualità delle scuole e degli spazi scolastici.
I cantieri hanno previsto interventi strutturali di miglioramento sismico - come alla primaria Guarini; di rifacimento delle coperture alla primaria Don Milani e alla materna Guido Rossa; di adeguamento alla normativa antincendi alla primaria Poledrelli e alla secondaria De Pisis di Porotto; di miglioramento degli edifici scolastici con interventi di sostituzione degli infissi (primaria Rossetti e primaria Doro), di abbattimento delle barriere architettoniche (secondaria di Porotto e secondaria Tasso, con interventi di fornitura e montaggio degli elevatori), di riqualificazione delle palestre scolastiche (interventi finanziati con mutui a tasso zero dal Credito Sportivo e che hanno interessato la palestra della secondaria di Porotto e della primaria Govoni).
 
Edilizia sociale: nuovi alloggi e una nuova farmaciaEdilizia sociale: nuovi alloggi e una nuova farmacia.
A fianco degli interventi in edilizia scolastica, nel corso del 2016 sono proseguiti numerosi interventi nel campo dell'edilizia sociale: si è concluso l'intervento, realizzato da ACER, per la realizzazione in via Bianchi di 43 nuovi alloggi in locazione permanente, con un investimento di 4,8 milioni di euro cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna con 3,4 milioni di euro; si è concluso inoltre il recupero, sempre da parte di ACER di ulteriori 36 alloggi di edilizia residenziale pubblica in via Gatti Casazza al quartiere Barco, nell'ambito del progetto di riqualificazione urbana della zona; è stata aperta la nuova farmacia comunale e il nuovo centro di medicina di gruppo in via Naviglio, nel quartiere Est: un punto vendita all'avanguardia e, al piano superiore, i nuovi ambulatori.
Infine numerosi interventi di recupero post sisma: la sede dell'associazione fuoristradisti (71mila euro); l'ex Circoscrizione di via Bologna (88mila euro); il campo nomadi (55mila euro); il campo sportivo di Villanova (59mila euro); la demolizione dell'ex scuola Aquilone (121mila euro). 
 

Lo Stadio Paolo Mazza pronto per la Serie B.
E gli altri interventi sull'impiantistica sportiva.
Gli oltre 2 milioni di euro di interventi realizzati durante i due mesi estivi hanno consentito alla città di onorare nella maniera migliore la promozione in Serie B della Spal: lo Stadio Comunale Paolo Mazza è stato infatti adeguato per poter ospitare, fin dalla prima partita casalinga, la squadra biancoazzurra. Omologato per 8.500 posti, completamente adeguato dal punto di vista della sicurezza, oggi il Paolo Mazza si presenta come uno stadio più bello, più capiente, più sicuro e più europeo. In attesa dei prossimi lavori che amplieranno ulteriormente la capienza.
Inoltre sono attualmente in gara: l'intervento di manutenzione straordinaria del campo sportivo scolastico comunale di via Porta Catena, con lavori per il rifacimento della pista di atletica e la sistemazione della tribuna e dei relativi servizi igienici oltre che dei locali spogliatoio; gli interventi di ristrutturazione da eseguire all'interno del Motovelodromo di via Porta Catena e, in particolare, il completo ripristino della pista, inutilizzata da quasi due decenni e lo smantellamento della tribuna in disuso sul lato est; la realizzazione, nella Darsena di San Paolo, di un rimessaggio barche con annessa palazzina uffici e servizi (bar e bagni per il pubblico).
Infine, grazie ai mutui agevolati dell'Istituto del Credito Sportivo, sono state ammodernate e adeguante le due palestre scolastiche della primaria Govoni e della secondaria De Pisis di Porotto.
 

Infrastrutture, Verde, Mobilità
Tangenziale OvestApre la Tangenziale Ovest: in 10 minuti da Ferrara sud a Ferrara nord

Lunedì 21 marzo 2106 ha (finalmente) aperto al traffico la Tangenziale Ovest di Ferrara.
Una storia lunga, travagliata (e molto italiana) andata a buon fine.
Otto chilometri nuovi, attesi da sempre, che stanno cambiando in meglio la viabilità della nostra città. Permettendo in dieci minuti di andare dal casello di Ferrara sud a quello di Ferrara nord. Evitando a macchine e camion code e semafori. E passaggi all'interno della nostra città.
E i numeri, a sei mesi dall'apertura di questa importante arteria cittadina, danno ragione agli sforzi fatti in questi anni per riavviare e completare il cantiere: i rilievi fatti lungo la via Bologna (a Chiesuol del Fosso) e lungo le vie Arginone, Modena e Ferraresi, dimostrano come il 25% del traffico, come un mezzo su quattro oggi non percorra più queste strade ma la Tangenziale Ovest.
 

Nuove rotonde per velocizzare il trafficoE a Est nuove rotonde per velocizzare il traffico. E nuovi percorsi ciclabili
In via Pomposa, all'incrocio con le vie Naviglio e Pontegradella, questa estate l'incrocio semaforizzato è stato sostituito con una nuova rotonda. L'intervento, realizzato da Aspiag Despar in quota scomputo oneri, ha consentito di semplificare e velocizzare il traffico in quella zona delicata della città.
È sempre quest'anno abbiamo aggiudicato i lavori per un analogo intervento che accantiererà nel primo semestre 2017 e che prevede la realizzazione di una nuova rotonda all'incrocio di Ponte Caldirolo (tra le vie Briosi, Colombarola e Caldirolo). E anche questo intervento contribuirà alla velocizzazione del traffico del comparto Est.
Tutti questi interventi sono stati accompagnati dalla creazione di corsie ciclabili che sono state raccordate con la rete esistente. Inoltre sono partiti i cantieri per la realizzazione di un ulteriore lotto della ciclabile di via Bologna (da via Caselli a via Malagù); l'aggiudicazione dei lavori per le ricuciture ciclabili in zona corso Isonzo e Barco; la progettazione definitiva per il primo stralcio di lavori della ciclabile per l'Ospedale di Cona. E a Ferrara (dati ISTAT) dal 2008 a oggi le piste ciclabili sono aumentate del 90,5% passando da 89 a 169 km. Con gli interventi di limitazione della velocità, la realizzazione di nuove zone30 e il futuro ampliamento della Ztl nella zona rinascimentale del Centro Storico, Ferrara è una città sempre più a mobilità sostenibile.
  
Strade. Marciapiedi. Segnaletica.
Questi i numeri degli interventi realizzati nel corso del 2016: più di 40 strade asfaltate per quasi 100mila mq di materiale bituminoso posato; attivati i contenitori di manutenzione strade e di manutenzione dei marciapiedi; interventi in strade e vie del centro storico con materiale lapideo (tra gli altri nel comparto di via delle Volte); 2399 richieste di intervento al call center e Fedro delle quali 2310 evase (pari all'96%); 767mila ml di segnaletica; altri 30mila mq di segnaletica (attraversamenti pedonali, isole di traffico, rallentatori ottici, ecc.); oltre 300 marker stradali, proseguendo la sperimentazione con nuovi impianti di segnaletica stradale a incasso fotovoltaico; rifacimento di 338 aree di carico e scarico, 663 aree di sosta per disabili e 532 fermate del trasporto pubblico; nuovi attraversamenti pedonali rialzati; assistenza operativa a 212 manifestazioni sportive e culturali; interventi di ripristino del ponte Zanardi tra  Marrara e Monestirolo e dei ponti ciclopedonali di via Modena e di via Pontegradella.
Nel 2016 sono inoltre finiti i lavori del secondo stralcio di piazza Buozzi a Pontelagoscuro con: la sistemazione della parte di piazza tra la via Risorgimento e corso del Popolo; la nuova illuminazione; e la pavimentazione sotto al Centro Civico.
Per un totale di oltre 3 milioni di euro investiti nella manutenzione della rete viaria del territorio.
 
Pubblica illuminazione. Aree verdi. Interventi alle reti.
Anche per tutto il 2016 sono proseguiti numerosi gli interventi sul fronte della riqualificazione e del potenziamento del servizio di pubblica illuminazione cittadino con lavori di adeguamento impiantistico e di risparmio energetico che hanno interessato il comparto di corso Isonzo (124 punti luce), via Montebello e via Palestro (108 punti luce), via Pomposa (130 nuovi punti luce), via Ravenna a Fossanova San Marco (84 punti) e l'illuminazione della zona di via Spadari (con 38 nuovi punti). Sul fronte degli interventi alle aree verdi segnaliamo: la creazione al Barco del nuovo Bosco Abbado grazie allo stimolo e alla collaborazione con il Garden Club; la piantumazione di decine di nuovi alberi nell'ambito dei progetti di FerraraMia; la riqualificazione di piazzale Giordano Bruno con la creazione di nuove strutture per lo sport all'aperto (campo da beach volley/tennis, campetto da street basket, area dedicata al Parkour). E per tre mesi il nostro sottomura ha ospitato un gregge di circa 800 pecore che hanno pascolato in città prima di tornare agli alpeggi estivi. Hera SpA, in accordo con il Comune e Atersir, ha proseguito la campagna di investimenti nel territorio di Ferrara sul fronte dell'ammodernamento delle reti: l'intervento principale ha riguardato il nuovo impianto fognario di via Penavara a San Martino; interventi agli impianti fognari di via Crispa e viae Pioppa; interventi alle reti gas di via Battisti, del comparto di via Volte. Numerosi nel corso del 2016 sono stati anche gli interventi dei principali gestori di servizi di telefonia mobile per rendere operative a Ferrara le nuove reti a banda ultralarga per la telefonia fissa e mobile. Da ultimo l'adeguamento del sistema cittadino di videosorveglianza: tutte le telecamere esistenti sono state sostituite con telecamere digitali e sono state installate cinque nuove telecamere in centro storico e nella zona Giardino.
 
 



 
Ultima modifica: 18-01-2018
REDAZIONE: Mappa Opere
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