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Il contesto

Il Contesto europeo

Sono oltre 7000 gli enti locali europei che hanno ad oggi sottoscritto il Patto dei Sindaci, tra cui noi. Ciò non può che essere un vanto: significa consapevolezza e condivisione di obiettivi su cui, sinergicamente, ci troviamo oggi tutti assieme ad operare. L'emergenza del cambiamento climatico, fin troppo evidente, richiede impegno, risorse, idee, azioni concrete.


















I governi locali svolgono un ruolo fondamentale nel mitigare gli effetti del cambiamento climatico, tanto più se si considera che l'80% del consumo energetico e di emissioni di CO2 è associata ad attività antropiche urbane.

Per questo la Commissione Europea - Direzione Generale Energia fin dal 2008 ha lanciato il "Patto dei Sindaci" (Covenant of Mayors) ovvero un'iniziativa per coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale, un "movimento volontario" che unisce le città europee aderenti al fine di migliorare in maniera significativa l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili negli ambienti urbani, ove le politiche e misure inerenti alcuni settori chiave, come i trasporti e l'edilizia, risultano più importanti e strettamente collegati al territorio e quindi alle autorità locali che amministrano, gestiscono ed organizzano direttamente questi settori.

La spinta europea ed il sostegno nazionale.
Le città sono il primo punto di contatto tra i cittadini e l'amministrazione pubblica. Il loro ruolo nelle attività di comunicazione ed informazione è cruciale e spesso più efficace delle iniziative a livello europeo, nazionale o regionale. Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, focal point per l'attuazione della campagna Energia Sostenibile per l'Europa (SEE) in Italia, sta coordinando le azioni a livello nazionale al fine di sostenere e coinvolgere sempre più città nell'iniziativa.
Cosi come la possibilità di usufruire di strutture di supporto che accompagnino il percorso da intraprendere da parte dei Comuni che decidono di aderire (la Regione Emilia Romagna si e già accreditata) hanno dimostrato come quella che si presenta come una scelta volontaria risulta essere, alla fine, una scelta strategica soprattutto da parte di quelle autorità locali che fanno propria l'idea delle città come direttamente responsabili rispetto all'ambiente e ai cambiamenti climatici.

Ogni azione che l'Amministrazione promuove nel settore energetico ambientale ha come sfondo questa imprescindibile consapevolezza: mettere in atto azioni locali che contribuiscono, insieme alle azioni di migliaia di altre città, a invertire un pericoloso processo di cambiamento climatico. Le città del mondo che hanno preso sul serio la sfida del cambiamento climatico e gli obiettivi del protocollo di Kyoto hanno sviluppato una visione complessiva del significato del divenire una città nuova, visione che si articola in un chiaro obiettivo misurabile e in strategie che coinvolgono tutte le aree dell'amministrazione e della vita della città.
Dove l'amministrazione promuove progetti virtuosi, lì cittadini e aziende fanno la propria parte nel realizzare i propri progetti e le proprie pratiche. Non è possibile infatti raggiungere obiettivi ambiziosi di sostenibilità senza una convinta trasformazione dei comportamenti.

Il Contesto locale
L'Associazione Terre Estensi desidera partecipare con convinzione a questo grande processo planetario di miglioramento dell'ambiente in cui viviamo.
Aderendo al Patto dei Sindaci, i comuni di Ferrara, Voghiera e Masi Torello (Terre Estensi) si uniscono nella lotta ed agiscono per il raggiungimento dell'obiettivo dichiarato di diminuzione di emissione di CO2 di almeno il 40% entro il 2030 sul proprio territorio e ripensano le proprie città in vista dei cambiamenti climatici già in atto.
È un approccio di governance, dove le politiche guardano ad una green city, a ricostruire, nel nostro caso dopo il sisma, in maniera sostenibile, a valutare e farsi valutare accantonando l'autoreferenzialità, ad una continua ed efficace collaborazione con tutto il territorio; a fare squadra nell'accedere ed attivare linee di finanziamento previste a livello europeo (BEI, Intelligent Energy EU, LIFE, EcoInnovation, Interregg, ....). Questa rappresenta una grande opportunità per i territori e per lo sviluppo futuro.
Il fatto che oggi, a questo tavolo, si sia così in tanti è già un successo di per sé, è il segnale che intorno a questo obiettivo ruota la città intera ed i comuni limitrofi.

Il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima individua fattori di debolezza, rischi, punti di forza ed opportunità del territorio in relazione alla promozione delle Fonti Rinnovabili di Energia e dell'Efficienza Energetica, e quindi consente di poter definire i successivi interventi atti a ridurre le emissioni di CO2; prepara inoltre la città ad affrotnare le sfide della siccità, degli eventi estremi sempre più frequenti, dell'aumento delle temperature, e fa di questo un'occasione per immaginare un tessuto urbano e sociale più coeso e più giusto.
L'obiettivo è fissato al 2030: dato l'arco temporale particolarmente importante, viene previsto un monitoraggio obbligatorio da effettuare su base biennale.
La scelta politica impatta, in questo caso direttamente e compiutamente, sulle scelte operative ed amministrative al fine di indirizzare il territorio verso uno sviluppo sostenibile e perseguire gli obiettivi di risparmio energetico, promozione ed utilizzo delle fonti rinnovabili, di riduzione delle emissioni di CO2 e di promozione di azioni di resilienza.

Se e vero che "la città non è il problema, la città è la soluzione" allora solo mettendo a sistema l'azione pubblica, "rendendola regista visionaria" di comportamenti sostenibili e coinvolgendo l'intera cittadinanza sin dalla fase di redazione del Piano, è possibile far nascere quel circolo virtuoso che va a diffondere sul territorio la cultura del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale e permette l'effettivo raggiungimento dell'obiettivo posto.
 
Ultima modifica: 01-04-2019
REDAZIONE: Centro Idea
EMAIL: idea@comune.fe.it