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Contributo per il Disagio Abitativo temporaneo (CDA)

N.B.: Si segnala che l'Ordinanza n. 20 dell’8 maggio 2015 è stata integrata e modificata dall’Ordinanza n. 39 del 6 agosto 2015, dall'Ordinanza n. 58 dell'11 dicembre 2015 e dall'Ordinanza n. 46 del 1 agosto 2016.

Cos'è
Chi attualmente fruisce del Contributo per l'Autonoma Sistemazione (CAS), essendo ancora privato dell'abitazione occupata alla data del sisma in quanto inagibile, e non sostiene spese documentate per la propria sistemazione alloggiativa attuale, può richiedere il Contributo per il Disagio Abitativo temporaneo (CDA), il nuovo beneficio previsto dalla Regione Emilia-Romagna con l'Ordinanza n. 20 dell'8 maggio 2015 e smi.
Tutti i cittadini che continueranno a beneficiare delle forme di assistenza previste dalla Regione per gli sfollati, dovranno dichiarare la volontà di rientrare nell'abitazione di provenienza al termine dei lavori di ripristino dell'agibilità.

Chi può presentare domanda
Possono presentare domanda di CDA i cittadini, proprietari, usufruttuari o comodatari di un'abitazione inagibile, che già usufruiscono di CAS e che, per la propria sistemazione temporanea, NON sostengono alcuna spesa.

Termini e modalità di presentazione della domanda
Entro il 15 settembre 2015 i cittadini che usufruiscono di CAS devono presentare il modulo Contributo per il Disagio Abitativo temporaneo, compilato in ogni sua parte.
Nel caso in cui il cittadino, alla data del sisma, occupasse l’immobile in qualità di usufrutto o comodato, il modulo dovrà essere sottoscritto anche dal proprietario; i nuclei dovranno inoltre allegare alla domanda la copia del documento di identità del proprietario.

I nuclei che non presenteranno il modulo entro il 15 settembre 2015 decadono dal beneficio.

Passaggio da Contributo per il Canone di Locazione a Contributo per il Disagio Abitativo
Nel caso in cui un nucleo, che usufruisce di CCL in quanto occupa l’abitazione temporanea a titolo oneroso, modifichi tale titolo da oneroso a gratuito, può richiedere il Contributo per il Disagio Abitativo, presentando la documentazione sopra elencata.

Viceversa, nel caso in cui un nucleo che usufruisce del CDA modifichi il titolo in base al quale occupa l’abitazione temporanea, da gratuito a oneroso, può richiedere il Contributo per il canone di locazione (CCL).


Per ulteriori informazioni e per assistenza nella compilazione delle domande rivolgersi al
COC Accoglienza
via Spadari, 2/2
44121 Ferrara
tel 334 1016433
fax 0532 419762
e-mail coc.accoglienza@comune.fe.it
PEC assistenzasisma2012@cert.comune.fe.it

Dal 1° luglio 2017 il COC Accoglienza riceverà il pubblico ESCLUSIVAMENTE PREVIO APPUNTAMENTO, da concordare telefonando al numero 334 1016433 o scrivendo un’e-mail all’indirizzo coc.accoglienza@comune.fe.it. Si invitano i cittadini a concordare un appuntamento con lo scrivente Ufficio anche per la consegna di qualsiasi riscontro documentale (ricevute di pagamento, bollette, etc…).


Documenti utili
Testo coordinato - ord. 20/2015 e smi.pdf
Modulo - Contributo per il Disagio Abitativo temporaneo.pdf



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Ultima modifica: 08-05-2018
REDAZIONE: COC Accoglienza
EMAIL: coc.accoglienza@comune.fe.it