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Percorso

Agenda 21
Il 19 febbraio 2000 si è costituito ufficialmente Forum A21 dell'Agenda 21 Locale di Ferrara.

Per svolgere il proprio lavoro in maniera "fluida" il Forum si è dato, in avvio, alcune regole di fondo:
  • approccio costruttivo sui contenuti e sulle modalità di lavoro,
  • diversità di punti di vista come arricchimento e non come conflitto,
  • orientamento al risultato,
  • pazienza e rispetto delle diversità / confronto sui contenuti,
  • comunicazione e trasparenza fra promotori e partecipanti,
  • rispetto degli orari e delle fasi previste,
  • continuità agli incontri,
  • equilibrio tra scetticismo e ottimismo,
  • Forum come momento di collaborazione e non come momento di conflittualità e diffidenza,
  • evitare il "voglio tutto e subito" e partecipare al cambiamento.

Dopo la costituzione, le attività operative del Forum sono state svolte dai seguenti 4 gruppi di lavoro tematici:
  • PRODUZIONE E LAVORO
  • GESTIONE DELLE RISORSE
  • QUALITA' SOCIALE
  • PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO

Tali gruppi hanno avuto il compito di svolgere un lavoro di analisi, elaborare proposte su temi specifici ed individuare obiettivi di miglioramento, al fine di definire il Piano d'Azione di Agenda 21 Locale per la sostenibilità di Ferrara (documento in seguito sottoposto al Forum in sessione plenaria e agli amministratori locali).

Ciascun gruppo ha svolto le seguenti attività:
  • confronto sulle problematiche percepite dai partecipanti sul tema "di competenza",
  • condivisione delle problematiche prioritarie e loro raggruppamento in ambiti di approfondimento,
  • definizione, per ciascun ambito di approfondimento, degli orientamenti e degli obiettivi strategici di riferimento (visione tematica),
  • definizione degli "indicatori strategici", ossia degli indicatori per misurare il progressivo raggiungimento della visione tematica,
  • confronto collettivo sulla versione definitiva della visione del gruppo,
  • stesura di un elenco di azioni per ciascun ambito di approfondimento della visione,
  • riflessioni sulla struttura e sui dettagli delle azioni,
  • votazione delle azioni da considerarsi come prioritarie.

Ciascuno dei quattro gruppi ha, dunque, partecipato al processo di costruzione del Piano d'Azione che è stato suddiviso in 2 fasi:
  • fase 1 (febbraio-luglio 2000): elaborazione di una visione comune che definisce il percorso verso la sostenibilità di Ferrara, denominata "Visione della Ferrara Sostenibile nel 2010" (File Pdf, 16 Kb);
  • fase 2 (ottobre 2000-gennaio 2001): costruzione delle azioni da sviluppare a partire dai contenuti della visione, finalizzata alla vera e propria preparazione del Piano d'Azione.

Nello specifico, il punto di partenza delle attività operative del Forum è stata la costruzione della visione comune per la sostenibilità di Ferrara. Tale visione, intesa come l'insieme delle aspirazioni locali in termini di qualità della vita e dell'ambiente, oltre che di sviluppo sociale ed economico, rappresenta la direzione comune verso la quale deve tendere ogni singolo sforzo ed è stata, pertanto, il punto di riferimento dell'intero iter di approfondimento da parte del Forum.
La visione comune di sostenibilità, in quanto fotografia di come dovrebbe essere Ferrara nel 2010, ha dato il via alla definizione degli obiettivi strategici verso i quali tendere e alla costruzione di un set di indicatori, anch'essi strategici, volti a misurare, nel loro insieme, quanto Ferrara diventerà nel tempo sostenibile e, quindi, il livello di raggiungimento della visione costruita.
Questa prima fase si è concretizzata nell'individuazione condivisa delle problematiche e delle criticità locali specifiche per ciascun tema; esse sono state quindi raggruppate in ambiti di approfondimento, rispetto ai quali è stata poi strutturata la visione comune.

Il processo di costruzione dello scenario comune di riferimento ha consentito alla maggior parte dei partecipanti di approfondire e di far proprie le tematiche sulla sostenibilità e l'approccio partecipato. Tale acquisita consapevolezza si è percepita nella seconda fase operativa del Forum, quella finalizzata alla costruzione del Piano d'Azione. In questa fase ciascun gruppo, con grande impegno ma non senza qualche difficoltà tecnica, ha tradotto gli obiettivi strategici di propria competenza in obiettivi specifici e, quindi, in azioni da intraprendere per conseguirli.

In entrambe le fasi, i risultati specifici dei gruppi tematici sono stati integrati tra loro e rielaborati, per poi essere così inseriti nei documenti definitivi.


Per ulteriori approfondimenti si consulti il Report di rendicontazione sul processo di A21L del Comune e della Provincia di Ferrara, marzo 2000 (File Pdf, 429 Kb).


Ultima modifica: 25-02-2015
REDAZIONE: Centro Idea
EMAIL: idea@comune.fe.it