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Il controllo degli impianti termici in Regione E-R

(fonte ERVET- Regione ER, Vademecum per il cittadino rev. 01/09/2018)

 Con la comunicazione contenuta nel sottostante Avviso, il Comune di Ferrara intende dare sintetica informativa circa le novità normative della Regione E-R in materia di controllo impianti termici. In particolare il termine previsto del 31 dicembre 2019 per la registrazione al CRITER (come di seguito illustrata) è stato prorogato al 30 giugno 2021.

Avviso Calore Pulito proroga


Dall'entrata in vigore del DPR n. 74/2013 la competenza sui controlli/ispezioni/sanzioni degli impianti termici è infatti passata alle Regioni.
Con approvazione del regolamento Regionale n. 1 del 3/04/2017 e s.m.i. la regione Emilia Romagna ha affidato le attività di controllo ed ispezione all' "Organismo regionale di accreditamento ed ispezione" inizialmente coincidente con la società ERVET, attualmente assorbita da ART-ER.
Questo Ufficio Energia non potrà più nè gestire, nè ricevere segnalazioni di non conformità da parte di terzi, in relazione ad attività di controllo impianti termici.
 Per segnalazioni rivolgersi a:
https://energia.regione.emilia-romagna.it/criter/catasto-criter




Impianti termici... lo sapevi che:

 … oltre il 40% del consumo energetico del nostro Paese è determinato dall’energia utilizzata per far funzionare gli impianti di riscaldamento e raffrescamento e per produrre acqua calda sanitaria?

Conseguentemente, l’impiego di energia nel settore civile è responsabile dell’emissione in atmosfera di sostanze inquinanti (ossidi di zolfo e di azoto, monossido di carbonio, PM 10 ecc che compromettono la qualità dell'aria stessa, e di sostanze climalteranti come la CO2. 

Il riscaldamento è, dopo il traffico, la maggiore causa dell’inquinamento delle nostre città.
Quindi... hai fatto controllare il tuo impianto?


   
Impianto termico controllato =
+ Risparmio economico
+ Sicurezza   
- Emissioni inquinanti


Per questo motivo l’Unione Europea ha previsto che gli Stati membri adottino specifiche norme per garantire la massima efficienza degli impianti termici attraverso un adeguato sistema di controllo
Nella nostra Regione è recentemente entrato in vigore il Regolamento Regionale n 1 del 3 aprile 2017 che prevede che i responsabili di impianto provvedano a rispettare i periodi di attivazione dell’impianto e le temperature ambientali previste
- far registrare l’impianto presso il Catasto Regionale degli Impianti Termici CRITER, istituito dalla Regione Emilia Romagna
- far eseguire gli interventi di manutenzione e controllo alle scadenze previste.

Il Responsabili di Impianto che non provvedono a tali adempimenti sono soggetti a sanzione amministrativa.
 


DALLE PRECEDENTI ALLE ATTUALI DISPOSIZIONI NORMATIVE

 

Precedenti disposizioni normative


L’art. 31, comma 3, della legge 09/01/1991, n. 10  prevedeva che i comuni con più di 40.000 abitanti e le province per la restante parte di territorio effettuassero, con cadenza almeno biennale e anche avvalendosi di organismi esterni, i controlli relativi allo stato d’esercizio e manutenzione degli impianti termici.
 
   
Il Comune di Ferrara aveva, inoltre, recepito quanto stabilito dalla delibera di Giunta della Regione Emilia-Romagna del 18/03/02, n. 387 con proprio provvedimento di Giunta PG 39313 del 22/10/02 che prevedeva, tra l’altro, che le ditte abilitate alla manutenzione consegnassero, come dichiarazione attestante il rispetto delle norme, ogni due anni all’ente competente il rapporto di controllo tecnico, completo del bollino “CALORE PULITO”, redatto al termine delle operazioni di controllo ed eventuale manutenzione e firmato anche dall’utente per presa visione.
 
Le normative di cui ai punti precedenti, insieme alle loro varie modifiche e/o innovazioni intervenute negli anni, sono state gestite per il territorio del Comune di Ferrara, dall’ U.O. Energia del Comune di Ferrara con l’istituzione continuativa almeno dall’anno 2003 di bienni termici che si sono succeduti fino al 31/12/2018, termine ultimo del Biennio Termico 2017/2018.  Vedi file pdf - ultima informativa calore pulito biennio 2017/2018

 

Attuali disposizioni normative


Dal 01/01/2019 la materia viene trattata dalla Regione Emilia-Romagna tramite la nuova “Operazione Calore Pulito” con l’istituzione, tra l’altro, di un catasto regionale per gli impianti termici denominato CRITER. 
    
 
Dal 01 gennaio 2019 è entrato in vigore anche sul territorio del Comune e della Provincia di Ferrara il Regolamento della Regione Emilia-Romagna  n° 1, del 03/04/2017 e sue successive modificazioni, in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici che prevede che sia la Regione Emilia-Romagna o l’eventuale Organismo di Accreditamento ed Ispezione incaricato, e non più i Comuni o le Provincie prima competenti,  a gestire la materia trattata dal Regolamento su tutto il territorio regionale. Il Regolamento disciplina le modalità di esercizio, controllo ed ispezione degli impianti termici;
 
L’U.O. Energia del Comune di Ferrara, che aveva gestito la materia ininterrottamente per il territorio del Comune di Ferrara dal 1995 al 31 dicembre 2018, attualmente mantiene le proprie competenze in materia di impianti termici per quanto riguarda:
  • problematiche impiantistiche o mancate trasmissioni di documentazioni riguardanti gli impianti termici relativi alle varie biennalità termiche gestite fino al 31/12/2018 che potrebbero anche generare controlli strumentali in loco;
  • problematiche varie riguardanti la nuova “Operazione Calore Pulito” che potranno essere demandate dalla Regione Emilia-Romagna dall’01/01/2019 in poi;
  • tutte quelle problematiche in materia di impianti termici e affini, che non saranno gestite dalla Regione Emilia-Romagna.


Con il nuovo Regolamento Regionale viene istituito il nuovo Catasto Regionale degli Impianti Termici, denominato CRITER che è un sistema informativo regionale relativo agli impianti termici, in cui confluiscono e vengono aggiornati i dati relativi agli impianti termici presenti sul territorio regionale e consentirà alla Regione di raccogliere dati per avere un quadro preciso, per poi intervenire con norme e incentivi che favoriscano ulteriormente il miglioramento dell’efficienza degli impianti, riducendo i consumi di energia e l’emissione di fumi inquinanti in atmosfera.
   
Per la costituzione del CRITER si rende obbligatorio la Targatura degli impianti termici, effettuata tramite l’invio informatico da parte degli operatori del settore (installatori e manutentori) del contenuto dei Libretti di Impianto, che ha l’obiettivo di identificare ogni impianto in modo univoco attraverso un codice rilasciato dall’applicativo informatico CRITER, detto Targa Impianto, da allegare al Libretto di Impianto.

L’impianto termico è un sistema tecnologico che serve a riscaldare o raffrescare gli ambienti per la climatizzazione invernale e la climatizzazione estiva.
Sono soggetti agli obblighi normativi di registrazione in CRITER:
  • tutti gli impianti di climatizzazione invernale di potenza maggiore o uguale di 5 kW (sono compresi tutti gli impianti di riscaldamento individuale, anche le stufe e gli apparecchi autonomi per il riscaldamento, solo se installati in modo fisso) e gli impianti per la produzione di acqua calda sanitaria (sono esclusi quelli al servizio delle singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate);
  • tutti gli impianti di condizionamento estivo di potenza maggiore o uguale  di 12 kW (sono esclusi quasi tutti gli impianti di condizionamento estivo individuale).
Viene reso obbligatorio riversare su CRITER i dati contenuti nei Rapporti di Controllo ed Efficienza Energetica relativi alla manutenzione periodica degli impianti termici:
  • di condizionamento invernale di potenza maggiore o uguale di 10 kW;
  • di condizionamento estivo di potenza maggiore o uguale di 12 kW;   
  • in occasione della effettuazione del controllo obbligatorio di efficienza energetica (in tale occasione sarà obbligatorio il pagamento del Bollino Calore Pulito della Regione Emilia-Romagna, rilasciato dal manutentore e generato informaticamente dall’applicativo CRITER) con la periodicità e la casistica indicati all’interno del Regolamento.
 Per gli impianti termici esistenti è previsto che il Libretto di Impianto debba essere registrato presso CRITER entro e non oltre il 31 dicembre 2019.

 
    

  Obblighi per il responsabile dell’impianto
 
  Il responsabile dell’impianto deve rivolgersi ad un’impresa abilitata perché provveda all’inserimento in CRITER, entro e non oltre il 31 dicembre 2019, dei propri dati identificativi e di quelli relativi all’impianto.
 
   Ad ogni impianto il CRITER associa un numero di targa che l’impresa consegnerà al responsabile e che va conservato insieme al libretto cartaceo. 
   La targa deve essere disponibile ad ogni successivo controllo dell’impianto, le cui scadenze sono stabilite dal Regolamento regionale.


Le disposizioni indicate nel Regolamento Regionale sono meglio delucidate nella
"Guida per l'esercizio, la manutenzione e il controllo degli impianti termici - Vademecum per il cittadino"  - Vademecum Informativo Ervet (1.311 Kb)




QUALI SONO GLI IMPIANTI TERMICI SOGGETTI A DISCIPLINA REGIONALE?

 

L'impianto termico o di climatizzazione è inteso come : "l'impianto tecnologico destinato ai servizi di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato, comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolazione e controllo". 

lo sguardo attrezzato


Sono compresi negli impianti termici gli impianti individuali di riscaldamento. Non sono considerati impianti termici gli apparecchi quali: stufe, caminetti, apparecchi per il riscaldamento localizzato ad energia radiante; tali apparecchi, se fissi, sono tuttavia assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare è maggiore od uguale a 5 kW. Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate".



Sono soggetti agli obblighi normativi di registrazione in CRITER:

  • tutti gli impianti di climatizzazione invernale di potenza maggiore o uguale di 5 kW (sono compresi tutti gli impianti di riscaldamento individuale, anche le stufe e gli apparecchi autonomi per il riscaldamento, solo se installati in modo fisso) e gli impianti per la produzione di acqua calda sanitaria (sono esclusi quelli al servizio delle singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate);
  • tutti gli impianti di condizionamento estivo di potenza maggiore o uguale  di 12 kW (sono esclusi quasi tutti gli impianti di condizionamento estivo individuale).

       
Chi è il Responsabile di impianto?

È l’occupante dell’immobile in cui è situato l’impianto, sia esso proprietario o inquilino. Nel caso di condomini con impianto centralizzato, il responsabile di impianto è l’amministratore, che può delegare un’impresa abilitata a svolgere tale ruolo (terzo responsabile) Il responsabile deve garantire la corretta conduzione dell’impianto ed il rispetto dei periodi di attivazione e delle temperature limite previste dalla normativa fare eseguire la manutenzione e i controlli di legge, conservare il libretto e i documenti che certificano i controlli effettuati. Il Responsabile ha l’obbligo di rendere disponibili all’impresa installatrice e/o manutentrice i dati utili alla registrazione del Libretto di impianto nel Catasto regionale degli impianti termici CRITER, sia i propri dati identificativi che quelli relativi all'impianto/i di sua responsabilità. Rivolgendosi ad un manutentore di fiducia il responsable d'impianto riceverà un numero di targa che va conservata assieme al libretto d'impianto, codice univoco per l'identificazione dell'apparecchio censito. La targa deve essere disponibile al successivo controllo d'impianto. 

Terzo responsabile. Il resp. d'impianto può a sua volta delegare la responsabilità ad un “Terzo responsabile” che deve possedere i requisiti previsti dal Decreto del Ministro per lo Sviluppo Economico 22 gennaio 2008, n. 37. Generalmente si tratta di un'impresa specializzata nell'installazione e manutenzione degli impianti termici. Il Terzo responsabile riceve l'incarico dal proprietario dell'impianto e, oltre ad avere gli stessi compiti del responsabile dell'impianto, risponde davanti alla legge per ogni eventuale inadempienza.
La delega ad un “Terzo responsabile” non è consentita nel caso di singole unità immobiliari residenziali in cui il/i generatori non siano installati in locale dedicato solo a questo.



IL CRITER - CATASTO REGIONALE DEGLI IMPIANTI TERMICI


Il catasto regionale degli impianti termici, denominato CRITER, è un sistema informativo regionale relativo agli impianti termici, in cui confluiscono e vengono aggiornati i dati relativi agli impianti termici presenti sul territorio regionale. Il CRITER consente alla Regione di svolgere in maniera efficace le attività di accertamento ed ispezione, ai sensi della normativa vigente, al fine di garantire l’adeguata efficienza energetica e la riduzione delle emissioni inquinanti e di disporre di informazioni utili per le attività di pianificazione e programmazione del settore energetico regionale.



La pagina web di riferimento a livello regionale è la seguente:  Catasto Regionale degli Impianti Termici, denominato CRITER.

Per la costituzione del CRITER si rende obbligatorio la Targatura degli impianti termici, effettuata tramite l’invio informatico da parte degli operatori del settore (installatori e manutentori) del contenuto dei Libretti di Impianto, che ha l’obiettivo di identificare ogni impianto in modo univoco attraverso un codice rilasciato dall’applicativo informatico CRITER, detto Targa Impianto, da allegare al Libretto di Impianto.
 
Viene reso obbligatorio riversare su CRITER i dati contenuti nei Rapporti di Controllo ed Efficienza Energetica relativi alla manutenzione periodica degli impianti termici in occasione della effettuazione del controllo obbligatorio di efficienza energetica (in tale occasione sarà obbligatorio il pagamento del Bollino Calore Pulito della Regione Emilia-Romagna, rilasciato dal manutentore e generato informaticamente dall’applicativo CRITER) con la periodicità e la casistica indicati all’interno del Regolamento.
 


Per gli impianti termici esistenti è previsto che il Libretto di Impianto debba essere registrato presso CRITER entro e non oltre il 31 dicembre 2019.

ATTENZIONE: Il responsabile di impianto che non provvede a far registrare il libretto di impianto nel catasto CRITER è punito con una sanzione amministrativa da 500 a 3.000 Euro.




LIBRETTO D'IMPIANTO


Per gli impianti termici esistenti è previsto che il Libretto di Impianto debba essere registrato presso CRITER entro e non oltre il 31 dicembre 2019.

Gli impianti termici devono essere muniti di un Libretto di impianto 
di fatto, il libretto è il «documento di riconoscimento» di ogni impianto termico. In Regione Emilia Romagna è previsto che il libretto di impianto venga registrato presso il Catasto regionale degli impianti termici (entro e non oltre il 31 dicembre 2019). La registrazione viene effettuata dall’impresa installatrice per gli impianti di nuova realizzazione, mentre per gli impianti esistenti la registrazione viene effettuata dall’impresa manutentrice in occasione del primo intervento utile di controllo dell’impianto Il Responsabile di impianto ha l’obbligo di rendere disponibili all’impresa installatrice e/o manutentrice i dati necessari alla registrazione del Libretto di impianto nel Catasto regionale degli impianti termici CRITER, quali ad esempio i dati catastali dell’immobile o il codice POD o PDR (che sono indicati rispettivamente sulla bolletta dell’energia elettrica o del metano).

ATTENZIONE: il responsabile di impianto che non provvede a far registrare il libretto di impianto nel catasto CRITER è punito con una sanzione amministrativa da 500 a 3 000 Euro.



LIBRETTO DI IMPIANTO PER LA CLIMATIZZAZIONE 
Delibera di Giunta Regionale n. 142 del 19/05/2017

libretto_di_impianto_termico.pdf
 




IL CONTROLLO DEGLI IMPIANTI TERMICI

I controlli da eseguire sugli impianti termici, ai sensi della normativa vigente, sono di due tipi:
  
1.     Interventi di controllo funzionale e manutenzione  questi interventi hanno la finalità di preservare nel tempo la prestazione degli apparecchi e/o componenti ai fini della sicurezza, della funzionalità e del contenimento dei consumi energetici (tali operazioni devono essere eseguite conformemente alle prescrizioni e con la periodicità contenute nelle istruzioni tecniche per l'uso e la manutenzione).


2.     Controllo di efficienza energetica questi controlli hanno la finalità di verificare il rendimento energetico degli impianti, e sono obbligatori per gli impianti termici di climatizzazione invernale di potenza termica utile maggiore di 10 kW, per gli impianti   di climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale maggiore di 12 kW e per gli impianti centralizzati di produzione di acqua calda sanitaria di qualunque potenza Le periodicità sono stabilite dall’art 15 e dall’Allegato B del Regolamento regionale n 1 del 3 aprile 2017 e variano in funzione della potenza dell’impianto e del tipo di alimentazione.

ATTENZIONE: il responsabile di impianto che non provvede a far effettuare gli interventi di controllo di efficienza energetica nel rispetto delle scadenze previste è punito con una sanzione amministrativa da 500 a 3.000 Euro.





IL BOLLINO CALORE PULITO



In occasione della effettuazione del controllo obbligatorio di efficienza energetica è obbligatoria la corresponsione da parte del responsabile dell'impianto del contributo previsto dalla legge per garantire la copertura dei costi di gestione del Catasto degli impianti termici CRITER e per le attività di accertamento ed ispezione sugli impianti stessi. Il pagamento del contributo avviene attraverso l’acquisizione del cosiddetto “Bollino calore pulito”, rilasciato dal manutentore, che ha un valore nominale di 7 Euro. L’entità del contributo varia a seconda della potenza dell’impianto (Allegato D del Regolamento Regionale 1-2017 da un minimo di 7 euro (pari a 1 bollino) per gli impianti di potenza inferiore a 35 kW, a 98 euro (pari a 14 bollini) per quelli di potenza superiore a 300 kW.
 


OPERAZIONE CALORE PULITO



I seguenti contenuti relativi alla nuova campagna informativa per il controllo degli impianti termici e il rilascio del bollino calore pulito sono integralmente riportati dal sito web della Regione Emilia Romagna - Settore Energia, che con l'Operazione Calore Pulito - Sistema Criter ha assunto i compiti di coordinamento, verifica e raccolta delle informazioni relative al parco impiantistico termico regionale in sostituzione dei Comuni con più di 40.000 abitanti e dei competenti uffici provinciali (che hanno svolto la funzione per i Comuni al di sotto dei 40.000 abitanti). Come Ufficio Energia del Comune di Ferrara diamo in queste pagine web ampio risalto e massima pubblicità alla nuova Operazione Calore Pulito. Si rinvia comunque per tutte le informazioni dettagliate, per gli approfondimenti, per le FAQ e le guide da scaricare al seguente LINK (Operazione Calore Pulito-CRITER).


Porta in casa la sicurezza, il risparmio, la sostenibilità

Il riscaldamento è, dopo il traffico, la maggiore causa dell’inquinamento delle nostre città. Il 40% del consumo energetico è dovuto agli impianti di riscaldamento e raffreddamento. La corretta gestione e controllo degli impianti di casa è perciò un dovere di tutti: per la sicurezza, per la tutela della salute, per ridurre i consumi, per risparmiare e per inquinare meno. In applicazione della Direttiva europea 2010/31 e del Decreto del Presidente della Repubblica (16 aprile 2013, n. 74), la Regione Emilia-Romagna ha approvato il regolamento (n. 1 del 3 aprile 2017), conforme alle prescrizioni europee e nazionali, che prevede di:

  • rispettare i periodi di attivazione dell’impianto e le temperature previste
  • far registrare l’impianto presso il Catasto Regionale degli Impianti Termici, CRITER, della Regione Emilia-Romagna
  • far eseguire la manutenzione e i controlli secondo le scadenze previste
  • far eseguire gli eventuali interventi di adeguamento a norma proposti a seguito dei controlli.


Tutte cose molto semplici se affrontate insieme al manutentore di fiducia. L'operazione Calore pulito costa 7 euro ogni 2 anni (circa 3 centesimi al mese), a chi che ha un classico piccolo impianto domestico. Nessun onere è richiesto dalla Regione per la registrazione del Libretto dell'impianto al catasto CRITER, operazione che deve essere effetuata solo una volta.


Gli obblighi normativi riguardano il mio impianto? Gli obblighi di registrazione al CRITER riguardano gli impianti di riscaldamento (caldaie, incluse quella a pellet, legna, ecc.) di potenza termica maggiore di 5 kW, gli impianti di raffreddamento (aria condizionata) di potenza termica maggiore di 12 kW e gli impianti centralizzati di produzione di acqua calda sanitaria di qualunque potenza. Gli obblighi relativi all’effettuazione dei controlli periodici di efficienza energetica si applicano alle caldaie di potenza termica maggiore di 10 kW e agli impianti di raffreddamento con potenza termica superiore a 12 kW.

Sono responsabile io? Se abiti come proprietario o come inquilino nell'immobile in cui è presente l'impianto, responsabile sei tu. Se abiti in un condominio con impianto centralizzato, il responsabile è l'amministratore. Come responsabile dell'impianto sei tenuto a garantire la sua corretta conduzione e il rispetto dei periodi di attivazione e delle temperature-limite, fare eseguire la manutenzione e i controlli di legge, conservare i documenti che certificano i controlli e effettuati. Inoltre, devi fornire al manutentore i dati utili alla registrazione del Libretto di impianto del Catasto Regionale degli Impianti Termici - CRITER.

Perché devo registrare il mio impianto al CRITER? Perché il CRITER è il sistema informativo regionale in cui vengono raccolti e aggiornati i dati relativi agli impianti termici presenti in Emilia-Romagna. In questo modo la Regione ha un quadro preciso della situazione, può verificare eventuali situazioni di pericolsità e intervenire per migliorare l’efficienza degli impianti. Con il CRITER, ogni impianto termico ha un codice identificativo, detto “targa impianto”. Il CRITER è lo strumento che consente di garantire che tutti  contribuiscano a città e territori più vivibili, con aria più pulita e abitazioni più sicure. Che cos’è il Libretto di impianto? Praticamente è il documento di identificazione di ogni impianto. Come responsabile di impianto, hai l’obbligo di fornire al tuo tecnico di fiducia i dati necessari alla registrazione del Libretto, come, ad esempio, i dati catastali dell’immobile e alcuni codici indicati sulle bollette (POD e PDR).
Entro quando devo registrare il mio impianto? Hai tempo fino al 31 dicembre 2019, non aspettare però l'ultimo momento. Registra invece il tuo nuovo impianto in occasione della sua installazione.

Quali controlli devo fare sul mio impianto termico?

Sono di due tipi:

1. Controllo funzionale e manutenzione: serve a garantire la sicurezza, la funzionalità e il contenimento dei consumi energetici degli impianti.

2. Controllo di efficienza energetica: serve a verificare il rendimento energetico.


In cosa consiste il Bollino calore pulito? Il Bollino calore pulito certifica l’efficienza energetica del tuo impianto ed è rilasciato dal manutentore al responsabile dell’impianto. Quindi, in occasione del controllo obbligatorio di efficienza energetica del tuo impianto, e della conseguente registrazione al CRITER, ti verrà rilasciato il Bollino calore pulito. 


Quanto mi costa?

Il Bollino Calore pulito ha un costo variabile a seconda della potenza dell'impianto:  per i piccoli impianti domestici il costo è di 7 euro, ogni 2 anni (circa 3 centesimi al mese). Il costa aumenta fino a 100 euro per gli impianti di grossa potenza (condominiali), cifra da ripartire tra i condomini. Nessun onere è richiesto dalla Regione per la registrazione del Libretto dell'impianto al catasto CRITER, operazione che deve essere effetuata solo una volta.


Se non lo faccio, cosa rischio? Prima di tutto rischi in sicurezza, perché senza controlli non potrai sapere se il tuo impianto può arrecare danni a te, alla tua famiglia e a chi abita nel tuo edificio. Rischi anche di consumare di più, inutilmente. Poi rischi una Clip art di un giudice sanzione amministrativa da 500 a 3.000 Euro. Sono previste ispezioni e accertamenti per la verifica del rispetto delle norme.

Ricorda: tieni sotto controllo il tuo impianto termico: sei più sicuro, risparmi denaro e respiri aria più pulita. Rivolgiti al tuo manutentore di fiducia per saperne di più.



Normativa di riferimento - L'operazione Calore pulito è realizzata in applicazione della normativa europea e nazionale, recepita dal Regolamento regionale n. 1 del 3 aprile 2017. In particolare, il Decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 74 prevede - tra l’altro - che:
  • gli impianti termici per la climatizzazione o produzione di acqua calda sanitaria devono essere muniti di un "Libretto di impianto per la climatizzazione"
  • le Regioni e le Province autonome provvedono a istituire un catasto territoriale degli impianti termici, stabilendo contestualmente gli obblighi per i responsabili degli impianti e per i distributori di combustibile;
  • nel disciplinare la materia, le Regioni e le Province autonome, possono assicurare la copertura  dei costi necessari per l'adeguamento e la gestione del catasto degli impianti termici, nonché per gli accertamenti e le ispezioni sugli impianti stessi, mediante la corresponsione di un contributo da parte dei responsabili degli impianti, da articolare in base alla potenza degli impianti, secondo modalità uniformi su tutto il territorio regionale. 
 

COSA DEVE FARE IL CITTADINO (in sintesi)


Ricordati di
1. condurre l'impianto termico nel rispetto dei valori massimi di temperatura di esercizio degli ambienti e nel rispetto del periodo annuale di accensione e della durata giornaliera di attivazione;
2. provvedere a far registrare nel catasto regionale degli impianti termici CRITER il tuo impianto termico mediante l’invio alla Regione del Libretto di impianto, secondo le modalità e le tempistiche stabilite dalle nuove disposizioni regionali;
3. provvedere affinché siano eseguite le operazioni di controllo funzionale e manutenzione e di efficienza energetica avvalendosi da ditte abilitate;
4. firmare per presa visione e conservare i rapporti di controllo tecnico che il manutentore compila al termine dei controlli;
5. provvedere a inviare alla Regione, mediante il Catasto regionale degli impianti termici Criter, le comunicazioni previste dal Regolamento regionale n. 1/2017 ovvero nei seguenti casi:
  • modifica dei dati relativi al Responsabile di impianto;
  • comunicazione di impianto disattivato;
  • comunicazione registrazione dei consumi (solo per impianti dotati di apposito contatore).
Le comunicazioni sopraccitate possono essere effettuate dalla ditta di manutenzione su delega del Responsabile di impianto.



Come fare per
1. reperire i dati funzionali utili alla registrazione nel Catasto regionale degli impianti termici Criter del Libretto di impianto:
- Dati catastali dell’immobile: possono essere recuperati sul rogito o sul contratto d’affitto dell’abitazione o eventualmente richiesti, se non noti, all’Agenzia delle Entrate, anche attraverso il sistema online dedicato.
- POD (Punto riconsegna energia elettrica) e PDR (Punto riconsegna combustibile): il dato è presente in bolletta.
2. accedere al Catasto regionale degli impianti termici CRITER: è necessario essere in possesso di una identità digitale rilasciata dal sistema FedERa o dal sistema SPID (con credenziali di primo livello).
 


...PER SAPERNE DI PIU'


Ai sensi dell'art. 7 del Regolamento Regionale n. 1 del 3 aprile 2017, l'organismo di accreditamento e di ispezione incaricato dalla Regione Emilia Romagna è Art-ER, società consortile per azioni, nata dalla fusione di Aster ed Ervet.

Per prendere visione del nuovo Regolamento regionale con le sue successive modificazioni: vedi link https://energia.regione.emilia-romagna.it/criter/
Per prendere visione dell'Operazione Calore Pulito: vedi link https://energia.regione.emilia-romagna.it/criter/criter
Per informazioni, contattare i seguenti numeri telefonici operativi dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00:   051.5277652 - 051.5276565 - 051.5276461
Contatto tramite mail:   accreditamentoenergia@regione.emilia-romagna.it
  
   
Per ulteriori informazioni o chiarimenti l'Ufficio Energia del Comune di Ferrara riceve la cittadinanza per chiarire gli aspetti legati all'esercizio, conduzione, gestione e controllo degli impianti termici e tutti gli aspetti regolamentari legati alla normativa cogente.

U.O. Energia del Comune di Ferrara
Via G. Marconi, 39 - 44122 Ferrara
Tel. 0532 418777, 418794, 418881
email: energia@comune.fe.it

Orari di apertura al pubblico:
martedì, mercoledì dalle 9,00 alle 13,00;
martedi dalle 15,00 alle 17,00
(solo previo appuntamento).


Le disposizioni indicate nel Regolamento Regionale e sintetizzate in queste pagine web dell'Ufficio Energia del Comune di Ferrara, sono comunque meglio delucidate nella
"GUIDA PER L'ESERCIZIO, LA  MANUTENZIONE E IL CONTROLLO DEGLI IMPIANTI TERMICI"  - Vademecum Informativo Ervet (1.311 Kb)

 
DOCUMENTI PDF SCARICABILI

- FAQ CRITER - Risposte dettagliate a domande frequenti circa chiarimenti e aspetti riguardanti il nuovo regolamento regionale sul controllo degli impianti termici
FAQ Impianti Termici (1.134 Kb)

- Locandina Calore Pulito, manifesto per la promozione della nuova campagna di ispezione e controllo impianti termici Locandina Calore Pulito (264 Kb)

- Depliant Calore Pulito ad uso uffici pubblici per la massima diffusione e promozione delle informazioni sull'argomento Depliant stampabile Calore Pulito (297 Kb)

- Informativa per il Cittadino - Sintesi elaborata da Ervet sulle figure, i ruoli, gli adempimenti sul controllo impianti termici Informativa del cittadino (566Kb)


Ai sensi dell'art. 7 del Regolamento Regionale n. 1 del 3 aprile 2017, l'organismo di accreditamento e di ispezione incaricato dalla Regione Emilia Romagna è Art-ER, società consortile per azioni, nata dalla fusione di Aster ed Ervet.
Per prendere visione del nuovo Regolamento regionale con le sue successive modificazioni vedi link: https://energia.regione.emilia-romagna.it/criter/
Per prendere visione dell'Operazione Calore Pulito vedi link: https://energia.regione.emilia-romagna.it/criter/criter
Per informazioni, contattare i seguenti numeri telefonici operativi dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00:   051.5277652 - 051.5276565 - 051.5276461
Contatto tramite mail: accreditamentoenergia@regione.emilia-romagna.it
Ultima modifica: 24-02-2021
REDAZIONE: Roberto Mauro - Roberto Ferrigato - Alessandro Pazi
EMAIL: energia@comune.fe.it