Sommario sezioni

salta il link home e i social network e vai al motore di ricerca salta il motore di ricerca e vai al menu delle sezioni principali
salta i contenuti principali a vai al menu

Lotta integrata alla zanzara

 ZANZARA TIGRE   -   È nera con striature trasversali bianche sulle zampe e sul corpo. Punge in pieno giorno e in ambienti esterni e ricchi di verde, ed è attratta dagli odori corporei, dagli indumenti di colore scuro e dai profumi. La sua puntura può trasmettere la Chikungunya, una malattia tropicale che si manifesta con febbre alta, cefalea, stanchezza e dolori articolari, la Dengue, con sintomi simili, ma che può dare complicanze più gravi (febbre emorragica), e Zika, malattia emergente associata alla microcefalia dei neonati ed a sindromi di Guillain-Barrè. Queste malattie non sono attualmente presenti in Italia, ma il rischio di introdurle dai Paesi tropicali non deve essere sottovalutato.


 ZANZARA COMUNE   -   Culex pipiens   -   Di questa specie esistono diverse sottospecie fra cui: Culex pipiens pipiens e Culex pipiens molestus; la prima preferisce pungere gli uccelli (ornitofila) ed è diffusa in ambiente rurale, mentre la seconda predilige gli uomini (antropofila) ed è maggiormente adattata all’ambiente urbano. La Zanzara Comune è attiva prevalentemente di sera e di notte e all’interno di ambienti chiusi; emette un caratteristico ronzio quando si avvicina per pungere. Questa zanzara è responsabile della trasmissione del virus West Nile mentre non ha alcun ruolo come vettore dei virus Chikungunya, Dengue, Zika.


Confermate anche per il 2019 nel territorio comunale le iniziative di contrasto agli insetti già attivate negli ultimi anni sulla base del "Piano regionale per la lotta alla zanzara e la prevenzione delle arbovirosi: attività 2019”.
 
Cosa fa il Comune
  • attività di sorveglianza attraverso 90 ovitrappole sparse per il territorio comunale che permettono di tenere monitorata la distribuzione dell’insetto;
  • da aprile a ottobre, ha dato mandato a Ferrara Tua Srl di trattare, con prodotti larvicidi i tombini, le caditoie e tutti i potenziali ristagni d’acqua nelle aree pubbliche, in 6 cicli di intervento nelle caditoie stradali (circa 35.500 manufatti), nei tombini degli immobili comunali (scuole, biblioteche, centri, uffici, ecc...), nei cimiteri, nei fossati con larvicidi biologici (Bacillus thurigiensis var. israelensis);
  • emettere l'ordinanza circa i comportamenti che tutti i cittadini devono adottare per evitare il diffondersi del fastidioso insetto.
Questa lotta però non può avere esiti positivi senza un attivo coinvolgimento dei cittadini. Le aree pubbliche sono infatti solo il 20-30% del territorio complessivo. Il rimanente 70-80% delle zone da controllare ed eventualmente disinfestare è di proprietà privata. E' quindi necessario che i cittadini mettano in atto misure di prevenzione e di trattamento nelle aree di loro competenza. 

Cosa deve fare il cittadino
  1. evitare l’abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana, ed evitare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea;
  2. procedere, ove si tratti di contenitori non abbandonati bensì sotto il controllo di chi ne ha la proprietà o l’uso effettivo, allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento giornaliero, con divieto di immissione dell’acqua nei tombini;
  3. trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, e qualunque altro contenitore non eliminabile (comprese fontane e piscine non in esercizio) ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida;
  4. tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, da sterpi, e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza;
  5. svuotare le fontane e le piscine non in esercizio o eseguire adeguati trattamenti larvicidi;
  6. evitare che si formino raccolte d’acqua in aree di scavo, bidoni, pneumatici, e altri contenitori; qualora l’attività richieda la disponibilità di contenitori con acqua, questi debbono essere dotati di copertura ermetica, oppure debbono essere svuotati completamente con periodicità non superiore a 5 giorni;
  7. assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione da praticare entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica;
  8. all’interno dei cimiteri, qualora non sia disponibile acqua trattata con prodotti larvicidi, i vasi portafiori devono essere riempiti con sabbia umida; in alternativa l’acqua del vaso deve essere trattata con prodotto larvicida ad ogni ricambio. In caso di utilizzo di fiori finti il vaso dovrà essere comunque riempito di sabbia, se collocato all’aperto. Inoltre tutti i contenitori utilizzati saltuariamente (es. piccoli innaffiatoi o simili) dovranno essere capovolti o sistemati in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia;
  9. i conduttori di serre, vivai, esercizi di commercio di piante e fiori ed attività similari, devono attuare una lotta antilarvale correttamente programmata ala fine di contrastare la proliferazione delle zanzare autoctone e l’introduzione di zanzare di specie esotiche.
 
Nell’ambito dei compiti attribuiti dal ‘Piano regionale’, il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL sarà impegnato nella valutazione del monitoraggio della numerosità della zanzara tigre, nell’informazione al Comune ed ai cittadini, nel coordinamento delle azioni in caso di emergenze, etc...
Compito della Polizia Locale e del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL di Ferrara sarà quello di vigilare sugli adempimenti agli obblighi contenuti nell’Ordinanza, nonché di prescrivere azioni di adeguamento o di applicare le sanzioni previste.


Novità 2019 introdotte dall’Ordinanza – Trattamenti adulticidi

L'Ordinanza zanzara tigre e zanzara comune PG. 68069 del 30/05/2019 prevede che:

A - L’esecuzione di trattamenti adulticidi negli spazi privati debba essere comunicata preventivamente mediante invio, almeno 5 giorni prima del trattamento, del modulo “COMUNICAZIONE DI DISINFESTAZIONE ADULTICIDA CONTRO LA ZANZARA E ALTRI INSETTI DI INTERESSE PUBBLICO” (Allegato 1) :
- al Comune di FERRARA all'indirizzo di PEC comune.ferrara@cert.comune.fe.it;
- al Servizio Igiene Sanità Pubblica del Dipartimento Sanità Pubblica – U.O. Attività Veterinarie dell’AUSL di FERRARA all’indirizzo zanzara.tigre@ausl.fe.it.
 
La ditta specializzata incaricata di effettuare il trattamento, ovvero il proprietario/conduttore in caso di interventi eseguiti personalmente, dovrà sottoscrivere la sezione DICHIARAZIONE DI TRATTAMENTO ADULTICIDA della comunicazione (Allegato 1) e disporre con congruo anticipo (almeno 48 ore prima) l’affissione di appositi avvisi (secondo il modello Allegato 2), al fine di garantire la massima trasparenza e informazione alla popolazione interessata.

B - I trattamenti adulticidi possano essere eseguiti negli spazi privati solo in via straordinaria nel rispetto delle prescrizioni e modalità di esecuzione regolamentate per legge, e delle "Linee Guida Regionali per il corretto utilizzo dei trattamenti adulticidi contro le zanzare 2019”.
 
Scarica l'Ordinanza 2019 e i relativi allegati:
Ordinanza zanzara tigre e zanzara comune PG. 68069 del 30/05/2019.pdf
Ordinanza zanzara tigre e zanzara comune PG. 68069 del 30/05/2019.doc
Allegato 1 - Comunicazione di disinfestazione adulticida contro la zanzara e altri insetti.pdf
Allegato 2 - Avviso di trattamento adulticida in area privata.pdf
Attestato di pubblicazione dell'Ordinanza PG. 68069 del 30/05/2019.pdf


Scarica la Delibera di Giunta Regionale ER n. 785 del 20 maggio 2019 - Controllo delle Arborivosi.pdf

Scarica le Linee guida per la lotta integrata alle zanzare vettrici del virus west nile.pdf (estrapolate dalla DGR n. 785 del 20/5/2019)

Scarica i volantini informativi predisposti dalla Regione ER:
Zanzare e altri insetti - Previeni.pdf  
Zanzare e altri insetti - Proteggi.pdf

Guarda il video predisposto dalla Regione ER Zanzare e altri insetti - impara a difenderti 
 

Attenzione
Si ricorda che:
  • l’art. 15 del Regolamento d’Igiene e Sanità Pubblica Comunale P.G. 7160/01, intitolato "lotta agli insetti nocivi e molesti, disinfestazione e derattizzazione" punisce con la sanzione amministrativa da euro 75,00 a euro 450,00 ogni violazione alle prescrizioni sopra riportate;
  • l’art. 16 del Regolamento dei Polizia Urbana della Città di Ferrara Pg. 38976/2017, intitolato – “Contrasto alla diffusione delle zanzare” – punisce con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma di euro 150,00 chiunque violi le disposizioni del sopracitato articolo.

PER INFORMAZIONI
- Servizio Sanitario Regionale

Numero verde 800 033 033
da lunedì a venerdì dalle 8:30 alle 17:30 - sabato dalle 8:30 alle 13:30
Gli operatori, se necessario, possono mettere in contatto l'utente con i dipartimenti di sanità pubblica delle aziende USL.
Sito web www.zanzaratigreonline.it

- Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Ausl di Ferrara
zanzara.tigre@ausl.fe.it


PER INFORMAZIONI SULLE AREE PUBBLICHE
FERRARA TUA SRL - Servizio verde e DD
via Kennedy 6/8 - 44121 Ferrara
tel. 0532 230121 - fax 0532 230135
e-mail verde-dd@ferraratua.it


PER SEGNALAZIONI
URP
via degli Spadari 2/2 - 44121 Ferrara
tel. 0532 419770
e-mail urp@comune.fe.it




Sei il visitatore n. 28875
Ultima modifica: 09-07-2019 - Revisone completa: giu. 2019
REDAZIONE: URP
EMAIL: urp@comune.fe.it