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Bilancio Ambientale


Approvato con Delibera del Consiglio Comunale nella seduta del 18/7/2017, Verb. n. 14, P.G. n. 69615/'17 il "Bilancio ambientale consuntivo 2014/2016" del Comune di Ferrara.
Con il Bilancio Ambientale consuntivo 2014/2016, il Comune di Ferrara conferma l'impegno nel portare avanti la contabilità ambientale adottata per la prima volta nel 2001.

Il Bilancio Ambientale rappresenta per l'Amministrazione comunale uno strumento di monitoraggio e governance utile ad accrescere la consapevolezza dei cittadini sul contesto ambientale in cui vivono e fornisce informazioni e dati chiari per chi, in base ad essi, deve prendere decisioni per l'intera collettività.
 

Il Bilancio Ambientale è articolato in aree tematiche: verde pubblico e biodiversità, aria e mobilità, suolo, acqua, rifiuti, energia e clima, campi elettromagnetici e rumore.
Guarda le Infografiche Consuntivo 2014/2016 che ne riassumono i contenuti.

Dall'analisi e la rendicontazione degli indicatori svolta per ogni area, emerge che il verde pubblico è in costante aumento con un dato complessivo di oltre 800 ettari nel 2016 e rappresenta sempre più un'occasione di dialogo con cittadini per promuovere pratiche locali di cittadinanza attiva. Inoltre, esistono e vengono valorizzate porzioni di territorio ad alto valore naturalistico ed educativo, come il Bosco di Porporana, che rappresentano veri e propri serbatoi di biodiversità.

Per quanto riguarda la qualità dell'aria, per la prima volta si riscontra una tendenza alla diminuzione nel lungo periodo delle polveri sottili (concentrazione media pari a 28 µg/m³ nel 2016 con un limite fissato a 40 µg/m³) e, questione rilevante, questa diminuzione è indipendente dalle condizioni meteorologiche. Permane tuttavia la criticità relativa agli sforamenti del limite giornaliero del PM10 (nel 2016, 29 sforamenti nella stazione di Villa Fulvia e 36 nella stazione di Corso Isonzo a fronte di un limite pari 35), sforamenti concentrati nel periodo invernale, a causa prevalentemente del contributo degli impianti di riscaldamento domestico che si aggiunge alle altre fonti di inquinamento, tra cui il traffico.
Proprio il sistema della mobilità è oggetto di particolare attenzione da parte dell'Amministrazione comunale che, tra le altre misure, incentiva gli spostamenti ciclopedonali incrementando la rete ciclabile (169 km totali nel 2016) e favorisce lo sviluppo di progetti di pedibus per la scuola. Nell'ultimo triennio, si è ridotto il consumo di suolo con un espansione urbana inferiore ad 1 ettaro nel 2016, a favore di interventi di riqualificazione in alcune aree della città, in parte già avviati (12 ettari dal 2014 al 2016) e in parte previsti dagli strumenti urbanistici. A questo si affianca un inteso lavoro di bonifica che ha riportato alle proprie funzionalità una porzione considerevole di suolo (quasi 300 ettari nell'ultimo triennio), sebbene i siti contaminati rappresentino purtroppo ancora uno dei principali problemi affrontati dall'Amministrazione.

In tema di acqua e rifiuti, la città conferma un consumo domestico di acqua potabile sotto la media nazionale (147 l/abitante giorno contro i 172 a livello italiano), mentre le perdite della rete idrica siano al centro dell'attenzione pubblica poiché, a seguito del sisma, hanno raggiunto una consistenza (38,9% nel 2016) tale da richiedere un intervento infrastrutturale deciso. La raccolta differenziata è aumentata costantemente negli anni passando dal 37% del 2006 al 55,9% del 2016. La produzione di rifiuti invece rimane alta (707 kg/abitante anno nel 2016), ma l'obiettivo della riduzione così come l'aumento della raccolta differenziata riceverà un notevole impulso già nel 2017, grazie all'introduzione della tariffazione puntuale dei rifiuti in tutto il territorio comunale e alla promozione dell'economia circolare come base per lo sviluppo.

Il Piano di Azione per l'Energia Sostenibile PAES Terre Estensi è il principale strumento di policy per la mitigazione dei cambiamenti climatici che impegna il territorio ad obiettivi ambiziosi di riduzione delle emissioni di CO2 (-25,5% al 2020 rispetto al 2007, di cui il 14% già raggiunto nel 2014), in particolare la produzione di energia da fotovoltaico è particolarmente rilevante (80.000 MWh nel 2015) e insieme alle altre fonti rinnovabili elettriche copre l'intero fabbisogno domestico ferrarese, nonostante i consumi si mantengano piuttosto elevati (1.248 kWh/ab nel 2015). Per quanto riguarda gli agenti fisici elettromagnetismo e rumore, l'Amministrazione comunale negli ultimi anni ne ha definito gli aspetti pianificatori, approvando la Classificazione acustica e la Mappatura acustica strategica del territorio, ed ha intensificato l'opera di controllo e monitoraggio delle fonti (21 controlli su campi elettromagnetici nell'ultimo triennio rispetto a 6 controlli nel triennio precedente).

Il Bilancio Ambientale affronta anche la questione dell'impatto ambientale delle attività dell'Amministrazione intesa come qualsiasi altra organizzazione attiva sul territorio. A questo scopo, il Comune si è dotato di un sistema di gestione ambientale che ha portato negli anni a ridurre i consumi di acqua (-60% dal 2009 al 2016), carta (-57% dal 2006 al 2016), combustibili (-200 TEP nel triennio 2014/2016) ed energia elettrica (-1,1 MWh nel triennio 2013/2015), oltre ad una drastica diminuzione del parco auto (-36% dal 2005 al 2016), a fronte dell'introduzione di mezzi di spostamento a basso impatto ambientale (biciclette e veicoli elettrici).

L'auspicio e l'intenzione è che questo documento sia alla una base di un dialogo costruttivo tra l'Amministrazione e i cittadini sui temi ambientali per una gestione condivisa del nostro territorio.


Scarica il Bilancio ambientale consuntivo 2014/2016 
Scarica le Infografiche Consuntivo 2014/2016 

 
Ultima modifica: 09-08-2017
REDAZIONE: Centro Idea
EMAIL: idea@comune.fe.it