Sommario sezioni

salta il link home e i social network e vai al motore di ricerca salta il motore di ricerca e vai al menu delle sezioni principali
salta i contenuti principali a vai al menu

Obiettivi e strategie del PUM

OBIETTIVI
L’obiettivo prioritario diventa quello di ridurre o per lo meno stabilizzare il fabbisogno di mobilità.

Come:
utilizzando in modo congiunto le "leve" dell’organizzazione del territorio e del sistema dei trasporti occorre attenuare la crescita della domanda di mobilità, mirando a contrastare la tendenza all’allungamento delle distanze implicite nella vita quotidiana e a spostare il maggior numero di utenti verso i mezzi non motorizzati, la pedonalità e i mezzi collettivi.

Con:
- una omogeneizzazione delle velocità di spostamento,
- un aumento della sicurezza della circolazione,
- l’attribuzione dello spazio disponibile sulla rete stradale ai diversi modi di spostamento (inclusa la pedonalità) in funzione dello spazio occupato, dell’inquinamento e dei consumi energetici generati, in sostanza attribuendo ai diversi modi il relativo costo esterno generato.

PUM: PROGRAMMAZIONE INTEGRATA
Cosa si intende per programmazione integrata?
Si intende una programmazione degli interventi materiali e immateriali, attraverso la definizione di misure orientate sia a migliorare l’efficacia del sistema infrastrutturale, sia a predisporre interventi di regolazione della domanda di mobilità con la pianificazione territoriale ed urbanistica (orizzontalità della pianificazione).
Un compito così impegnativo richiede necessariamente l’integrazione "orizzontale" delle azioni e delle misure per la mobilità con le scelte pertinenti ad altri strumenti per il governo del territorio che città di Ferrara e Provincia hanno elaborato o hanno in corso di formazione.
Essi sono:
P.S.C
P.T.Q.A
PIANO ENERGETICO AMBIENTALE COMUNALE
PIANO ORARI della CITTA’
P.U.M.

Tipologie di intervento oggetto del PUM
  • Le infrastrutture di trasporto pubblico;
  • Le infrastrutture stradali di competenza locale, con particolare attenzione alla viabilità a servizio dell’interscambio modale;
  • Il sistema dei parcheggi, con particolare riguardo a quelli di interscambio;
  • Le tecnologie applicate alla mobilità;
  • Il governo della domanda di trasporto attraverso le politiche di mobility management;
  • I sistemi di controllo e regolazione del traffico;
  • I sistemi di informazione all’utenza;
  • La logistica e le tecnologie rivolte alla organizzazione della distribuzione delle merci in ambito urbano.
Ultima modifica: 23-05-2008
REDAZIONE: Servizio Infrastrutture e Mobilità
EMAIL: traffico@comune.fe.it