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ECOWASTE4FOOD

Promozione dell'eco-innovazione per la riduzione dello spreco alimentare ed un uso efficiente delle risorse

  Il Comune di Ferrara partecipa al progetto ECOWASTE4FOOD - Supporting eco-innovation to reduce food waste and promote a better resource efficient economy. Il progetto è finanziato dal programma di cooperazione territorialeInterreg Europe”.

L’obiettivo generale di ECOWASTE4FOOD è migliorare gli strumenti di programmazione delle policy locali integrandole con azioni di sostegno all’uso efficiente delle risorse tramite promozione di eco-innovazione per la riduzione dello spreco alimentare.
 Sito ufficiale progetto   ECOWASTE4FOOD

Premessa
La riduzione dello spreco alimentare sta diventando un obiettivo condiviso in molti stati membri della UE. In Italia, con il progetto “Sprecozero”, ci si è posti l’obiettivo di recuperare 1 milione di tonnellate di cibo nel 2016. Il cibo è, inoltre, parte integrante del nuovo pacchetto di Economia Circolare della Commissione per stimolare la transizione dell'Europa verso un'economia efficiente dal punto di vista delle risorse.

 

Nel 2012, il Ministero dell’Ambiente Italiano, su invito della Commissione, ha avviato i lavori del Pinpas (Piano nazionale di prevenzione degli sprechi alimentari). Al Pinpas è affidato il compito di delineare in maniera dettagliata gli aspetti e le misure che riguardano la prevenzione degli sprechi alimentari nel quadro più generale delle misure di prevenzione dei rifiuti e, più in generale, nel contesto delle politiche e delle strategie comunitarie in materia di sviluppo sostenibile, sostenibilità della filiera agroalimentare, efficienza nell’uso delle risorse naturali, protezione e tutela del capitale naturale.

Con legge 19 agosto 2016, n. 166 ("Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi") anche l’Italia ha parzialmente normato la materia.
Di seguito due interessanti articoli sull'argomento:
  - "La nuova legge sugli sprechi alimentari in Italia " pubblicato su Ecoscienza n. 5/2016 a firma di Andrea Segrè, Presidente del Comitato tecnico scientifico per l’implementazione del Programma. 

- "La prevenzione degli sprechi dopo la legge 166/2016" sulla prevenzione degli sprechi dopo la legge 166/2016 a cura di Paolo Azzurro del Dipartimento di Scienze e tecnologie agroalimentari (Distal), Università di Bologna.

I prodotti alimentari che finiscono nei bidoni, secondo stime di Coldiretti regionale, in Emilia Romagna si aggirano attorno ai 350 mila tonnellate per un valore vicino ad un miliardo di euro. Ferrara contribuisce con circa il 12%.

 

Il Piano Regionale di gestione rifiuti accoglie le istanze del Pinpas e assegna ai Comuni, quale livello istituzionale più prossimo ai cittadini, un ruolo chiave soprattutto per le iniziative rivolte a consumatori e mirate ai cambiamenti degli stili di vita ma anche per fornire un contributo importante per la loro conoscenza del tessuto produttivo locale.

 Sul nostro territorio sono attive diverse esperienze virtuose sul tema dello spreco alimentare tra cui “LastMinuteMarket”, “Brutti ma Buoni”, “Il Mantello”, ActivECOLab organizzati dal Centro IDEA, oltre alle iniziative “RistoriAmo e “AvanziAMO promosse dall'Associazione Culturale "Officina Dinamica". 

In questo quadro brevemente descritto il progetto ECOWASTE4FOOD nasce dal desiderio condiviso tra i partner di acquisire nuova conoscenza e ottenere supporto per sfruttare appieno le potenzialità (in termini ambientali ed occupazionali) offerte da eco-innovazione e innovazione sociale e dare organicità alle politiche locali di sostegno all’uso efficiente delle risorse e riduzione dello spreco alimentare.

 
Obiettivo generale

L’obiettivo generale di ECOWASTE4FOOD è migliorare gli strumenti di programmazione delle policy locali integrandole con azioni di sostegno all’uso efficiente delle risorse tramite promozione di eco-innovazione per la riduzione dello spreco alimentare.

 Questo obiettivo sarà raggiunto attraverso un piano di azione che sarà il risultato del processo di apprendimento interregionale del primo biennio.

ECOWASTE4FOOD è, quindi, anche un progetto di capacity building orientato ad aumentare le conoscenze di decisori pubblici e amministratori, funzionari, esperti, tecnici e società civile al fine di incentivare l’adozione di pratiche nei principali strumenti di policy.


 Obiettivi specifici

- promuovere politiche locali di sostegno all’eco-innovazione e innovazione sociale per la riduzione dello spreco alimentare;

- promuovere la conoscenza del rapporto tra cibo e risorse (educazione, organizzazione della conoscenza);

- ridefinizione delle priorità di investimento in tema di efficienza delle risorse all’interno degli strumenti di policy.

 
Attività

Il progetto è diviso in due fasi:

- La prima fase, della durata di 2 anni, prevede  una analisi a livello internazionale volta ad identificare e a trasferire buone pratiche all’interno dei contesti territoriali attraverso visite di studio, seminari, workshop e sessioni peer to peer. Ogni partner è affiancato da un Gruppo di Stakeholder Locale, con cui condividere necessità territoriali, risultati delle attività svolte a livello transnazionale e avere supporto nel percorso di trasferimento delle buone pratiche e nello sviluppo di un Piano di Azione Locale che andrà ad impattare sugli strumenti di policy locale.  

- La seconda fase, della durata di 2 anni, è dedicata al monitoraggio dell’implementazione delle azioni previste dai piani d’azione delle città partner.

 
Ruolo del Comune di Ferrara

Il Comune di Ferrara partecipa al progetto ECOWASTE4FOOD in qualità di partner con il Servizio Ambiente - CEAS Centro IDEA.

I partner, in fase di preparazione della candidatura, sono stati chiamati a scegliere il proprio documento di policy per renderlo più operativo rispetto agli obiettivi legati alla massimizzazione delle opportunità (in termini ambientali ed occupazionali) offerte dall’eco-innovazione e innovazione sociale in tema di spreco alimentare e uso efficiente delle risorse.

Si è scelto di lavorare sul D.U.P. in quanto rappresenta il collegamento delle linee programmatiche del Sindaco con il processo di programmazione strategica e con il ciclo del bilancio ed è il presupposto necessario di tutti gli altri strumenti di programmazione.

Il DUP di Ferrara 2016-2019 contiene obiettivi, sia strategici che operativi, che intersecano le tematiche di ECOWASTE4FOOD.

L’obiettivo è redigere un piano di azione condiviso, recepito dal DUP, che realizzi una cornice organica di promozione e sostegno a ulteriori soluzioni (eco)innovative (servizi e prodotti) per l’uso efficiente delle risorse e riduzione dello spreco alimentare, tramite, ad. es., nuovi obiettivi strategici declinati in altrettanto nuovi obiettivi operativi, ridefinizione delle priorità di investimento, previsione e valutazione, se del caso, di mezzi finanziari e fonti di finanziamento.

 

ECOWASTE4FOOD aspira anche ad influenzare le politiche regionali nelle priorità delineate dal Programma operativo regionale – Fondo europeo di sviluppo regionale (POR FESR) fornendo un quadro di conoscenze e ed esperienze che possano ispirare la futura programmazione regionale contribuendo, ad es., alla piattaforma del portale regionale ioPartecipo+.

 Le principali attività che coinvolgeranno la città di Ferrara:

- realizzazione di un gruppo di stakeholder che si incontrerà regolarmente per discutere problematiche e soluzioni, parteciperanno agli eventi locali e di progetto e collaboreranno con il Comune di Ferrara per la redazione del Piano di azione locale in cui confluiranno i risultati di tutto il percorso;

- mappatura attività ed iniziative per la riduzione dello spreco alimentare nel territorio;

- partecipazione alle attività di comunicazione a livello di progetto e partecipare alla redazione degli output di comunicazione (newsletter semestrali, brochure…) e alle piattaforme di comunicazione realizzate;

- preparazione, insieme alla regione Provenza-Costa Azzurra, di un documento da condividere al secondo meeting di progetto (Tema: servizi per la riduzione dello spreco alimentare);

- partecipazione a 4 workshop interregionali che coinvolgeranno stakeholders e comunità locale

- 7 visite studio (1 a Ferrara) che coinvolgano anche gli stakeholders;

- redazione piano di azione e peer review alla fine del progetto.


Interreg Europe - Emilia Romagna: Progetti approvati  a cui partecipa l'amministrazione regionale e/o altri organismi del territorio emiliano-romagnolo.
 
Ultima modifica: 10-04-2017
REDAZIONE: Centro IDEA
EMAIL: idea@comune.fe.it