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Elettori residenti all'estero: voto per corrispondenza e opzione per il voto in Italia

Elettori residenti all’estero ed iscritti nell’AIRE 
Gli elettori residenti all’estero ed iscritti nell’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) riceveranno come di consueto il plico elettorale al loro indirizzo di residenza. Qualora l’elettore non lo ricevesse potrà sempre richiederne il duplicato all’Ufficio consolare di riferimento. Si ricorda che è onere del cittadino mantenere aggiornato l’Ufficio consolare competente circa il proprio indirizzo di residenza. 
Chi invece, essendo iscritto nell’AIRE, intende votare in Italia, dovrà far pervenire all’Ufficio consolare competente per residenza (Ambasciata o Consolato) un'apposita dichiarazione su carta libera che riporti: nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza, indicazione del comune italiano d'iscrizione all'anagrafe degli italiani residenti all'estero, l'indicazione della consultazione per la quale l'elettore intende esercitare l'opzione.
La dichiarazione deve essere datata e firmata dall'elettore e accompagnata da fotocopia di un documento di identità dello stesso e può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano all’Ufficio consolare anche tramite persona diversa dall’interessato, entro l'8 gennaio 2018, con possibilità di revoca entro lo stesso termine. In allegato fac-simile di detta dichiarazione.
» Politiche 2018: Modulo opzione voti in Italia [.pdf - 276,25 kb]

Elettori temporaneamente all’estero (non AIRE): esercizio del voto per corrispondenza
Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle elezioni politiche, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani (legge 459 del 27 dicembre 2001, comma 1 dell’art. 4-bis), ricevendo la scheda al loro indirizzo all’estero. 
La legge prevede che l’opzione per il voto per corrispondenza pervenga direttamente al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro mercoledì 31 gennaio 2018 in tempo utile per la immediata comunicazione al Ministero dell’Interno.
In allegato è possibile scaricare il modello da compilare e firmare, che dovrà pervenire, allegando copia di un documento di identità, all'ufficio elettorale per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata all'indirizzo letizia.bassi@comune.fe.it (scelta preferita), oppure potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall’interessato.
» modello opzione di voto temporanei all'estero 

Casi in cui non è possibile votare all'estero
Non possono votare per corrispondenza i cittadini residenti in paesi dove non si è giunti a intese che garantiscono le regolarità del voto.
In questi casi, l’elettore ha diritto al rimborso del 75% delle spese di viaggio sostenute per il rientro in Italia.
Per richiedere il rimborso: presentare domanda al proprio Ufficio Consolare, corredata del certificato elettorale e del biglietto di viaggio.
Ultima modifica: 08-01-2018
REDAZIONE: Ufficio Elettorale
EMAIL: m.bignardi@comune.fe.it