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TUTTI GLI ADOLESCENTI VANNO A SCUOLA


Giornata di studio organizzata dall'U.O. Promeco in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell'Educazione, Università di Bologna e l'Azienda USL di Ferrara. La giornata di studio intende focalizzare i propri lavori intorno alla centralità della scuola in ambito preventivo saldando gli interessi degli insegnanti, delle famiglie e degli operatori del territorio per individuare, affrontare e cercare di risolvere i problemi che i ragazzi manifestano.

Il convegno è dedicata a un pubblico di insegnanti, operatori dei servizi territoriali pubblici e del privato sociale, alle famiglie, oltre a quanti nutrono un interesse personale o professionale riguardo agli argomenti trattati. La somma dei contributi presentati, la valutazione scientifica del progetto Promeco “Punto di Vista”, intende dimostrare come la prevenzione nella scuola sia possibile, valutabile, e quindi utile alla comunità.

Parteciperanno, tra gli altri, Massimo Recalcati, Patrizio Bianchi, Francesco Masoni, Luigi Guerra, Stefano Laffi, Laura Palareti, Attila Bruni, Federica Puglisi, Mila Ferri… 
vai al programma

Non sono previste quote d’iscrizione.
Scarica la scheda di iscrizione: scheda_iscrizione_promeco_18marzo2015.doc
Per informazioni: Segreteria organizzativa Tel. 0532 212169 Fax 0532 200092 
promecoconvegni@comune.fe.it



• 1° incontro: Lunedì 3 marzo 2014 dalle 17.30 alle 19.30
“Gli è venuta l’adolescenza - Suggerimenti educativi per mantenere una buona relazione con i figli

• 2° incontro: Martedì 18 marzo 2014 dalle 17.30 alle 19.30
“Senza parole” - Come ascoltare i propri figli adolescenti

• 3° incontro: Lunedì 7 aprile 2014 dalle 17.30 alle 19.30
“I miei e i tuoi confini” - Le aspettative dei genitori e l’arte dei figli

Tutti gli incontri si terranno presso la sede dell'Istituto
Via Camposabbionario, 11/a Ferrara


Per iscriversi: entro il 15 febbraio 2014

Inviare una e-mail all’indirizzo valeria.ferraresi@yahoo.it
Oggetto: “Iscrizione ai Laboratori per genitori”
Indicare: nome, cognome del genitore e classe del/della figlio/a

Referente per il Progetto “Punto di vista”: Valeria Ferraresi
Referente Comitato dei Genitori: Cristina Pellicioni

Il Dirigente Scolastico - Massimiliano Urbinati





Scuola Statale
INCONTRI CON I GENITORI

Anche quest’anno si terrà a San Bartolomeo, Istituto Comprensivo N. 7, il ciclo di conferenze organizzato in collaborazione con l’U.O. Promeco rivolto ai genitori degli alunni delle scuole secondarie di I grado e classi quinte di scuola primaria (10-14 anni) dedicato alle strategie educative di supporto alla genitorialità.



Incontri di approfondimento con le famiglie

SEDE
Scuola secondaria di I grado di San Bartolomeo
Via Masi, 114 - S. Bartolomeo in Bosco - Ferrara

ORARIO
Ore 17,30 - 19

CONDUCE GLI INCONTRI, Alberto Urro, operatore Promeco

PROGRAMMA
Lunedì 5 maggio 2014
Gesti e parole che educano - Spunti e riflessioni sul rapporto adulti-adolescenti

Mercoledì 28 maggio 2014
Dentro o fuori la tribù? - Quando e fino a che punto le scelte educative possono isolare




Dove, come, quando, aggiornarsi

SALA ESTENSE - Lunedì 7 aprile 2014, 8.45-13.30 - Piazza Municipale - Ferrara

OSSERVATORIO ADOLESCENTI
gli adolescenti ferraresi e il loro rapporto con la salute e il benessere

PROGRAMMA DELL’INCONTRO

Verso un nuovo profilo di salute degli adolescenti
Paola Castagnotto
Ufficio di Supporto Conferenza territoriale sociale e sanitaria della Provincia di Ferrara,
Ufficio Comune Integrazione Distretto Centro Nord AUSL di Ferrara

La ricerca
“Di sana e robusta costituzione”
Presentazione, Sabina Tassinari
Responsabile Osservatorio Adolescenti Comune di Ferrara

Commento, Pierluigi Ascani
Presidente dell’Istituto di ricerca Format Research

Presentazione del video
“Una porta sul futuro: il Servizio Civile Volontario”
Michele Luciani, Copresc Ferrara


BEPPE SEVERGNINI*
Perché questi tempi amari possono dare frutti dolci
Introduce e modera Stefano Scansani direttore de, La Nuova Ferrara

*Giornalista, scrittore, editorialista del Corriere della Sera, è da sempre osservatore attento e sagace della società e della sua giovane generazione.Il suo ultimo libro “Italiani di domanI” è un affresco denso e importante del nostro tempo e un chiaro invito ai giovani di essere protagonisti della propria vita, di aprire le porte del futuro con una sana e robuta curiosità “che è l’antiruggine del cervello”


Per il seminario sono state richieste le certificazioni:
Ufficio Scolastico Regionale per i docenti
ECM per gli operatori sanitari
OASER per gli assistenti sociali
Verrà rilasciato per tutti gli altri partecipanti l’attestato di frequenza




SCHEDA ISCRIZIONE

DATI ANAGRAFICI

Cognome ........................................................... Nome .......................................

Ente di appartenenza ...................................................................................

Indirizzo ................................................................................................................

CAP ................................... Città ................................................ Prov. ...............

Qualifica ................................................................................................................

Tel. ............................ E-Mail ................................................................................


Privacy – I dati forniti saranno trattati ai sensi della Legge 675/1996.


Per invio scheda di iscrizione e ulteriori informazioni
OSSERVATORIO ADOLESCENTI
Via Boccaleone, 19 – 44123 Ferrara
Tel. 0532 419903 – Fax 0532 419909
mail: s.tassinari@comune.fe.it




TUTTI VOGLIONO VIAGGIARE IN PRIMA
Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo e del vandalismo sui mezzi di trasporto

PREMESSA
Il bullismo sui mezzi di trasporto

Da una ricerca provinciale sulle prepotenze tra gli adolescenti emerge che oltre il 40% delle azioni di bullismo tra studenti avviene sui mezzi di trasporto casa-scuola, ed è spesso un bullismo di gruppo, tra ragazzi di età e classi diverse. Le azioni ricorrenti sono aggressioni, minacce e scherzi pesanti, oltre ad una “base” di prepotenze verbali (prese in giro, insulti, offese) che permea sia il contesto scolastico, sia il tragitto casa-scuola.
Le vittime sono soprattutto studenti di 14-15 anni che frequentano istituti tecnici o professionali e, se le prese in giro riguardano in gran parte le ragazze, gli scherzi pesanti, le minacce e le aggressioni vengono rivolte ai ragazzi e in molti casi avvengono “continuamente”, ai danni degli studenti del I anno.
Gli spettatori delle prepotenze non vengono percepiti come un aiuto possibile: le vittime dicono che gli astanti si divertono, incoraggiano i prepotenti o sono paralizzati dalla paura o in alcuni casi non sono interessati a farsi coinvolgere.
È importante sottolineare che l’esperienza delle prepotenze subite nel tragitto è uno degli elementi che inducono ragazzi e ragazze a pensare di abbandonare gli studi. Aggressioni e scherzi pesanti sono le azioni più umilianti e più difficili da digerire.

locandina tutti rivogliono

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FINALITÀ E OBIETTIVI

Il progetto si propone di prevenire e ridurre i fenomeni di bullismo e di vandalismo nel tragitto casa-scuola coperto dalla linea ferroviaria Codigoro-Ferarra, in un arco di tempo di almeno due anni scolastici. Le strategie di fondo coniugano aspetti di promozione e di animazione con altri di responsabilizzazione e controllo rivolgendosi, non solo agli attori del fenomeno, ma coinvolgendo possibilmente tutti i fruitori del servizio.


Gli obiettivi del progetto sono:
  • dare senso di appartenenza e di riconoscibilità al contesto del viaggio casa-scuola, al gruppo che di fatto va formandosi, nel corso dell’anno scolastico
  • riempire i “tempi vuoti”, offrire alternative positive per sconfiggere la noia
  • ridurre la percezione del tragitto casa-scuola come tempo scollegato da quanto accade prima e dopo, o come contesto fuori da ogni regola e controllo
  • ridurre le ansie dei ragazzi e delle famiglie legata agli episodi di prepotenza che si verificano tra studenti di età diverse riportando il clima ad un area di normalità
  • responsabilizzare gli allievi e le famiglie su quello che succede nel percorso, anche rispetto agli atti di bullismo e vandalismo
  • coinvolgere gli adulti che condividono il tragitto nel concorrere alla tutela degli spazi da loro utilizzati
LINEE DI INTERVENTO
  • Presenza attiva di due educatori su azioni progettuali specifiche
  • Elaborazione di un video sul percorso casa-scuola
  • Responsabilizzazione educativa dei ragazzi e delle famiglie
  • Sensibilizzazione del territorio
  • Intervento ad hoc sui casi di bullismo emergenti
  • Promozione del progetto
  • Presenza attiva di due educatori su azioni progettuali specifiche
Due educatori saranno presenti sul treno Ferrara-Codigoro due giorni alla settimana fino alle vacanze di Pasqua, un giorno fino al termine dell’anno scolastico, allo scopo di attuare il progetto in tutte le sue fasi e in particolare:
  • avviare una relazione significativa con i viaggiatori, ragazzi e adulti
  • curare la realizzazione del video (v. sotto)
  • coordinare e partecipare alle azioni di sensibilizzazione sul territorio
  • proporre, o suscitare nei ragazzi, azioni di miglioramento del viaggio casa-scuola, eventualmente coinvolgendo altre figure su interventi specifici che valorizzino gli interessi dei ragazzi
Gli operatori saranno supervisionati da Promeco che svolgerà un monitoraggio continuo del progetto, terrà i contatti con la FER e predisporrà un protocollo di valutazione del progetto complessivo.

Feet trenoFeet Treno 2

Elaborazione di un video sul percorso casa-scuola

Le immagini del tragitto e le interviste ai passeggeri (ragazzi e adulti) comporranno una breve narrazione del percorso, allo scopo di:
  • dare una possibilità di espressione costruttiva al naturale desiderio di protagonismo degli adolescenti
  • coinvolgere i passeggeri su un progetto comune
  • favorire l’identificazione nel gruppo
  • sensibilizzazione del territorio e responsabilizzazione educativa dei ragazzi e delle famiglie

In collaborazione con i Comuni e con le scuole medie inferiori del territorio verranno programmati:
  • incontri con i genitori dei ragazzi di 13-18 anni per metterli a conoscenza del progetto e sensibilizzarli sul fenomeno del bullismo e del vandalismo;
  • incontri di prevenzione del bullismo con i ragazzi di III media, che rappresentano i potenziali utenti della linea
  • produzione e diffusione sul territorio di materiale divulgativo delle iniziative, in luoghi strategici di incontro di ragazzi e adulti.
  • verrà valutata la possibilità di coinvolgere i viaggiatori come protagonisti responsabili del percorso, che possono diventare interlocutori della FER e promuovere proposte costruttive per migliorare il viaggio.

Intervento ad hoc sui casi di bullismo emergenti
Nell’eventualità che emergano casi di bullismo durante il percorso casa-scuola, verranno attivate strategie di intervento adeguate.
  • Promozione del progetto
  • identificazione del progetto con un nome e un logo;
  • produzione di gadget e materiale per la diffusione del progetto;
  • apertura di uno spazio telematico sul sito FER e su www.occhiaperti.it (il sito che il Comune di Ferrara rivolge ai giovani);
  • diffusione del progetto e delle principali iniziative presso i media locali (giornali, radio, tv…).

Un interrogativo ancora aperto: quali azioni di controllo?
Il rispetto di alcune regole di base può essere parzialmente raggiunto attraverso il coinvolgimento e la responsabilizzazione dei ragazzi.
Alcuni punti quali il controllo dei biglietti o il divieto di fumo richiedono probabilmente un’azione diretta da parte dell’azienda dei trasporti.

Locandina tutti vogliono
TEMPI
Due anni scolastici

INDICATORI DI VALUTAZIONE

Di processo
  • numero di ragazzi coinvolti come tutor o con ruoli organizzativi nella realizzazione delle attività
  • numero di colloqui con ragazzi autori o vittime di bullismo, contatti con le famiglie
Di risultato
  • numero di materiale promozionale pubblicato e diffuso
  • numero di feste, eventi, iniziative realizzate sia per i ragazzi (la mostra itinerante, la colazione eccetera) che per le famiglie, numero di persone coinvolte
  • incentivi dati ai ragazzi tutor o impegnati nelle attività
  • valutazione di gradimento espressa dai passeggeri, sia ragazzi che adulti, dalle famiglie e dal personale ferroviario
  • numero di casi di bullismo e di vandalismo segnalati attraverso il sito o direttamente all’animatore e loro evoluzione
  • entità dei danni verificati per atti di vandalismo fatti dagli studenti

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Materiale informativo disponibile










“Che fine ha fatto la prevenzione?”
Nuove risposte a nuovi bisogni

1991-2011: vent'anni di prevenzione





Indagine: il fumo in Italia riguardante l'anno 2010.
L'indagine, curata dal Ministero della Sanità in collaborazione con l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, presenta i dati su un campione di 3020 persone di età superiore ai 14 anni. Comprende tabelle, grafici, statistiche, opinioni.


E' ora disponibile il Rapporto della Commissione Globale per la politica sulle droghe tenutosi Domenica 2 Giugno 2011 (Italiano)
Proponiamo a seguire anche alcuni articoli reperiti sul Web in merito alla Conferenza. Scaricali qui.








tutto conferenzeQui e ora. Conferenze, seminari...

Conferenze, seminari, workshop, e ogni altra occasione di aggiornamento e formazione sono l'Energia che sostiene la qualità degli operatori impegnati nel sociale dalla scuola al terzo settore. Promeco apre una finestra su questo mondo pubblicando sulle proprie pagine gli estremi degli appuntamenti di cui viene aconoscenza con una dovuta precisazione: il servizio funzionerà come 'ripetitore' e non come referente principale, rimandando alle fonti originali per eventuali approfondimenti.




Promeco aggiorna


Allo scopo di consolidare e arricchire i rapporti tra Promeco e la sua utenza (insegnanti, genitori, adolescenti e operatori) dal gennaio 2011 verranno selezionati interventi giornalistici dedicati ai principali temi riguardanti l'adolescenza e alle conseguenze che da essi ne derivano.

|Novità| (link) Un’originale sentenza del tribunale di Milano offre l’occasione per riflettere su almeno tre temi importanti ed attuali: l’attitudine alla prevaricazione; le conseguenze sociali e giuridiche; il concetto di perdono.
Pubblichiamo gli articoli nella loro interezza preceduti da un breve abstract invitando i lettori ad inviarci commenti, indicazioni, suggerimenti.





Cyberbullying


Per gentile concessione del Comune di Cagliari è stato possibile proporre anche a Ferrara il manuale Istruzioni per l’uso all’interno del quale i genitori possono trovare le linee guida per comprendere un fenomeno in espansione: il cyberbullismo, che necessita di essere affrontato in una prospettiva plurale, progettando interventi di tipo preventivo.




adolescenti_allegriPromeco consiglia

Allo scopo di favorire gli interventi di prevenzione del disagio giovanile nelle realtà adolescenziali quotidiane, dal Marzo 2011 verrà aggiornata una rubrica contenente consigli di acquisto di manuali dedicati ad educatori e genitori, e di libri o film destinati al pubblico più giovane.
Con la stessa finalità pubblicheremo oltre alle novità editoriali presenti nelle bibblioteche di Ferrara (biblioteca_novita.doc) i link necessari a collegarsi con istituzioni e servizi delegati all'informazione e alla prevenzione dell'uso di sostanze.





punto di vista - logoPunto di vista

Operando prevalentemente nel settore della prevenzione Promeco ha elaborato una tipologia di interventi che, con il passare del tempo, si sono collocati prevalentemente tra i modelli: prevenzione selettiva ed indicata dedicando molta attenzione alla lettura dei segnali sentinella presenti nei contesti adolescenziali e in particolare, scuola e famiglia.Punto di vista. L'operatore a scuola. Report

Vent'anni di prevenzione
Promeco nasce ufficialmente con la pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale del 25 giugno 1991, dell’assegnazione dei finanziamenti del Fondo nazionale per la lotta alla droga della Presidenza del Consiglio dei Ministri. A Ferrara vengono assegnate le risorse per realizzare un “Servizio di promozione della comunicazione” finalizzato alla prevenzione dell’uso e abuso di sostanze.
Grazie alla determinazione dell’assessorato alla Sanità del Comune di Ferrara viene stilata una convenzione che regola le attività del nuovo servizio sottoscritta da Comune, Azienda USL e Provveditorato agli studi di Ferrara. Successivamente anche la Provincia di Ferrara entra a far parte del gruppo dei firmatari. Gli operatori, messi a disposizione dal Comune di Ferrara e dall’Azienda USL, avevano competenze specifiche in campo pedagogico, psicologico, educativo e sociologico.




Dove, come, quando, aggiornarsi

Giovedì 8 e Venerdì 9 Marzo 2012
Libera Università di Bolzano - Piazza Università, 1 - I-39100 Bolzano

Congresso internazionale

Kongress Prävention in repressiven Zeiten
Il lavoro di prevenzione in tempi di repressione



È prevista una traduzione simultanea in sessione plenaria

congressoprevenzione

La sicurezza è uno dei temi centrali della nostra società. Questo bisogno umano sembra tramutarsi però sempre più in una vera e propria ossessione, alimentata dalla sensazione di un continuo stato di minaccia che viene fomentato
in molti ambiti di vita sociale: binge-drinking, vandalismi, violenze, eccessi di ogni tipo, gravi carenze educative, abbandono di minori, abusi di sostanze.
Il tema del congresso verte sul ruolo del lavoro di prevenzione all’interno delle preoccupazioni sociali dominate dalle esigenze di controllo e sicurezza. Il lavoro di prevenzione dovrebbe essere focalizzato a rafforzare il senso di autoefficacia dei singoli, la loro capacità di scelta di assunzione di responsabilità, lo sviluppo di un
pensiero critico, il sostegno alla partecipazione ed alle scelte dei gruppi più vulnerabili per migliorare le competenze, il protagonismo ed il senso di responsabilità.

Scarica qui il programma completo del il lavoro di prevenzione in tempi di repressione in formato .pdf (1.68 Kb)

Coordinamento e segreteria del convegno
Forum Prevenzione
Via Talvera, 4
I-39100 Bolzano
Tel. +39 0471 324 801
E-mail: info@forum-p.it
Sito Web




Inizia nel 1994 il progetto di prevenzione e contrasto del bullismo promosso da Promeco, con i primi corsi a tema per insegnanti delle scuole medie inferiori e superiori della provincia di Ferrara.

Nel 2001 il progetto è stato assunto dalla Provincia di Ferrara, che lo ha promosso in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, nell’ambito dei programmi sulla sicurezza. Questo ha permesso di avviare un lavoro capillare di sensibilizzazione e formazione dei docenti e delle famiglie.

Dal 2005 il progetto sul bullismo è approvato nei Piani di Zona dei tre Distretti socio-sanitari della provincia di Ferrara, e adotta metodologie differenziate concordate con le scuole e con gli amministratori.
Nell’insieme ci sono azioni di cornice, assicurate da Promeco a tutte le scuole del territorio provinciale, ed altre mirate a specifici contesti.

Tra le azioni che il servizio assicura alle scuole indichiamo:
  • sensibilizzazione per ragazzi e adulti;
  • ricerche sociali di monitoraggio sul fenomeno;
  • formazione docenti, dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado;
  • corsi esperienziali per genitori;
  • consulenza educativa a insegnanti o famiglie;
  • interventi nelle classi con problemi di bullismo o di forte conflitto;
  • valutazione delle principali azioni progettuali;
il_progetto_provinciale_1994-2005.pdf

il_progetto_provinciale_2005-06.pdf

il_progetto_provinciale_2007-08.pdf




Il nome del progetto in latino significa "Nuove cose", oppure l'esortazione "Rinnova le cose!"

Il titolo esprime lo spirito innovativo di questa iniziativa che ha costituito una rete di scambio tra diversi organismi europei impegnati nella lotta al bullismo e alla violenza nell'ambito scolastico.

Il progetto aveva come capofila il Comune di Torino ed era coordinato dal prof. Franco Prina dell'Università di Torino.

I partner erano: in Italia, Promeco e il Comune di Modena; in Europa, Università e centri di formazione provenienti dal Belgio, Francia, Spagna, Portogallo, Germania, Scozia, Irlanda, Svezia.




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Materiale informativo disponibile



Note dalla conferenza stampa:
Le istituzioni presentano "Zeroalcol Menosedici"


"In questo caso la prevenzione assume una forma di vero e proprio intervento terapeutico precoce - ha affermato Fosco Foglietta, Direttore Generale dell'azienda Usl - mirato non solo a contrastare un fenomeno sociale ma diretto ad evitare patologie e danni collaterali che si possono trasformare in vere e proprie emergenze sanitarie".

Una premessa condivisa dagli altri partecipanti all'incontro con la stampa: Raffaele Atti, assessore comunale alla Sicurezza, dal quale viene la chiara indicazione sulla necessità di "prevenire l'abuso per favorire la convivenza tra cittadini", il direttore di Promeco Alberto Tinarelli, il vice prefetto Pinuccia Niglio e gli altri rappresentanti degli Enti coinvolti nel progetto.
"Rendere organica e capillare la prevenzione e sostenerla con tutte le risorse necessarie - ha dichiarato Alberto Tinarelli, direttore di Promeco - è l'unica strada percorribile per ottenere risultati concreti che per essere tali devono da un lato dare ai giovani la possibilità di acquisire vera consapevolezza in merito alle normative, dall'altro favorire il lavoro dei gestori nel rispetto delle regole".

Una premessa "di non belligeranza" che connota e anima il progetto Zeroalcool Meno16 teso a "evitare atteggiamenti esclusivamente punitivi nei confronti degli operatori commerciali fornendo maggiore informazione agli uni e agli altri - conclude il Direttore di Promeco - allo scopo di dare un senso compiuto ad una normativa da lungo tempo in vigore ma altrettanto lungamente ignorata".

"E' evidente la necessità di raccogliere il consenso di tutti gli attori impegnati sia nell'opera di prevenzione che in quella di sorveglianza" ha sottolineato il vice Prefetto Pinuccia Niglio "contemperando l'informazione con la sanzione senza che debbano prevalere atteggiamenti punitivi".
Identico l'impegno assunto dall'Ispettore capo della Polizia di Stato Luca Sita che riconosce nella prevenzione dei reati e nel coordinamento tra il lavoro dei Poliziotti di Quartiere - di cui è responsabile - e le altre istituzioni operanti sul territorio una delle chiavi più importanti per operare a tutti i livelli nella consapevolezza che "nessuno girerà la testa dall'altra parte". Di certo non lo faranno i Vigili urbani di Ferrara, sulla stessa lunghezza d'onda delle altre forze di polizia e impegnati fin dalle prime battute al tavolo di "Ferrara città Solidale e Sicura".
Dichiarazione di intenti di non poco conto che va ad intersecare anche gli aspetti operativi del progetto Zeroalcool Meno16. In merito a questo aspetto è previsto un dettagliato lavoro di sensibilizzazione di tutte le componenti interessate al problema.

"Uno dei punti di forza di Zeroalcol Meno16 - puntualizza Beatrice Rovigatti, operatrice di Promeco - è l'aver preso atto della necessità di parlare tutti, e con tutti, lo stesso linguaggio ed aver ben chiaro l'obbiettivo che si vuole raggiungere". Elementare, all'apparenza, ma non scontato. "Dagli operatori di strada agli educatori di Promeco fino ai genitori si cercherà di tessere qualcosa di più di una dichiarazione di intenti ma - prosegue convinta la stessa Rovigatti - un "patto tra adulti" che si propongono pervicacemente un obbiettivo che contempli allo stesso tempo un atteggiamento di umiltà e fermezza". Lo stesso lavoro di prevenzione nelle scuole da parte della stessa Promeco sarà rafforzato dall'esistenza del Progetto: "E' importante continuare nel dialogo con gli studenti, come da molti anni già facciamo nelle scuole medie inferiori e superiori, ma altro sarà - chiarisce l'operatrice di Promeco -poterlo fare consapevoli del sostegno fornito da molte componenti della società sensibili al problema e con i mezzi necessari a dare autorevolezza alla nostra azione".

Promeco - Ferrara, mercoledì 8 Luglio 2008




Chat Line sulle Droghe



Dal 2001 ad oggi la formazione si è svolta nelle seguenti scuole:
  • Distretto Centro-Nord: a Ferrara presso IPSSAR “O. Vergani”, Liceo Pedagogico “G. Carducci”, IPSIA “Ercole I d’Este”, IPSSCT “L. Einaudi”, Ist. Comprensivo “De Pisis-Bonati”, Ist. Comprensivo “C. Tura” di Barco e Pontelagoscuro, SMS “D. Alighieri”, e a Copparo nella S.M.S. “C. Govoni”;
  • Distretto Ovest: ISIT e IPSIA di Cento, Ist. Professionale Giuridico di Bondeno;
  • Distretto Sud-Est: IPSIA di Argenta, Polo Scolastico di Portomaggiore (medie inf. e sup.), Polo Scolastico di “Lido Estensi”.

Laboratori formativi sul bullismo (medie inf. e sup.)
È un modulo base di 15 ore rivolto a docenti delle scuole secondarie di I o II grado e ha lo scopo di promuovere una sensibilità diffusa verso il fenomeno delle prepotenze e una competenza di base per prevenirlo, riconoscerlo e, se necessario, affrontarlo nelle proprie classi.
La formazione docenti ha un’efficacia limitata se non prevede un accompagnamento nell’attuazione delle strategie apprese durante il corso. Per questo Promeco tende a dare continuità ai percorsi di formazione costruendo gruppi di lavoro all’interno delle singole scuole. Sono previsti incontri mensili coordinati da un operatore del servizio e mirati alla discussione dei casi.
Scarica il programma del laboratorio

Moduli sulla costruzione del gruppo-classe (medie inf. e sup.)
Un corso di 3 incontri per acquisire un modulo sulla costruzione di regole condivise all’interno della classe. Il modulo prende le mosse dal concetto di “star bene” e, attraverso la metodologia del circle time, conduce i ragazzi alla stesura di un regolamento di classe.
Scarica il programma del modulo

Formazione sulla gestione dei conflitti (medie sup.)
Non tutti i problemi che si incontrano nelle classi sono riconducibili al bullismo. Vi sono gruppi altamente conflittuali nei quali non si strutturano prevaricazioni indirizzate ad una “vittima”, ma rapporti di continua critica, tensione e ostacolamento dell’altro.
Su questo tema Promeco ha sviluppato un modulo formativo specifico.
Scarica il programma del corso.

La cassetta degli attrezzi (medie inf.)
Ci sono casi in cui, acquisita una sensibilità di base, è importante per i docenti cominciare ad intervenire nelle classi a scopo preventivo attraverso strumenti che possano utilizzare con sicurezza, omogenei rispetto a metodologie didattiche ampiamente utilizzate nella scuola (es. proiezioni, letture…). È nato così questo corso di formazione.
Scarica il programma del corso.

Prevenire il bullismo nella scuola primaria
Secondo la psicologia evolutiva intorno agli 8-9 anni i bambini incominciano a percepire la dimensione del gruppo, il senso di riconoscimento e di appartenenza.
Il corso è rivolto a insegnanti di terza elementare ed ha lo scopo di costruire e sperimentare un modulo didattico che sia di rinforzo a questo naturale processo evolutivo, un’azione che promuova nel gruppo competenze prosociali, che lo guidi ad una crescita positiva, facendolo diventare stimolante per tutti e capace di far emergere le potenzialità individuali.

E inoltre, nell’a.s. 2007/08…

Dall’emisfero destro a quello sinistro
All’interno del progetto sul bullismo approvato con il Piano di Zona 2007 del Distretto Ovest Promeco ha promosso un corso per docenti delle scuole secondarie di secondo grado (effettivamente partecipato da insegnanti dell’ISIT e IPSIA di Cento).
Il corso era pensato come occasione di confronto sulle metodologie di insegnamento in contesti che sempre più hanno a che fare con la diversità – culturale, sociale, di motivazione all’apprendimento... – e che affrontano quotidianamente il problema di costruire la relazione con i ragazzi e con le famiglie, in un contesto di apprendimento realmente significativo con i ragazzi.
Relatore: Salvatore Pirozzi, insegnante, esperto dei processi di apprendimento. È stato tra i fondatori del progetto Chance nei Quartieri Spagnoli di Napoli.
Scarica il programma del corso di formazione

Partecipazione al percorso di formazione
Promuovere e attuare i diritti dei minori
Il Comune di Ferrara e l’Ufficio Scolastico Provinciale, supportati da un’ampia rete di collaborazioni, hanno promosso un corso di formazione per insegnanti e operatori sul tema della tutela dei diritti di cittadinanza dei minori.
All’interno del corso erano previsti laboratori pomeridiani uno dei quali, sul bullismo, è stato affidato a Promeco.
Scarica il programma del corso di formazione.
promuovere_e_attuare_i_diritti_dei_minori.pdf





  • una formazione docenti sulla legalità e sul ruolo educativo, che ha compreso diversi temi (bullismo, droghe legali e illegali, abuso) e si è svolta nell'a.s. 2007/08;
  • un protocollo su bullismo e devianza promosso dalla Prefettura di Ferrara, attivo dall'a.s. 2008/09.





Le storie sono strumenti molto efficaci per tematizzare con i bambini emozioni o vissuti dolorosi e complessi. Con questa convinzione sono nati i laboratori di narrazione collettiva sul bullismo a scuola, tenuti da Promeco nell'a.s. 2006/07 in tre classi della scuola primaria di Lagosanto.

In ogni classe è stato presentato uno stimolo che poteva alludare ad una storia di bullismo: uno strano mal di pancia che si diffonde in una classe, un bambino con cui nessuno vuole giocare, e un personaggio poco integrato nella sua classe. Tutto il resto lo hanno fatto i piccoli scrittori.

I racconti che ne sono scaturiti sono ricchi di avventure e racchiudono simbolicamente gli elementi più importanti di un discorso sul bullismo:

  • "Jack e le sue fantastiche magie" affronta il tema della gestione della rabbia e di come si possa essere esclusi dal gruppo perché "diversi"; ma questa diversità può essere ricca di potenzialità, e la storia di Jack è qui a dimostrarlo. Diventa fondamentale la figura del mago, ovvero un adulto capace di ascoltare e condurre i bambini fino a controllare la propria aggressività.
  • "La strega traditrice" aiuta a comprendere il dolore della vittima e il desiderio che può avere - eticamente riprovevole ma tanto umano... - di trasformarsi in carnefice per riscattare la propria frustrazione. Il lieto fine arriva faticosamente, grazie al coraggio dei bambini (vittime "innocenti" di una maestra ex vittima di prepotenze) e alla capacità, della maestra ex-gregaria, di chiedere scusa all'amica di un tempo.
  • "Il dolce tesoro" narra di due bambini poco integrati nel gruppo che diventano, per reazione, lui prepotente e lei vittima. Due ruoli così antitetici come risposta alla stessa difficoltà relazionale. Compiranno insieme un magico viaggio nella terra dei draghi, e scopriranno che solo aiutandosi e accettandosi l'un l'altro potranno arrivare al "dolce tesoro".

Questioni di metodo

LAVORATORI TEATRALI

I laboratori sono stati condotti da una operatrice che univa la preparazione sul bullismo alla dimestichezza con lo scrivere storie, e con la conduzione di laboratori di narrazione collettiva nella scuola primaria. Il vero lavoro, però, lo hanno fatto i piccoli.
Il compito della conduttrice è stato facilitare il confronto tra i bambini e dare spazio e valore alle idee di tutti, ma i meccanismi narrativi - peraltro piuttosto complessi - sono stati totalmente ideati dagli alunni.

Il tempo impiegato in ogni classe è stato di 3 incontri di 2 ore ciascuno, più una "coda" gestita dalle insegnanti per completare le illustrazioni. Nei primi due incontri la storia è stata immaginata collettivamente, nel successivo è stata scritta seguendo una scaletta che suddivideva la trama in capitoli. Ogni capitolo è stato affidato a due-tre bambini che lo hanno scritto e illustrato. Quando i frammenti sono stati ricomposti sono nati i... "romanzi di classe"!

Le storie pensate in questi laboratori possono ora diventare stimolo alla riflessione per altri bambini ed altre classi. Alcune schede di rielaborazione dei contenuti sono state già sperimentate con gli autori e con altri piccoli, e inserite nel testo di E. Buccoliero e M. Maggi, "Il bullismo nella scuola primaria", FrancoAngeli, Milano 2008.






Dove, come, quando, aggiornarsi

Giovedì 8 e Venerdì 9 Marzo 2012
Libera Università di Bolzano - Piazza Università, 1 - I-39100 Bolzano

Congresso internazionale

Kongress Prävention in repressiven Zeiten
Il lavoro di prevenzione in tempi di repressione



È prevista una traduzione simultanea in sessione plenaria

congressoprevenzione

La sicurezza è uno dei temi centrali della nostra società. Questo bisogno umano sembra tramutarsi però sempre più in una vera e propria ossessione, alimentata dalla sensazione di un continuo stato di minaccia che viene fomentato
in molti ambiti di vita sociale: binge-drinking, vandalismi, violenze, eccessi di ogni tipo, gravi carenze educative, abbandono di minori, abusi di sostanze.
Il tema del congresso verte sul ruolo del lavoro di prevenzione all’interno delle preoccupazioni sociali dominate dalle esigenze di controllo e sicurezza. Il lavoro di prevenzione dovrebbe essere focalizzato a rafforzare il senso di autoefficacia dei singoli, la loro capacità di scelta di assunzione di responsabilità, lo sviluppo di un
pensiero critico, il sostegno alla partecipazione ed alle scelte dei gruppi più vulnerabili per migliorare le competenze, il protagonismo ed il senso di responsabilità.

Scarica qui il programma completo del il lavoro di prevenzione in tempi di repressione in formato .pdf (1.68 Kb)

Coordinamento e segreteria del convegno
Forum Prevenzione
Via Talvera, 4
I-39100 Bolzano
Tel. +39 0471 324 801
E-mail: info@forum-p.it
Sito Web




festa della prevenzioneCONVEGNO

PRIMA FESTA DELLA PREVENZIONE
EVENTI-MANIFESTAZIONI COLLATERALI


BOLOGNA 25-26-27 ottobre 2012

La festa è realizzata da:
Facoltà di Scienze della Formazione;
Assessorati alla Sanità e alle Politiche Sociali
della Regione Emilia-Romagna

Informazioni e contatti
Segreteria organizzativa
Facoltà di Scienze della Formazione,
Università di Bologna
Pamela Pagliarini: pamela.pagliarini2@unibo.it;

Sede del Convegno
Facoltà di Scienze della Formazione
via Filippo Re, 6 Bologna

Ingresso Libero
PER ULTERIORI INFORMAZIONI APRI DOCUMENTI

a5_prevenzione_convegno_bo2012.pdf
eventi serali_festa_prevenzione.pdf

SEMINARIO

Sabato 13 ottobre 2012 – ore 9-12,30
Aula Magna - Istituto Scolastico “V. Bachelet” - Ferrara

ATTRAVERSARE OGNI GIORNO il reame di IN MEZZO
Il ruolo dell’insegnante della scuola primaria nella gestione delle relazioni


PLURICLASSEFrancesco Caggio – Università Bicocca, Milano
“Ma esiste qualcun altro, oltre a me ?” Orizzonti ristretti, cecità sociale.
Relazione introduttiva

Beatrice Rovigatti – PROMECO - Comune e Azienda Usl di Ferrara
- La voce degli insegnanti: analisi di un focus group sui bisogni emergenti in ragione della professionalità e dell’organizzazione della scuola.
La voce degli insegnanti

Francesca Solmi – CSC Centro Servizi e Consulenze - Comune di Ferrara
Alessandro Ugatti - PROMECO - Comune e Azienda Usl di Ferrara - UCI
- Leggere la classe: conoscere e conoscersi.
La lettura della classe

Antonia Bolognesi, Nadia Bertolotti – PROMECO - Comune e Azienda Usl di Ferrara
- Dinamiche fra bambini in classe.
Dinamiche tra bambini in classe

Tanja Bettoli – PROMECO - Comune e Azienda Usl di Ferrara
- Pedagogie diverse e contrastanti? Il bambino tra Famiglia e Scuola.
Il bambino tra famiglia e scuola


Dove, come, quando, aggiornarsi

BOLOGNA 25-26-27 ottobre 2012
Facoltà di Scienze della Formazione
via Filippo Re, 6 Bologna


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PRIMA FESTA DELLA PREVENZIONE

festa della prevenzione

CONVEGNO

PRIMA FESTA DELLA PREVENZIONE
EVENTI-MANIFESTAZIONI COLLATERALI


BOLOGNA 25-26-27 ottobre 2012

La festa è realizzata da:
Facoltà di Scienze della Formazione;
Assessorati alla Sanità e alle Politiche Sociali
della Regione Emilia-Romagna

Informazioni e contatti
Segreteria organizzativa
Facoltà di Scienze della Formazione,
Università di Bologna
Pamela Pagliarini: pamela.pagliarini2@unibo.it;

Sede del Convegno
Facoltà di Scienze della Formazione
via Filippo Re, 6 Bologna

Ingresso Libero

PER ULTERIORI INFORMAZIONI APRI DOCUMENTI

a5_prevenzione_convegno_bo2012.pdf
eventi serali_festa_prevenzione.pdf





Sezione amministrativa

Questa sezione del sito di Promeco, che verrà ampliata progressivamente, raccoglierà i principali atti, determine e provvedimenti ammininistrativi dell'ente.

  • 26 Febbraio 2010 - Impegno per prosecuzione progetti, Dr.ssa Tanja Bettoli
  • 31 Maggio 2010 - Determina progetto "Stili di vita e comportamenti di consumo dei giovani della provincia di Ferrara"
  • 22 Ottobre 2010 - Determina prosecuzione progetto "Punto di Vista"




  • restiamo collegatiCONOSCERE GLI STRUMENTI DEL WEB PER PROTEGGERE I NOSTRI FIGLI

    MARTEDI’ 6 NOVEMBRE 2012
    Ore 17.30-19.30
    Sala della Musica
    (Chiostro di San Paolo)
    Via Boccaleone, 13


    I nuovi Media–in particolare Internet e cellulari–rappresentano un aspetto esistenziale importante
    nella vita dei bambini e dei ragazzi della società contemporanea, poiché aprono ad un mondo di relazioni e di informazioni che offre loro opportunità di apprendimento senza precedenti.

    Un territorio affascinante, sconfinato e facilmente accessibile dove, tuttavia, possono trovare spazio
    anche contenuti e comportamenti potenzialmente dannosi per il loro sviluppo.

    Questo incontro dedicato ai genitori vuole offrire uno spazio di riflessione per facilitare lo svolgimento del loro compito educativo.

    17.30 - Caterina Ferri (Assessore Provincia di Ferrara); Primarosa Fini (Responsabile del Servizio Corecom Emilia-Romagna)La Rete siamo noi 2 - Guida per i Genitori Marilena Campioni (Sovrintendente Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Bologna) Come gestire ciò che condividiamo on-lineTanja Bettoli (Psicologa, PROMECO - Comune - AUSL di Ferrara)Genitori a bordo: Conoscere i luoghi virtuali per accompagnare i figli in una navigazione più sicura - 19.15 - Interventi del pubblico

    volantino_ferrara.pdf





    DOC UNDER 30
    VI EDIZIONE - 23 24 NOVEMBRE 2012
    CINEMA APOLLO - PIAZZA CARBONE, 35
    ORE 9-19

    Per saperne di più
    locunder 30



    ADRENALINA PURA

    Arriva Adrenalinapura, il Quiz Game musicale del Ministero della Salute che ti permette in modo divertente di calcolare il tuo tasso alcolemico, ascoltare i migliori brani del momento e cimentarti in un fantastico game con tante sorprese. Passa l'estate in compagnia della musica giusta e divertiti a sfidare gli amici in un quiz game diverso dal solito e ricordati, fa una scelta intelligente "Alza il volume non il gomito".
    adrenalina puraL’app, disponibile gratuitamente su iTunes, è composta da tre sezioni. Nella prima è possibile calcolare indicativamente il proprio tasso alcolemico incrociando i dati su sesso e corporatura con le dosi di alcolici assunte. Nella seconda è possibile giocare a un quiz con domande sulla musica e sul consumo di alcol. Dando le risposte giuste viene sbloccata la terza sezione, che contiene una playlist musicale di 20 canzoni.
    L’iniziativa, basata sul motto ”Alza il volume non il gomito“, rappresenta uno dei progetti messi in campo dal Ministero della Salute per contrastare i problemi correlati all’alcol soprattutto fra i giovanissimi, una fascia di popolazione raggiungibile proprio attraverso i nuovi mezzi e strumenti digitali.







    Scuola Statale
    INCONTRI CON I GENITORI
    "Figli adolescenti che crescono"
    Alla Dante Alighieri riparte il corso interattivo per genitori
    condotto da Alberto Urro Incontri Dante Alighieri

Ultima modifica: 27-08-2015
REDAZIONE: Promeco - Centro per la Promozione della Comunicazione
EMAIL: promeco@comune.fe.it