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Premesse: la mobilità oggi

IL SISTEMA DELLA MOBILITA' A FERRARA OGGI
Il complesso degli SPOSTAMENTI a carattere urbano rivela un’elevata incidenza delle BREVI DISTANZE e della mobilità di prossimità:
  • oltre il 70% dei movimenti avviene entro i 5 km di distanza;
  • la distanza media di tutti gli spostamenti urbani è di 4,8 km e sale a 5,9 km considerando la quota degli spostamenti effettuati per soli motivi di lavoro;
  • la durata media per spostamento è inferiore a 15’ minuti.

Si evidenzia l’altissimo utilizzo della BICICLETTA in rapporto agli standard tradizionali e in termini assoluti sul complesso degli spostamenti e per contro il ricorso molto limitato al servizio collettivo di linea:
  • la quota modale della bicicletta si mantiene negli anni intorno ad un valore oscillante tra il 26% ed il 28% sul totale degli spostamenti urbani;
  • l’utenza del TPL su gomma sviluppa un quantitativo di viaggi che si mantiene al di sotto del 5% degli spostamenti totali dell’area urbana.

INOLTRE
  • Solo il 9% dei spostamenti ha origine o destinazione al di fuori del territorio comunale.
  • Il coefficiente di riempimento nell’utilizzo dell’autovettura si attesta sul valore di 1,34 passeggeri/auto, dato questo in contrazione rispetto alla rilevazione del triennio antecedente (1,48 passeggeri/auto)
  • Il 45% degli spostamenti ha motivazione lavorativa o di carattere scolastico, mentre il restante 55% è legato ad esigenze di carattere personale (per acquisto, a scopo ricreativo,..)
  • Il valore della velocità media di spostamento in ambito urbano si colloca in termini assoluti in una fascia medio-alta per ciascuna categoria di mezzi considerati:
    • 27 km/h per gli autoveicoli
    • 21 Km/h per i mezzi di trasporto pubblico (percorsi urbani e extraurbani)
    • 11,5 km/h per le biciclette

L’insieme di strade interessato da fenomeni di saturazione rappresenta una porzione assai ridotta della rete stradale primaria:
solo 17,7 Km dei 227 Km che costituiscono la maglia urbana fondamentale (strade di scorrimento, interquartiere e di distribuzione), pari al 7,8 % di tale rete.
E’ importante evidenziare come le tratte stradali in saturazione si concentrano in corrispondenza delle intersezioni che ancora oggi rappresentano gli snodi di “passaggio obbligato” in prossimità degli accessi alla città murata, dove - evidentemente – i flussi di penetrazione si sommano a quelli di circuitazione che non trovano percorsi alternativi adeguati.

POSSIBILE EVOLUZIONE nei prossimi 10 anni
Le simulazioni effettuate dimostrano in modo altamente verosimile che un ipotetico aumento del 2% annuo dei movimenti autoveicolari – corrispondente ad un incremento del 20% sul prossimo decennio – avrà ripercussioni molto negative sulla rete urbana nelle ore di punta, dato che la parte di rete soggetta a condizioni di flusso superiori alla portata si stima che raddoppierà rispetto alla situazione attuale, andando ad interessare circa un sesto (16,7 %) della rete primaria.

SE NON SI FA NULLA ...
L’uso intensivo dei mezzi motorizzati di trasporto effettuato prevalentemente in forma individuale determina condizioni critiche della qualità dell’aria, sottrae alla fruizione collettiva spazi di vita altrimenti utilizzabili e comporta notevoli diseconomie ed inefficienze.
Il parallelo degrado della qualità della vita che ne consegue va dunque contrastato attraverso una azione a largo spettro.

L'OBIETTIVO CHE OCCORRE CONDIVIDERE
È necessario che tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nell’attuazione del PUM si pongano le seguenti DOMANDE:

Verso quale modello di città e di mobilità vogliamo andare?

Come si possono sostituire i movimenti ad alto consumo energetico con movimenti a minore impatto che vanno, in via crescente, dalla pedonalità alla ciclabilità fino all’uso del mezzo collettivo rispetto all’auto?

Come si può ridurre la lunghezza di ogni singolo spostamento?

Come si possono eliminare spostamenti non necessari, razionalizzando la mobilità degli individui e delle merci?
Ultima modifica: 23-05-2008
REDAZIONE: Servizio Infrastrutture e Mobilità
EMAIL: traffico@comune.fe.it