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Segnalazioni di situazioni di pericolo per la pubblica incolumità

Il cittadino che intende segnalare eventuali situazioni di pericolo per la pubblica incolumità deve rivolgersi al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco che, ai sensi della legge 139/06, assicura il servizio di soccorso pubblico.
Il Servizio associato di Protezione civile si occupa esclusivamente delle situazioni di pericolo per la pubblica incolumità conseguenti allo stato di conservazione e manutenzione delle costruzioni in aree soggette a pubblico passaggio.

Ricevuta comunicazione dai Vigili del Fuoco di un loro intervento di soccorso pubblico derivante dallo stato di conservazione e manutenzione di una costruzione in area soggetta a pubblico passaggio, il Servizio associato di Protezione civile procede come di seguito riportato:
a) sopralluogo per verificare la situazione descritta nella comunicazione ricevuta e, qualora richiesto dai Vigili del Fuoco, controllo che sia stata apposta adeguata transennatura provvisoria dell’area interessata, al fine di evitare il pericolo incombente sul pubblico passaggio;
b) invio di Ordinanza sindacale contingibile e urgente, ai sensi dell’art. 54 , comma 4, del TUEL n. 267/2000 e smi, affinché si provveda alla messa in sicurezza della costruzione, entro un termine preciso qualora vengano segnalati dai Vigili del Fuoco gravi e immediati pericoli per l’incolumità pubblica. Alla scadenza del termine previsto, qualora il proprietario o l’avente titolo non abbia dato riscontro a quanto prescritto, si procede a inoltrare richiesta al servizio comunale competente per l’esecuzione sostitutiva, con oneri a carico del proprietario o l’avente titolo, delle opere di messa in sicurezza.
c) invio nota di diffida al proprietario, o comunque agli aventi titolo, affinché si provveda alla messa in sicurezza della costruzione entro un termine preciso, qualora non vengano segnalati dai Vigili del Fuoco gravi e immediati pericoli per l’incolumità pubblica. Alla scadenza del termine previsto, qualora il proprietario o l’avente titolo non abbia dato riscontro a quanto prescritto, si procede a inoltrare richiesta al servizio comunale competente per l’esecuzione sostitutiva, con oneri a carico del proprietario o l’avente titolo, delle opere di messa in sicurezza. Alla scadenza del termine previsto, se il proprietario o l’avente titolo non dà riscontro a quanto prescritto, si provvede ad inviare un sollecito, nel caso in cui questo non sortisca effetto si  procede così come indicato al punto b) precedente.


Informazioni utili

Gli articoli 2051 e 2053 del Codice Civile attribuiscono al proprietario di un edificio, o agli aventi titolo, la responsabilità in ordine alla custodia delle cose nonché ai danni cagionati dalla loro rovina.
L’articolo 66 - Salvaguardia del patrimonio architettonico - del vigente Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) stabilisce che gli edifici, le loro parti e le relative aree di pertinenza devono essere mantenuti, a cura del titolare dell’immobile, in condizioni di sicurezza e decoro, secondo le normative vigenti in materia.
L’eventuale attività edilizia necessaria a ripristinare le condizioni di sicurezza è disciplinata dal RUE e spetta allo Sportello Unico per l’Edilizia vigilare sull’attività stessa.






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Ultima modifica: 26-06-2018 - Revisione completa: genn. 2018
REDAZIONE: URP
EMAIL: urp@comune.fe.it