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Cos'è il Patto dei Sindaci per il Clima e l'Energia

Il Patto dei Sindaci fu la prima campagna lanciata dalla Commissione Europea (29 gennaio 2008) nei confronti dei sindaci, al fine di coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica e ambientale, con l’intento di superare gli obiettivi della politica energetica comunitaria in termini di riduzione delle emissioni di CO2 La chiamata partì dalla consapevolezza che oggi le maggiori responsabili dell’inquinamento sono le città (80%) e che la soluzione o il tentativo della soluzione del problema non può non vederle coinvolte e coinvolti gli amministratori locali, anche con percorsi volontari e raccogliendo le tante azioni ed energie a livello del piccolo territorio.

La campagna, su base volontaria, ha impegnato i Comuni UE a predisporre entro un anno, pena l’espulsione dal Patto dei Sindaci, un Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) che incontri gli obiettivi del pacchetto clima-energia approvato dal Parlamento europeo, meglio conosciuto con la formula “20-20-20”, e cioè adottare, entro il 2020, misure volte a: 
1. ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra; 
2. portare al 20% il risparmio energetico; 
3. aumentare al 20% il consumo di fonti rinnovabili.

La sottoscrizione del Patto prevede come base di partenza la redazione di un IBE (inventario base delle emissioni) che deve essere ripresentato aggiornato ogni quattro anni. Il monitoraggio, regolare e continuo, di quanto inserito nel PAES seguito da adeguati adattamenti del piano, consente di avviare un miglioramento del processo a cadenza biennale.


La Commissione Europea fin dal marzo 2014 ha lanciato poi nel contesto della Strategia di Adattamento dell’UE, l’iniziativa Mayors Adapt per l’adattamento ai cambiamenti climatici; il 15 ottobre 2015, in occasione della cerimonia congiunta del Covenant of Mayors e del Mayors Adapt, è stato lanciato ufficialmente il nuovo Patto dei Sindaci integrato per il Clima e l’Energia nato dall’unione del Patto dei Sindaci e dal Mayors Adapt; l’iniziativa ha come quadro di riferimento il nuovo contesto della politica europea (vale a dire il Pacchetto 2030 su Clima ed Energia, la Strategia di adattamento dell’UE adottata dagli Stati membri dell’UE e la strategia dell’Unione dell’energia), che prevede la possibilità per l’ulteriore sviluppo del Patto dei Sindaci e il rafforzamento dei legami tra il Patto dei Sindaci e di Mayors Adapt;
 
Il nuovo Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia definisce un rinnovato impegno e una visione condivisa per il 2050 al fine di affrontare le seguenti sfide interconnesse:
  • accelerare la decarbonizzazione dei nostri territori, contribuendo così a mantenere il riscaldamento globale medio al di sotto di 2°C;
  • rafforzare le nostre capacità di adattarsi agli impatti degli inevitabili cambiamenti climatici, rendendo i nostri territori più resilienti;
  • aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili sui nostri territori, garantendo così l’accesso universale a servizi energetici sicuri, sostenibili e accessibili a tutti.
Gli impegni fissati dal Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia prevedono la realizzazione di un nuovo programma di progetti, azioni e bilanci chiamato: PIANO DI AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE ED IL CLIMA - PAESC.
 
Il piano prevede di coordinare azioni di mitigazione ed adattamento al fine di raggiungere i seguenti target:
•    un obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 di almeno il 40% entro il 2030 e conseguente sviluppo di ricorso a fonti rinnovabili al 27% dei consumi base;
•    l’integrazione delle politiche di adattamento agli impatti dei cambiamenti climatici in seguito ad una locale analisi di vulnerabilità e di rischio climatico.
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L’Associazione Terre Estensi prevede entro il 2019 di poter predisporre e far approvare il PAESC con obiettivi e programmi fissati dal 2020 al 2030, per raggiungere i target di cui sopra.
Sito ufficiale del nuovo Patto dei Sindaci per l’Energia e il Clima
 
 
Ultima modifica: 17-05-2018
REDAZIONE: Centro Idea
EMAIL: idea@comune.fe.it