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Carte delle città in bici

Ferrara aderisce alla”Carta delle città in bici

La città estense conferma la sua passione per le due ruote. L’iniziativa è promossa dal Coordinamento A21 Locali Italiane

Il Comune di Ferrara ha aderito alla ‘Carta delle città in bici’. Presentata al Coordinamento Nazionale delle Agende 21 Locali Italiane, tenutosi a Bologna il 24 febbraio scorso, la Carta è stata stilata dal Gruppo di lavoro ‘Città in bici’ di cui Ferrara è capofila. Il gruppo, composto da 38 Comuni italiani, vede come responsabile politico l’assessore all’Ambiente del Comune di Ferrara Rossella Zadro, membro anche del Direttivo Nazionale di A21, e Gianni Stefanati nel ruolo di coordinamento del gruppo di lavoro.

Attraverso la sottoscrizione della Carta i Comuni “formalizzano la volontà e l’impegno a favore di una mobilità più efficiente, impegnandosi così per una sua gestione sostenibile, con particolare attenzione all’uso della bicicletta” e con il coinvolgimento di interlocutori interni ed esterni, collaboratori, fornitori e utenti. Per la progressiva attuazione di questa politica i Comuni sono invitati ad adottare provvedimenti mirati e ad applicare indirizzi negli ambiti della mobilità privata e di servizio, nell’organizzazione del lavoro, della pianificazione territoriale e della normativa edilizia.

Ambiti nei quali, negli ultimi anni, l’Amministrazione comunale di Ferrara ha già adottato una serie di misure come il rinnovo del parco veicoli, con l’acquisto di 21 auto ecologiche (ibride elettriche-benzina); l’avvio del sistema di biciclette pubbliche ‘C’entro in bici’; il progetto ‘Ricicletta’, per il recupero di biciclette abbandonate da destinare a uso pubblico gratuito, e l’assegnazione ai dipendenti comunali di 240 biciclette, di cui 30 a pedalata assistita, per favorire la mobilità ciclabile verso il posto di lavoro.

In linea con i principi della mobilità sostenibile sostenuti dalla Carta rientrano anche la sottoscrizione della convenzione tra il Comune di Ferrara ed Ami per la promozione dell’uso della bicicletta e il coordinamento dei piani di mobilità ciclistica attraverso un’attività di Bicycle management, oltre all’assegnazione di incentivi per la trasformazione a gpl o metano delle auto a benzina.

“Questo documento – sottolinea al proposito l’assessore Zadro – si inquadra tra le misure per la riduzione dei gas climalteranti e delle emissioni inquinanti nel settore dei trasporti.
I cambiamenti climatici e le misurazioni della qualità dell’aria ci obbligano infatti ad adottare provvedimenti come questo e a compiere riflessioni importanti su come gestire oggi le città. L’Amministrazione comunale – sostiene ancora l’assessore – vuole sancire il proprio impegno in questo ambito sia con la Carta che proprio a Ferrara ha visto la luce sia continuando ad attuare buone pratiche che, come in passato, da qui sono state poi esportate in altri territori”.

La carta è sostenuta da Fiab, Legambiente, ECF (European Cyclists’ Federation), Cyties for Cyclists, Eltis (The Urban Mobility Portal), Nuova Mobilità.

La Carta delle città in bici (pdf 262Kb)
La La premessa della Carta (pdf 2146Kb)


Fonte Regione Emilia Romagna
Ultima modifica: 23-12-2013
REDAZIONE: Centro Idea
EMAIL: e.martinelli@comune.fe.it