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SIA - Sostegno all'Inclusione Attiva

Dal 2 settembre si possono presentare le domande all'ASP - Centro Servizi alla Persona
Il SIA (Sostegno Inclusione Attiva) è una misura nazionale di contrasto alla povertà. Destinatari del beneficio sono i nuclei familiari con un ISEE inferiore ai 3.000,00 euro.

CHI PUÒ FARE DOMANDA
Il richiedente deve essere:
- residente in Italia da almeno due anni al momento della presentazione della domanda;
- cittadino italiano o comunitario, o suo familiare titolare del permesso di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero essere cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, oppure titolare di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria).
Per tutta la durata del beneficio, il richiedente deve fare obbligatoriamente parte di un nucleo familiare in cui ci sia la presenza di almeno:
- un componente di età minore di anni 18,
- oppure di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore,
- oppure di una donna in stato di gravidanza, da dimostrare attraverso documentazione medica attestante lo stato sopra menzionato rilasciata da una struttura pubblica. In questo caso, ovvero se sussite questo unico requisito, la domanda potrà essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto.
L’ISEE del nucleo familiare, in corso di validità, deve essere inferiore a 3.000,00 euro.

DOVE VA PRESENTATA LA DOMANDA
La richiesta deve essere presentata da un componente del nucleo familiare ESCLUSIVAMENTE ad ASP - Centro Servizi alla Persona, previo appuntamento, telefonando allo 0532 799505/799515. Gli uffici amministrativi dell'ASP si trovano in C.so Porta Reno, 86 – Ferrara. Sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00, il martedì e il giovedì anche dalle 14:30 alle 16:00.

Per accelerare la verifica e l’invio alla banca dati INPS, si chiede gentilmente di presentarsi all’appuntamento con la copia:
- dell'ISEE in corso di validità (inferiore a 3.000,00 euro),
- del permesso di soggiorno,
- dell'eventuale certificato di gravidanza,
- del libretto di circolazione (auto e/o motocicli) appartenente a ciascun componente familiare inserito nella dichiarazione ISEE.

Prendendo l'appuntamento e presentandosi allo sportello dedicato con tutto il materiale sopra riportato, l’operatore inserirà i dati nel portale INPS, il quale, fatte le opportune verifiche, comunicherà al richiedente l’accoglimento della domanda e provvederà all’erogazione del beneficio economico.

MOTIVI DI ESCLUSIONE
- Presenza nel nucleo familiare di un beneficiario di NASpI o di altri ammortizzatori sociali (es. ASDI, indennità di mobilità).
- Godimento da parte di componenti del nucleo familiare di altri trattamenti economici, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, il cui valore complessivo delle erogazioni percepite nel mese antecedente la richiesta superi 600,00 euro mensili.
- Possesso di autoveicoli immatricolati la prima volta nei dodici mesi antecedenti la richiesta, o in possesso di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc, nonché motoveicoli di cilindrata superiore a 250cc, immatricolati nei tre anni antecedenti.

ULTERIORI INFORMAZIONI
Il beneficio è concesso bimestralmente in ragione della numerosità del nucleo familiare beneficiario: l’importo è pari a 80,00 euro mensili per ognuno dei componenti del nucleo, fino ad un massimo di 400,00 euro per nucleo. Il beneficio verrà erogato sotto forma di una carta di spesa ricaricabile. Il beneficio è concesso per un massimo di 12 mesi. L’ente erogatore del beneficio è l'INPS.
Per ricevere il beneficio è obbligatorio che ci sia un ”progetto di presa in carico”. Tale progetto è predisposto dal Servizio sociale e Politiche del Lavoro ed è finalizzato a concorrere al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all’inclusione sociale.
Il ”progetto di presa in carico” è predisposto con la partecipazione dei componenti del nucleo familiare ed è dagli stessi sottoscritto al fine di aderirvi formalmente. La mancata sottoscrizione del progetto è motivo di esclusione dal beneficio. Il progetto richiede l’impegno a svolgere specifiche attività:
- frequenza di contatti con i competenti servizi del Comune responsabile del progetto;
- iniziative di ricerca attiva di lavoro;
- adesione a iniziative per il rafforzamento delle competenze;
- accettazione di congrue offerte di lavoro;
- frequenza e impegno scolastico;
- adozione di comportamenti volti alla tutela della salute.

DOCUMENTI UTILI
Modulo_domanda_SIA.pdf


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Ultima modifica: 12-10-2016
REDAZIONE: URP
EMAIL: urp@comune.fe.it