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Rischio Incendi

Incendi di edifici residenziali

Questo tipo di rischio è ovviamente presente dovunque ci sia un insediamento abitativo e quindi non è possibile determinare uno specifico scenario, ma piuttosto avere ben presente a quali compiti il Comune deve assolvere nell’affrontare un’emergenza determinata dall’incendio di un edificio adibito a residenza.
Fermo restando che l’ente preposto al primo soccorso è il Comando Provinciale dei VV.F., che esegue le operazioni di spegnimento del rogo e di soccorso alla popolazione, al Comune spetta principalmente il compito di:

• dare informazione alla popolazione;

• dare assistenza alla popolazione ivi compreso il ricovero temporaneo presso adeguate strutture;

• regolare la viabilità facilitando l’arrivo e il transito dei mezzi di soccorso,

• fornire ogni possibile supporto alle forze impegnate nello spegnimento e successiva bonifica.

Incendi boschivi

Per incendio boschivo si intende (Art. 2 della legge 21/11/2000, n. 353 “ Legge quadro in materia di incendi boschivi”) un fuoco con suscettività ad espandersi su aree boscate, cespugliose o erborate, comprese eventuali infrastrutture antropizzate, oppure su terreni coltivati o incolti e pascoli limitrofi.

Nel pianificare un’emergenza di questo tipo è necessario fare riferimento al Piano Regionale di Previsione, Prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi ex legge 21/11/2000, n. 353 “ Legge quadro in materia di incendi boschivi” – periodo 2012-2016.

A tale piano, tra l’altro, è allegata una carta (vedi figura seguente) e una tabella degli indici di rischio di incendio boschivo per Comune elaborate tenendo conto delle seguenti fonti:

• carta regionale uso del suolo;

• carta fitoclimatica dell’Emilia Romagna;

• catasto regionale delle aree percorse dal fuoco e dei punti d’innesco degli incendi boschivi;

• dati desunti dai Fogli Notizie Incendi redatti dal Corpo Forestale dello Stato relativi al numero e all’estensione degli incendi boschivi.
Rischio Incendi
Dall’esame della carta e della tabella degli indici di rischio di incendio boschivo per Comune risulta che il territorio dell’Associazione Intercomunale Terre Estensi è classificato “a rischio trascurabile”.

L’ordinanza n. 3624/2007 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile ribadisce però l’obbligo per tutti i comuni di prendere in esame il rischio di incendi boschivi con particolare riferimento agli incendi di interfaccia ovvero un fuoco di vegetazione che si diffonde o può diffondersi su linee, superfici o zone ove costruzioni o altre strutture create dall’uomo si incontrano o si compenetrano con aree vegetate creando condizioni di pericolosità.

Analizzando le diverse tipologie di incendio d’interfaccia descritte nel piano regionale citato, è possibile riconoscere per il territorio dell’Associazione Intercomunale Terre Estensi prevalentemente quella definita come interfaccia occlusa e cioè presenza di zone più o meno vaste di vegetazione (ad esempio parchi urbani, giardini di una certa estensione, aree boschive che si insinuano nei centri urbanizzati) circondate da aree urbanizzate.

Nel piano regionale vengono fornite le specifiche di riferimento per la caratterizzazione della pericolosità agli incendi di interfaccia per le aree boscate/incolte poste in prossimità dei nuclei abitati/infrastrutture. E’ necessario fare l’analisi comparata di tre fattori e precisamente: morfologia del terreno, tipologia di vegetazione ed esposizione prevalente (tale parametro può essere integrato con altri parametri meteo climatici come temperatura, umidità, ventosità).

Applicando la metodologia sopra indicata al territorio dell’Associazione Intercomunale Terre Estensi e tenendo conto poi del fatto che l’incendio di interfaccia occlusa è di solito facilmente controllabile per la buona accessibilità, si ritiene che il potenziale pericolo sia relativamente basso.

Ciò nonostante è necessario comunque non trascurare il pericolo d’incendio boschivo individuando ugualmente un modello d’intervento che tenga conto di quelli che sono i compiti a cui un comune debba assolvere e precisamente:

• dare informazione alla popolazione;

• dare assistenza alla popolazione ivi compreso il ricovero temporaneo presso adeguate strutture;

• regolare la viabilità facilitando l’arrivo e il transito dei mezzi di soccorso,

• fornire ogni possibile supporto alle forze impegnate nello spegnimento e successiva bonifica.

I - immagine info

Consulta l'Opuscolo Informativo:
Ultima modifica: 28-07-2017
REDAZIONE: Servizio Associato di Protezione Civile Terre Estensi
EMAIL: protezionecivile@comune.fe.it