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Rischio Ondata di Calore

Il caldo causa problemi alla salute nel momento in cui altera il sistema di regolazione della temperatura corporea. Normalmente il corpo si raffredda sudando, ma in certe condizioni ambientali questo meccanismo non è sufficiente. Se, ad esempio, il tasso di umidità è molto alto, il sudore evapora lentamente e quindi il corpo non si raffredda in maniera efficiente e la temperatura corporea può aumentare fino a valori così elevati da danneggiare organi vitali. La capacità di termoregolazione di una persona è condizionata da fattori come l'età, le condizioni di salute, l'assunzione di farmaci. I soggetti maggiormente a rischio sono: le persone anziane o non autosufficienti, le persone che assumono regolarmente farmaci, i neonati e i bambini piccoli, chi fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all'aria aperta.

Il Comune di Ferrara, in collaborazione con l’Azienda U.S.L., l’Azienda Ospedaliero Universitaria Sant’Anna, la Croce Rossa Italiana e numerose associazioni di volontariato, promuove un piano d’intervento, denominato “UFFA CHE AFA!!”, a favore delle persone con più di 75 anni di età per prevenire i disagi legati all’eccessivo caldo estivo. Al progetto partecipano anche la Prefettura, la Questura, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco.
Il progetto è coordinato dal Comune di Ferrara che ne ha affidato la gestione operativa all’A.S.P. Centro Servizi alla Persona.

L'alto numero di anziani residenti (circa 35.000 oltre i 65 anni, mentre 9.500 superano i 75) evidenzia che le persone a rischio, sia per la solitudine sociale che per le condizioni abitative che per le problematiche di tipo sanitario, sono numerose. I destinatari del progetto sono, pertanto, gli anziani soli ultra settantacinquenni residenti all'interno del territorio intercomunale. Si ritiene che all'interno di questa fascia di età sia più facile rinvenire fenomeni di disagio (fragilità somatica, solitudine, isolamento sociale) che rendono il rischio connesso al caldo estivo più elevato.

Sostenere e contribuire all'attuazione del piano di emergenza caldo estivo significa:
incrementare la salute e la qualità della vita delle persone anziane attraverso un approccio multisettoriale, compiere un monitoraggio continuo delle situazioni indicate come potenzialmente a rischio, tramite un numero verde, la telesorveglianza e, ove necessario, tramite l'intervento ed il sostegno domiciliare come ad esempio avviene tramite il "PROGETTO GIUSEPPINA", sostenere la domiciliarità e la vita indipendente attraverso un'informazione qualificata ed aggiornata sui Servizi esistenti e la promozione di azioni per la fruizione degli stessi.

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Ultima modifica: 28-07-2017
REDAZIONE: Servizio Associato di Protezione Civile Terre Estensi
EMAIL: protezionecivile@comune.fe.it