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Documentazione e Report



Il Centro di Mediazione è attivo nel monitorare costantemente, dal punto di vista qualitativo e quantitativo, le tendenze rispetto ai fenomeni del territorio riconducibili all'ambito della sicurezza urbana in rete con i soggetti di rilevanza cittadina per tale finalità.
Infatti ogni attività sviluppata e ciascuna progettazione attivata è corredata da un'adeguata raccolta e elaborazione di dati.
 
  • 2016
PRESENTAZIONE DELLE ATTIVITA' DEL CENTRO DI MEDIAZIONE DEL 2016
report_mediazione_sociale_2016.pdf

Altre info al seguente link:
http://www.cronacacomune.it/notizie/29949/tutte-le-attivita-2016-del-centro-di-mediazione-nel-territorio-comunale.html

 
  • 2015
RAPPORTO ANNUALE SULLA SICUREZZA URBANA 2015:
rapporto_sicurezza_urbana_anno2015.pdf

Attraverso l’Ufficio Sicurezza Urbana - Servizio Salute e Politiche Socio Sanitarie, l’Amministrazione collabora con tutti quei soggetti ed attori, pubblici e privati, che si occupano di questioni legate all’ordine pubblico e alla sicurezza urbana in termini di cura del territorio. Il Rapporto Annuale sulla Sicurezza Urbana è uno strumento conoscitivo prodotto in collaborazione con il Centro di Mediazione Sociale, nell’ambito del progetto “Ferrara Città Solidale e Sicura” . Il lavoro si basa sulla raccolta e condivisione di una serie di informazioni diversificate – provenienti da più fonti – reperite attraverso l’ascolto e l’osservazione diretta degli operatori e tramite un lavoro di raccordo  informativo con i soggetti e le Istituzioni locali competenti (Polizia Municipale, Prefettura, URP, Unità di Strada, Terzo Settore). L’obiettivo del Rapporto è duplice: da un lato la conoscenza e il monitoraggio delle questioni tramite l’elaborazione di informazioni quali-quantitative nella disponibilità dei diversi soggetti competenti, al fine di orientare e/o innescare le azioni dei servizi; dall’altro lato, si intende produrre un’evidenza rispetto alle attività sviluppate e rese possibili grazie alla collaborazione tra Istituzioni, servizi, associazionismo, Terzo Settore, cittadini, grazie a cui si rende possibile un presidio diffuso del territorio, non scontato ma fondamentale per la tenuta del tessuto sociale e delle condizioni di vivibilità.  Un ambito rilevante occupano poi le azioni per la promozione dell’inclusione sociale dei cittadini immigrati, in base al presupposto che l’attenuazione del disagio sociale – degli stranieri così come degli autoctoni – sia direttamente correlato alla riduzione delle situazioni di conflittualità sociale. A tale proposito, sia la messa a disposizione di spazi per percorsi di aggregazione, confronto e scambio in cui favorire espressioni e dinamiche positive di integrazione socio-culturale, sia l’esistenza di punti di riferimento certi e riconoscibili con figure professionali competenti per la risoluzione di problematiche quotidiane in un’ottica di avvicinamento della cosa pubblica al cittadino, rappresentano elementi di estrema importanza.


PRESENTAZIONE DELLE ATTIVITA' DEL CENTRO DI MEDIAZIONE DEL 2015
report_mediazione_sociale_2015.pdf


PAURA. Le rappresentazioni sociali della paura, tra spazi urbani e reti di quartiere.


E' stato presentato il Report dei dati raccolti nell'ambito dell’indagine sulla sensazione di paura svolta sul territorio del Quartiere Giardino dal Centro di Mediazione e che ha interessato residenti, associazioni, “punti – antenna” del quartiere.
Il questionario è stato elaborato in collaborazione con l' Università di Bologna, per approfondire un lavoro di confronto e conoscenza del territorio e rilevare quali declinazioni può assumere la sensazione di “paura”, in particolare nel Quartiere Giardino,  a seconda dei punti di vista differenziati legati all'appartenenza e al genere.

Di seguito il link della presentazione del lavoro effettuato:https://prezi.com/5vf8qt0lkoj2/indagine-sulla-paura-centro-di-mediazione-comune-di-ferrara/



 
  • 2014
RAPPORTO ANNUALE SULLA SICUREZZA URBANA 2014:
Il lavoro si basa sulla raccolta e condivisione di una serie di informazioni diversificate – provenienti da più fonti – reperite attraverso l’ascolto e l’osservazione diretta degli operatori e tramite un lavoro di raccordo informativo con i soggetti e le Istituzioni locali competenti (Polizia Municipale, Prefettura, URP, Unità di Strada, Terzo Settore).
L’obiettivo del Rapporto è duplice: da un lato la conoscenza e il monitoraggio delle questioni tramite l’elaborazione di informazioni quali-quantitative nella disponibilità dei diversi soggetti competenti, al fine di orientare e/o innescare le azioni dei servizi; dall'altro lato, si intende produrre un’evidenza rispetto alle attività sviluppate e rese possibili grazie alla collaborazione tra Istituzioni, servizi, associazionismo, Terzo Settore e cittadini, fondamentali per la tenuta del tessuto sociale e delle condizioni di vivibilità.

La presente ricerca riguarda l’arco temporale gennaio-dicembre 2014 e si articola su due aree:

- una fotografia generale delle problematiche di sicurezza urbana a livello cittadino.
- il monitoraggio delle attività di prevenzione.

Una particolare attenzione merita il monitoraggio-analisi sulla "mendicità" messa a punto ed inserita nel Rapporto di Sicurezza.

In allegato Rapporto Annuale Sicurezza Urbana 2014

 
  • 2013
RAPPORTO ANNUALE SULLA SICUREZZA URBANA 2013:
In particolare la ricerca riguarda l’arco temporale gennaio – dicembre 2013 e si articola su 2 aree:

- Un'analisi e una valutazione statistica dei fatti criminosi, realizzata attraverso i dati sulla delittuosità desunti dalle rilevazioni eseguite della Prefettura di Ferrara.
Essa ha lo scopo di definire una dimensione attendibile ed adeguata alla realtà delle manifestazioni devianti, riportando a
proporzioni autentiche i fenomeni, al di fuori di valutazioni dettate dall’emotività.

- Un monitoraggio quantitativo delle segnalazioni fatte, presso gli uffici di competenza e i punti di ascolto e di prossimità delle istituzioni presenti sul territorio (Corpo di Polizia Municipale, Uffici Relazioni con il Pubblico del Comune, HERA, Unità di strada Tossicodipendenze e
Prostituzione) dai cittadini su questioni inerenti la sicurezza urbana e la conflittualità sociale.

In allegato Rapporto Annuale Sicurezza Urbana 2013

ANALISI DEI DATI: IL GRATTACIELO 2013:
Annualmente il Centro di Mediazione svolge un'analisi a carattere quantitativo sui cittadini che vivono nel Grattacielo.
L'edificio, oltre ad essere sede del Centro e luogo simbolo delle politiche di sicurezza urbana nella città di Ferrara, è il luogo dove meglio sono rappresentate dinamiche sociali relative ai percorsi migratori, in particolare legati all'integrazione sociale tra le numerose comunità che vi abitano e i cittadini italiani.
Come ogni anno anche nel 2013 si è proceduti a fare un' inchiesta sugli abitanti delle due torri.

In allegato Report Annuale Dati Grattacielo 2013

 
  • 2012
RAPPORTO ANNUALE SULLA SICUREZZA URBANA 2012:
è uno strumento conoscitivo prodotto a cadenza annuale, fondato sulla raccolta e condivisione di tutte le informazioni attinenti alla sicurezza, raccolte attraverso l'osservazione diretta e presso i soggetti e le istituzioni locali competenti (Polizia Municipale, Prefettura, URP, Circoscrizioni, Hera, Unità di Strada tossicodipendenze e prostituzione, ACER, associazioni, cittadini) al fine di accrescere le potenzialità di lettura delle condizioni di sicurezza del territorio. L’obiettivo principale che ci si pone - più che una misurazione quantitativa dei fenomeni oggettivi - è la conoscenza e il monitoraggio costante delle questioni più evidenti ed immediate, gli umori dei cittadini, lo spostarsi dei fenomeni, il mutare delle situazioni, al fine di orientare e/o innescare le azioni dei servizi a breve, medio o lungo termine.

In allegato Rapporto Annuale Sicurezza Urbana 2012 (2.2MB)



REPORT: PERCORSI DI MONITORAGGIO E CONTATTO RIVOLTO AI CITTADINI PRESENTI NEI PARCHI DI FERRARA ZONA GAD

Il Centro di Mediazione ha avviato un progetto di monitoraggio e recupero dei parchi pubblici della zona Gad.
Il percorso è stato strutturato in due fasi:
in fase iniziale sono stati avviati numerosi sopralluoghi/monitoraggi per verificare la presenza e fasce orarie di maggiore frequentazione.
Successivamente si è avuto un contatto diretto volto alla sensibilizzazione e alla condivisione delle regole di buona educazione e rispetto del parco, lasciando agli utenti una scheda vademecum con le principali regole.
In questa fase sono state raccolte indicazioni utili per un percorso di riqualificazione partecipata degli spazi.

In allegato il report finale del percorso di monitoraggio e contatto rivolto ai cittadini presenti nei parchi di Ferrara - zona GAD
Ultima modifica: 22-03-2017
REDAZIONE: centro di mediazione
EMAIL: centro.mediazione@comune.fe.it