Sommario sezioni

salta il link home e i social network e vai al motore di ricerca salta il motore di ricerca e vai al menu delle sezioni principali
salta i contenuti principali a vai al menu

Teatro Comunale

Localizzazione

Corso Martiri della Libertà 5


Funzione

Teatro


Cenni storici

(a cura di Francesco Scafuri)

Il Teatro Comunale di Ferrara fu costruito tra il 1790 ed il 1797; dopo un primo incarico affidato a Giuseppe Campana, della fabbrica si occuparono in quel periodo gli architetti Antonio Foschini (insegnante nella locale Accademia del Disegno) e l’imolese Cosimo Morelli, l’autore della Fenice di Venezia. L’importanza della costruzione indusse a ricercare la consulenza di famosi architetti dell’epoca, quali Piermarini e Valadier, e di matematici come Simone Stratico.
Il risultato di queste collaborazioni é un edificio in cui la sobrietà e la purezza delle linee che caratterizzano il loggiato e i prospetti ben si armonizzano con i palazzi vicini; all’interno del teatro, poi, si apprezzano lo spazio della scena e l’acustica, ambedue eccellentemente studiati, ma anche la funzionalità degli arredi e l’eleganza delle decorazioni, eseguite da Francesco Migliari nel 1850, contribuiscono a fare del teatro ferrarese una delle sedi liriche e concertistiche più affascinanti e suggestive.
I lavori novecenteschi più importanti furono portati a termine dal 1961 al 1964 sotto la direzione dell’ingegner Carlo Savonuzzi: il collaudo dei lavori avvenne il 20 ottobre 1964. Gli interventi principali voluti da Savonuzzi comportarono la modifica dell’atrio (pur mantenendone le linee originarie principali), nuovi servizi igienici nel seminterrato, il rifacimento in marmo dei pavimenti e delle scale agli ordini dei palchi, la sostituzione degli arredi della platea, il restauro del soffitto e del sipario del Migliari, la modifica del palcoscenico, il rinnovo del loggione con relativa dotazione della gradinata centrale e dei servizi, l’installazione degli impianti di riscaldamento e condizionamento, la riorganizzazione del Ridotto e di altri locali. I successivi restauri del 1987-89 diretti dall’architetto Giulio Zappaterra, si concentrarono soprattutto su quelle parti del teatro non interessate dai lavori degli anni Sessanta e consistettero da una parte nella sostituzione o ristrutturazione di solai e setti murari in condizioni statiche precarie, dall’altra nell’integrazione delle strutture lignee dei coperti; oltre all’allestimento della stanza anecoica, fu operata inoltre la sostituzione e messa a norma degli impianti, la sostituzione dei pavimenti in legno della platea e del palcoscenico.
Dopo la morte del grande maestro Claudio Abbado, il Comune di Ferrara gli ha intitolato il teatro il 21 marzo 2014.

A seguito di danni strutturali riportarti dal Teatro durante il sisma del 2012, si è proceduto ad attivare un progetto di restauro per l'edificio. Per ulteriori informazioni Teatro Comunale
 
Ultima modifica: 23-12-2016
REDAZIONE: Beni Monumentali - Centro Storico
EMAIL: n.frasson@comune.fe.it