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Le Delibere approvate dalla Giunta Comunale - Anno 2014

Queste le principali delibere approvate dalla Giunta comunale nel mese di gennaio 2014, per l'Assessorato Lavori Pubblici, Mobilità, Patrimonio:

14 gennaio 2014
Un nuovo impianto di illuminazione per valorizzare la rinnovata piazza Trento Trieste
Piazza Trento Trieste rinnova anche il proprio look serale. A corredo degli interventi di riqualificazione che regaleranno un nuovo volto alla piazza, anche l'impianto di pubblica illuminazione sarà infatti completamente rivisto.
Due gli obiettivi su cui si fondano le scelte del progetto approvato stamani dalla Giunta: la volontà di valorizzare, anche attraverso la luce, la nuova configurazione architettonica di uno dei luoghi di maggior rilievo del centro storico cittadino e la necessità di rispettare le normative in materia di contenimento dei consumi, con impianti ad alta efficienza energetica.
Nel dettaglio, il progetto prevede il completo rifacimento dell'illuminazione della piazza che comprenderà un impianto per l'illuminazione generale del listone e delle strade perimetrali al listone stesso, e un impianto di illuminazione architetturale, che interesserà le facciate degli edifici storici che si affacciano sulla piazza.
L'illuminazione generale sarà garantita da sei lampioni dall'aspetto 'retrò' (dello stesso tipo di quelli installati in corso Martiri della Libertà, ma a tre sbracci) che saranno posizionati sul listone. A questi si aggiungerà una serie di proiettori da installare sotto gronda lungo i percorsi perimetrali della piazza e una serie di faretti orientabili da installare sulle pareti esterne della Torre dell'Orologio e della Torre della Vittoria, per l'illuminazione dell'area di ingresso alla via Cortevecchia e a corso Porta Reno. Il portico del Duomo sarà inoltre illuminato con faretti incassati nella pavimentazione, che saranno posizionati in corrispondenza della base delle colonne.
L'illuminazione architetturale mirerà invece a valorizzare le facciate degli edifici di maggiore pregio presenti sulla piazza, tra cui il prospetto laterale del Duomo, attualmente non illuminato, per il quale sono previsti faretti con lampade a led di diversa potenza, da posizionare alla base delle arcate dei due ordini di logge. Mentre le tre facciate esterne della torre campanaria saranno illuminate da altri faretti posizionati sulle pareti dei fabbricati affacciati sulla piazza e alla base delle aperture dell'ultimo livello della torre stessa.
La facciata della chiesa di San Romano sarà illuminata con faretti posizionati sulla parete dell'edificio posto di fronte, mentre il prospetto laterale sulla piazza, sarà illuminato con apparecchi illuminanti 'segna passo' incassati nel muro del percorso pedonale ribassato a fianco della chiesa.
Le facciate della Torre dell'Orologio e della Torre della Vittoria, saranno, infine, illuminate con faretti orientabili installati rispettivamente sul lato del Palazzo della Ragione e sul Palazzo Municipale.
Per la realizzazione dell'intera opera è prevista una spesa di 365mila euro, che sarà finanziata con economie realizzate su altri progetti comunali già completati.
Nuovi restauri al Museo di Storia naturale
Prosegue sul doppio binario dell'ammodernamento e della salvaguardia delle architetture originali l'opera di restauro della sede del Museo civico di Storia naturale. Realizzato nei primi anni Trenta del secolo scorso su progetto di Carlo Savonuzzi, secondo i canoni dello stile razionalista, l'edificio di via De Pisis è già stato oggetto di un primo lotto di lavori conclusi nel 2012 per il risanamento, sia impiantistico che edile, delle due sale mostre al piano terra. Un secondo lotto, approvato oggi in fase esecutiva dalla Giunta, provvederà ora alla riqualificazione dell'atrio d'ingresso ed al rifacimento dei servizi igienici al piano terra, oltre alla messa a norma dei locali nel fabbricato dei laboratori.
Il progetto, redatto dal Servizio comunale Beni Monumentali, prevede in particolare, per l'area dell'atrio, la realizzazione di una nuova bussola d'ingresso in ferro e vetro e l'eliminazione della guardiola per fare posto a una zona con contenitori per il deposito di borse e zaini. Sempre nell'atrio, dove si provvederà anche al rifacimento dell'impianto elettrico e all'installazione di un nuovo sistema di illuminazione, sarà realizzata la nuova biglietteria in un locale adiacente alla scala e sarà riportata alla luce un'antica nicchia dove in origine era collocata una vetrina.
Per quanto riguarda invece i locali dei servizi igienici, in parte aperti al pubblico, sono previste opere di risanamento murario per l'eliminazione dell'umidità di risalita, e si provvederà al rifacimento dell'impianto idraulico e alla sostituzione dei sanitari, oltre che dei rivestimenti e pavimenti, per i quali saranno utilizzati graniglie e materiali coerenti con lo stile del periodo di costruzione del Museo.
Ulteriori lavori saranno effettuati nel fabbricato adibito a laboratori, dove sarà ricavato un piccolo locale dotato dei dispositivi per la corretta conservazione di reperti e altri materiali. Sarà infine recuperato e ristrutturato anche un altro piccolo fabbricato, situato nel cortile interno del Museo e adiacente ai laboratori, da utilizzare sempre come deposito di materiali scientifici.
La spesa prevista per gli interventi, dell'ammontare complessivo di 80mila euro, sarà finanziata per la quota di 18mila euro con contributi assegnati nell'ambito del Piano provinciale in materia di biblioteche, archivi storici, musei e beni culturali (L.R. 18/2000) e per la somma restante con risorse comunali derivanti da alienazioni di aree Peep.
Manutenzione dei marciapiedi: a disposizione 500mila euro per la sicurezza dei pedoni
E' di 500mila euro il nuovo stanziamento approvato oggi dalla Giunta comunale per la manutenzione dei marciapiedi usurati in tutto il territorio comunale. Lo stanziamento sarà utilizzato nei prossimi mesi sia per gli interventi di manutenzione ordinaria programmati dall'Amministrazione, sia per le opere urgenti che si renderanno necessarie per ripristinare i selciati deteriorati ed eliminare le situazioni di potenziale pericolo per i pedoni.
Opere stradali verdi: tre progetti per sperimentare l'uso di materiali riciclati
La riqualificazione urbana di via Saraceno, il completamento del percorso ciclo-pedonale nella zona di via Pontegradella e il completamento del percorso ciclo-pedonale di via Calzolai. Sono questi i tre progetti scelti dal Comune di Ferrara per sperimentare l'inserimento di criteri ambientali minimi nei capitolati di appalto e nelle prescrizioni tecniche per la costruzione e la manutenzione di opere stradali 'verdi'. La sperimentazione, approvata stamani dalla Giunta con un proprio atto di orientamento, prevede, in particolare per le tre opere pubbliche, l'utilizzo di materiale inerte (sabbia, stabilizzato, ecc.) al 100% riciclato nella realizzazione dei sottofondi stradali.
In base ai risultati della sperimentazione l'Amministrazione valuterà poi la possibilità di richiedere in forma vincolante il rispetto di criteri ambientali minimi per le proprie opere stradali attraverso la predisposizione di uno specifico disciplinare.
L'iniziativa si inserisce nel progetto, cofinanziato dall'Unione Europea, 'LOWaste', che vede il Comune di Ferrara come capofila e che mira alla riduzione della produzione di rifiuti attraverso il riciclo e il riutilizzo dei materiali, nell'ottica della creazione di cicli chiusi di rifiuti locali, con l'obiettivo ultimo di generare impiego e crescita sul territorio.
"Continua con questa nuova iniziativa - ha sottolineato al proposito l'assessore Zadro - il lavoro del progetto Lowaste a sostegno delle scelte di sostenibilità da parte dell'Amministrazione comunale di Ferrara, che si è sempre dimostrata attenta all'ambiente sia con la partecipazione ai tavoli ed alle reti che trattano lo sviluppo sostenibile a livello nazionale ed europeo sia con l'ottenimento della certificazione ISO 14001. In particolare, con l'atto approvato oggi, il Comune di Ferrara riconosce a pieno titolo la possibilità ai materiali recuperati, ovviamente certificati e con tutte le garanzie previste dalla normativa vigente, di concorrere per l'assegnazione degli appalti per i sottofondi stradali. L'inserimento di criteri ambientali minimi da rispettare per poter partecipare alle gare pubbliche, dal lato dell'offerta, stimola le aziende private a recuperare i materiali e a prepararli al riuso, e dal lato della domanda fa sì che, sia la pubblica amministrazione in prima battuta, sia le aziende private, acquistino i materiali realizzati tramite una selezione di standard di qualità e la messa in atto delle procedure di acquisti green".

21 gennaio
Altre ventuno nuove bici pubbliche presto in città
Ventuno nuove bici pubbliche suddivise in tre postazioni da collocare nelle vicinanze di altrettante sedi universitarie cittadine. La sezione ferrarese del progetto regionale 'Mi muovo' si amplia con nuovi mezzi a disposizione di cittadini, pendolari e studenti, per gli spostamenti su due ruote in città. Grazie a un'intesa in via di definizione tra Comune e Università di Ferrara, le tre nuove rastrelliere elettroniche rese disponibili dal sistema regionale saranno posizionate in via Ghiara angolo via Cammello (nei pressi della Facoltà di Architettura), in via Fossato di Mortara angolo via Mortara (zona Polo Chimico Bio Medico - Mammut), e in via Saragat (Polo Ingegneria).
In base agli accordi, sarà l'Università a occuparsi della progettazione e dell'esecuzione degli interventi e a farsi carico delle spese tecniche necessarie.
Le ventuno nuove bici pubbliche si andranno a sommare alle settanta già reperibili, dal maggio scorso, nelle cinque postazioni presenti in città (Giardini '20/29 maggio 2012', Stazione centrale -via Felisatti, via F. Beretta, largo Antonioni e via Pergolato) e inserite nel sistema regionale 'Mi muovo', che, una volta a regime, offrirà a viaggiatori e pendolari l'opportunità di spostarsi nel territorio emiliano romagnolo utilizzando mezzi diversi (treno, bus e bici) con un unico abbonamento.
L'operazione è frutto dell'intesa con cui nel 2010 dodici grandi Comuni dell'Emilia-Romagna hanno introdotto il titolo di viaggio integrato (treno+bus) 'Mi Muovo', che è stato poi completato con il sistema di bike sharing per permettere ai possessori dell'abbonamento di utilizzare, in una qualsiasi delle città coinvolte, le biciclette pubbliche a disposizione nei pressi delle stazioni e in altri punti strategici. Pensato infatti prevalentemente per i pendolari e gli studenti, il servizio permette di utilizzare l'abbonamento 'Mi Muovo' per prelevare e consegnare le biciclette in uno qualsiasi dei punti disponibili, senza l'obbligo di ricollocarle nello stesso luogo di prelievo.
Finanziato dalla Regione, il progetto ha previsto l'assegnazione delle prime settanta bici in comodato gratuito al Comune di Ferrara, che tramite Ami srl ne ha affidato la gestione alla società Bicincittà srl. La manutenzione dei mezzi e delle rastrelliere è invece curata dalla cooperativa Il Germoglio nell'ambito del progetto 'Ricicletta' che crea percorsi di professionalizzazione per persone a rischio di esclusione sociale.
Tutte le informazioni sulle modalità di acquisto degli abbonamenti e sull'utilizzo delle biciclette sul sito: www.mimuovoinbici.it
Una piattaforma elevatrice nella nuova sede della Circoscrizione 4
In vista del prossimo trasferimento degli uffici della Circoscrizione 4 nella nuova sede di via Putinati 223, il Servizio Edilizia del Comune ha programmato l'installazione nell'edificio di una piattaforma elevatrice per consentire l'accesso ai nuovi uffici alle persone con difficoltà motorie.
Il progetto, approvato stamani dalla Giunta, prevede una spesa di 14mila euro.

28 gennaio
Dalla Regione i fondi per il restauro di Santa Maria in Vado
Ammonta a 1.625.000 euro lo stanziamento regionale destinato al restauro post sisma della chiesa di Santa Maria in Vado. Per la realizzazione degli interventi Comune e Arcidiocesi di Ferrara, comproprietari dell'antico complesso, hanno stilato un protocollo, approvato oggi dalla Giunta municipale, in base al quale l'Arcidiocesi, assegnataria del finanziamento e individuata dalla Regione come soggetto attuatore, provvederà sia all'elaborazione del progetto sia all'esecuzione dei lavori nell'intero immobile. Il progetto, una volta redatto, dovrà essere inviato all'Amministrazione comunale, per il nulla osta tecnico del Servizio Beni Monumentali sulla porzione di proprietà comunale, prima di essere trasmesso al Commissario Delegato per il proprio parere.
Per gli edifici comunali verifiche sulla vulnerabilità sismica
Sarà finanziata con parte dei fondi del rimborso assicurativo ricevuto dall'Amministrazione comunale per danni sismici la spesa di 120.900 euro approvata stamani dalla Giunta per l'assegnazione di incarichi di verifica della vulnerabilità sismica degli edifici comunali.
Alcuni degli immobili che saranno interessati dalle verifiche, previste a norma di legge, rientrano tra quelli oggetto dei progetti post sisma approvati dalla Regione e, in tal caso, le attività di progettazione saranno integrate con le verifiche di vulnerabilità per una più corretta individuazione delle soluzioni tecniche da adottare.
Rinnovata la concessione per la sede del Cedis
Sarà rinnovato fino al 31 dicembre prossimo il contratto di concessione, a canone agevolato, al Centro di Solidarietà della Compagnia delle Opere (Cedis) dell'immobile comunale di via Ripagrande già utilizzato fin dal 1998 come sede del Centro.
Ultima modifica: 04-01-2017
REDAZIONE: Mappa Opere del Comune di Ferrara
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