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Anno 2003 - Le condizioni di vita a Ferrara

IV indagine campionaria - Anno 2003

La ricerca è consultabile e scaricabile on line
- Sintesi dei risultati
- Condizioni di vita a Ferrara nel 2003

Nel dicembre 2003 è stata realizzata la quarta Indagine triennale sulle Condizioni di vita delle famiglie ferraresi.

Le condizioni di vita
Le famiglie ferraresi si riducono sempre più di dimensione (2,2 componenti in media per famiglia) ed aumenta il livello medio di scolarità. Il 76,2% delle famiglie intervistate è proprietaria dell'abitazione in cui vive. Questa percentuale è in costante crescita dal 1994 (era 69,6%), denotando la sempre maggiore tendenza dei ferraresi ad acquistare la casa in cui risiedono, anche in considerazione del fatto che gli importi degli affitti sono aumentati in maniera considerevole ed in misura molto superiore al costo della vita. Più della metà delle famiglie dichiara di spendere l'intero reddito familiare nel corso dell'intero anno, senza riuscire a risparmiarne una parte (58,3%); rispetto al 1994 i risparmiatori sono diminuiti. Alla domanda più diretta sulla capacità con l'attuale reddito familiare di arrivare alla fine del mese, si osserva un peggioramento medio del tenore di vita rispetto al 2000, mentre si era registrato un miglioramento negli anni precedenti. Il 3,8% delle famiglie intervistate dichiara di ricevere sussidi economici dalle istituzioni, sotto forma, per esempio, di assegni di maternità, per la nascita dei figli, assegni di cura, pensioni di invalidità o accompagnamento; l'1,4% delle famiglie usufruisce di agevolazioni economiche o contributi da enti pubblici per l'abitazione di residenza. Il 6% dichiara di ricevere aiuti economici da parte di parenti ed amici non appartenenti alla famiglia.
Nel 2003 si registra un clima di sfiducia: solo il 4,9% dichiara di avere visto un miglioramento economico rispetto al passato, mentre crescono fortemente quelli che osservano un peggioramento. Lo spettro dell'inflazione rimane la principale preoccupazione per la maggior parte delle famiglie anche per i prossimi anni. Nell'ultimo anno le famiglie hanno incontrato difficoltà economiche maggiormente nell'affrontare le spese per la casa (affitto, mutuo, condominio, ...). Lo dichiara il 18,2% degli intervistati. Seguono, le spese mediche, aspetto indicato dal 17,6%, ed il pagamento delle bollette, indicato dal 16,4%.
Riguardo al possesso di beni durevoli, è in aumento la percentuale di famiglie che dispone di almeno una autovettura: 80,6% e solo il 9,7% non possiede almeno una bicicletta. Crescono i possessori di motocicletta (11,3% nel 2003 contro il 7,3% nel 2000 e il 4,1% nel 1997), mentre diminuiscono coloro che hanno un motorino od uno scooter. Il telefono fisso registra un calo nella sua diffusione, a fronte di quella esplosiva che si osserva per la telefonia mobile (il telefono cellulare nel 2003 è presente nel 79,1% delle famiglie, contro il 63,3% rilevato nel 2000 e solo il 22% nel 1997). Tra le famiglie ferraresi si diffonde sempre più il personal computer (37,8%), e il 29,9% è collegato ad Internet.

Stime di povertà
L'incidenza totale di povertà relativa a Ferrara si è mantenuta costante dal 1994 ad oggi, tra il 5,1% e il 5,5% nel periodo esaminato. Quella di povertà assoluta, con riferimento ad un paniere minimo di beni e servizi essenziali, è invece diminuita, da 2,6% nel 1997 a 1,6% nel 2003. Ciò significa che si è avuto un innalzamento degli standard di vita. Elevate sono le aspettative economiche delle famiglie ferraresi ed il 61% si ritiene soggettivamente povero, in quanto percepisce un reddito inferiore a quello che gli consentirebbe di vivere senza lussi, ma senza privarsi del necessario. La maggior parte delle famiglie teme gli aumenti dei prezzi e delle spese ed ha limitato i consumi delle spese non essenziali. Questo clima di preoccupazione non è slegato dalla situazione economica del Paese, dove il 60,7% delle famiglie si sente povero, un valore che ha subito nel 2003 un'impennata rispetto all'anno precedente, quando era il 51,4%.
Mentre nell'intero Paese le famiglie numerose con più figli, specie se minori, e i fenomeni di disoccupazione e sottoccupazione rappresentano, specie al Sud, le caratteristiche peculiari della povertà, la categoria di poveri che risulta invece a Ferrara prevalente è quella degli anziani; l'incidenza di povertà per i single anziani ha, però, segnato una leggera diminuzione nel decennio esaminato.
Preoccupante risulta inoltre la situazione economica di oltre il 10% delle famiglie monogenitoriali, sia a livello locale che a livello dell'intero Paese.
Ultima modifica: 12-03-2019
REDAZIONE: Statistica
EMAIL: statistica@comune.fe.it