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Piazzale Castellina

Come già registrato dalla Rilevazione Periodica sulla Sicurezza Urbana nelle edizioni, realizzate dal Servizio Sicurezza del Comune di Ferrara, di febbraio e ottobre 2009, aprile e novembre 2010, le zone comprese tra Ple Castellina Via Cesare Battisti, via Ticchioni e C.so Piave sono da tempo soggette ad un fenomeno di insicurezza diffusa.
Da diversi semestri a questa parte, le attività di devianza hanno assunto un carattere itinerante, quindi più difficilmente circoscrivibile, toccando periodicamente anche le zone di via Oroboni, via Ortigara, Viale IV Novembre.

Tali zone sono oggi il luogo privilegiato in città per impostare nuove azioni per la sicurezza urbana attraverso la mediazione sociale. A fianco del controllo del territorio in chiave repressiva da parte delle Forze dell'Ordine, un ruolo fondamentale è ricoperto da interventi di prevenzione sociale e situazionale: cura dei legami sociali, riappropriazione sana del territorio da parte dei cittadini, interventi di assistenza ed accompagnamento rivolti a situazioni di disagio sociale, contrasto del senso di insicurezza e di impotenza vissuta dai residenti, stretto dialogo con le istituzioni, adeguata configurazione spaziale dei luoghi.

Il lavoro impostato si struttura secondo due direttrici fondamentali:

- la creazione di un'Unità di Lavoro composta da mediatori sociali, Circoscrizione 1, Polizia Municipale, Aziende che operano sul territorio (Hera) Associazione Basso Profilo (Programma Ri-generazione Urbana) e operatori di strada competenti nell'ambito dei fenomeni legati alla prostituzione (Luna Blu), consumo di sostanze (Sert),oltre che un gruppo di residenti.

Compito dell'Unità di Lavoro è indirizzare gli interventi sul campo secondo le rispettive competenze, con un costante interscambio informativo coordinato dal Centro di Mediazione.
Tale gruppo si lavoro condivide, periodicamente, il monitoraggio e lo studio della situazione nelle zone interessate dal fenomeno, gli obiettivi, le metodologie e le attività, oltre che sede di proposte, segnalazioni ed esposti da parte dei cittadini.

- secondo canale di intervento la promozione di attività di animazione sociale e promozione della cittadinanza attiva .

È premessa fondamentale degli interventi di mediazione sociale, promuovere azioni che vedano i cittadini protagonisti attivi della riappropriazione fisica e simbolica degli spazi interessati ai fenomeni di degrado.
Si è sviluppato quindi un percorso di un coinvolgimento dei residenti delle zone indicate, finalizzato alla ri-organizzazione delle aree di verde pubblico,i collaborazione con l' Associazione Basso Profilo - Rigenerazione Urbana, un gruppo di giovani architetti e urbanisti, dell' Università di Ferrara - Facoltà di Architettura, che da diversi anni si occupa di progettazione partecipata per la riqualificazione degli spazi pubblici.

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Ultima modifica: 05-04-2012
REDAZIONE: servizio di mediazione di comunità
EMAIL: centro.mediazione@comune.fe.it