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Lotta integrata alla zanzara tigre

zanzara tigre La ZANZARA TIGRE è nera con striature trasversali bianche sulle zampe e sul corpo. Punge in pieno giorno e in ambienti esterni e ricchi di verde, ed è attratta dagli odori corporei, dagli indumenti di colore scuro e dai profumi. La sua puntura può trasmettere la Chikungunya, una malattia tropicale che si manifesta con febbre alta, cefalea, stanchezza e dolori articolari, la Dengue, con sintomi simili, ma che può dare complicanze più gravi (febbre emorragica), e Zika, malattia emergente associata alla microcefalia dei neonati ed a sindromi di Guillain-Barrè. Queste malattie non sono attualmente presenti in Italia, ma il rischio di introdurle dai Paesi tropicali non deve essere sottovalutato.

Confermate anche per il 2017 nel territorio comunale le iniziative di contrasto agli insetti già attivate negli ultimi anni sulla base del ‘Piano regionale per la lotta alla zanzara tigre e la prevenzione della Chikungunya e della Dengue’ .

Da maggio a ottobre il Comune ha dato mandato a Ferrara Tua SRL di trattare con prodotti larvicidi i tombini, le caditoie e tutti i potenziali ristagni d’acqua nelle aree pubbliche, e con spray adulticidi particolari luoghi ma solo in casi di infestazione straordinaria o di emergenza a seguito di epidemie trasmesse da zanzare.

Questa lotta però non può avere esiti positivi senza un attivo coinvolgimento della popolazione. Le aree pubbliche sono infatti solo il 20-30% del territorio complessivo. Il rimanente 70-80% delle zone da controllare ed eventualmente disinfestare è di proprietà privata. E' quindi necessario che i cittadini mettano in atto misure di prevenzione e di trattamento nelle aree di loro competenza.

Cosa fare: trattare regolarmente (ogni settimana) i tombini e le zone di scolo e ristagno con prodotti larvicidi a base di Bacillus thuringensis, eliminare i sottovasi o, se impossibile, evitare il ristagno di acqua al loro interno (vuotarli sul terreno ogni 4-5 giorni), verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite (se ostruite vi ristagna l’acqua piovana), che il raccordo del tubo di grondaia con la caditoia stradale sia ermeticamente sigillato (se no le zanzare riescono a penetrarlo per deporre le uova), verificare che non vi siano aperture di collegamento con l’esterno dai vespai allagati (fondamenta degli edifici), coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tese, tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi che sono predatori delle larve di zanzara tigre.

Cosa invece non fare: accumulare copertoni e altri contenitori che possono raccogliere anche piccole quantità di acqua stagnante, lasciare che l’acqua ristagni sui teli utilizzati per coprire cumuli di materiale e legna, lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura verso l’alto, lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi pieni di acqua per più giorni, svuotare nei tombini i sottovasi o altri contenitori che contengono acqua e larve.

Nell’ambito dei compiti attribuiti dal ‘Piano regionale’, il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL sarà impegnato nella valutazione del monitoraggio della numerosità della zanzara tigre, nell’informazione ai Comuni ed ai cittadini, nel coordinamento delle azioni in caso di emergenze, etc.
Compito della Polizia Municipale sarà quello di vigilare sugli adempimenti agli obblighi contenuti nell’Ordinanza, nonché di prescrivere azioni di adeguamento o di applicare le sanzioni previste.

Il sindaco, con Ordinanza del 2 maggio 2017 PG. 49955, ordina di:
­
  • evitare qualsiasi ristagno d'acqua,
  • usare prodotti larvicidi (acquistabili nelle farmacie per pochi euro) nelle caditoie, tombini, ecc.,
  • verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite,
  • tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi o usando larvicidi,
  • tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti,
  • provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati al taglio periodico dell’erba.

Scarica l'Ordinanza 2017: Ordinanza zanzara tigre 2017


ATTENZIONE
Si ricorda che:
  • l’art. 15 del Regolamento d’Igiene e Sanità Pubblica Comunale P.G. 7160/01, intitolato "lotta agli insetti nocivi e molesti, disinfestazione e derattizzazione" punisce con la sanzione amministrativa da euro 75,00 a euro 450,00 ogni violazione alle prescrizioni sopra riportate.
  • L’art. 16 del Regolamento dei Polizia Urbana della Città di Ferrara Pg. 38976/2017, intitolato – “Contrasto alla diffusione delle zanzare” – punisce con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma di euro 150,00 chiunque violi le disposizioni del sopracitato articolo.

LE ATTIVITÀ DEL COMUNE DI FERRARA
  • Attività di monitoraggio: con 90 ovitrappole nel comune
  • Interventi con prodotti antilarvali nelle 35.000 caditoie
  • Interventi di nebulizzazione di prodotti per uccidere le zanzare adulte nelle aree verdi pubbliche, solo se necessari.

PER INFORMAZIONI
FERRARA TUA SRL – Servizio verde e DD
Via Borso,1 - 44121 Ferrara
Tel. 0532 230121 - Fax 0532 230135
E-mail: verde-dd@amsefc.it

URP - Informacittà
via degli Spadari 2/2
44121 Ferrara
Tel. 0532 419770

Servizio Sanitario Regionale
Numero verde: 800 033 033
Da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 17.30 - sabato dalle 8.30 alle 13.30

Gli operatori, se necessario, possono mettere in contatto l'utente con i dipartimenti di sanità pubblica delle aziende USL.
Sito web: www.zanzaratigreonline.it





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Ultima modifica: 03-05-2017
REDAZIONE: URP Informacittà
EMAIL: urp@comune.fe.it